Carattere e descrizione dello Spaniel Olandese

Il Wetterhoun, cane da lontre della Frisia: aspetto, riccioli, carattere e salute

Lo Spaniel Olandese, che in frisone si chiama Wetterhoun cioè cane d’acqua, è un cane da lontre con i riccioli unti, la coda a spirale e uno standard che gli chiede un’espressione arcigna.

In questa pagina: com’è fatto, il pelo, i colori, il carattere e una malattia genetica da conoscere.

Sommario

Lo Spaniel Olandese in breve

Razza dei Paesi Bassi, gruppo 8 sezione 3 (cani da acqua), standard FCI 221, con prova di lavoro. Altezza ideale 59 cm nei maschi e 55 nelle femmine, per 34 e 28 chili. Il pelo è fatto di riccioli fitti e sodi che al tatto sembrano unti, e la coda è arrotolata a spirale. Nato per cacciare la lontra nelle acque della Frisia, lo standard lo definisce testardo di natura, affettuoso in famiglia e riservato con gli estranei ma non pauroso. Nel mondo ce ne sono circa mille.

TagliaGrande: altezza ideale 59 cm i maschi e 55 le femmine
Altezza al garreseIdeale 59 cm nei maschi e 55 nelle femmine
PesoCirca 34 kg i maschi e 28 le femmine
Vita media12-14 anni
MantoRiccioli fitti e sodi, al tatto ruvidi e untuosi
ColoriNero o marrone, pieni o con bianco, anche picchiettati e roani
Livello di energiaMedia: lavora sodo, ma in casa si spegne
Adatto aChi ha spazio, acqua vicino e esperienza con i cani testardi

Com’è fatto uno Spaniel Olandese

Wetterhoun nero con il pelo a riccioli fitti, visto di lato

Lo standard apre con tre parole che dicono tutto: un cane semplice, nell’insieme quadrato, di costruzione potente, compatto senza essere pesante o goffo.

Le misure sono date come altezza ideale, non come intervallo: 59 cm nei maschi e 55 nelle femmine, per circa 34 e 28 chili. È un cane grande e solido.

Le proporzioni sono due e semplici. Altezza al garrese e lunghezza del corpo stanno come 1 a 1, e la distanza dal garrese al gomito è uguale a quella dal gomito a terra. Un cane quadrato, con metà dell’altezza fatta di zampe.

La testa deve mostrare chiaramente il sesso del cane, con il cranio leggermente più lungo del muso e gli assi paralleli. Lo stop è appena accennato.

Poi c’è la frase più insolita di tutto lo standard, e riguarda gli occhi: sono ovali e posizionati leggermente obliqui, il che contribuisce a creare un’espressione arcigna. Uno standard che chiede esplicitamente un cane dall’aria burbera non ci era mai capitato.

Le orecchie hanno una descrizione altrettanto memorabile: hanno la forma di una cazzuola da muratore, e sono portate piatte contro la testa senza pieghe.

Il collo è corto e si innesta nel dorso con un angolo molto aperto, e la conseguenza è scritta nello standard: la testa viene portata bassa quando il cane si muove.

Il torace è più largo che profondo, così gli anteriori restano piuttosto distanti fra loro. È la costruzione di un nuotatore.

E poi c’è la coda, che è la firma della razza: lunga e arrotolata a spirale, portata sopra o di fianco alla groppa. Non è una coda a ricciolo da spitz: è proprio un’elica.

Un’ultima nota sul movimento, ed è una concessione rara: questo cane tende ad andare in ambio, cosa meno desiderabile ma accettabile.

CosaCosa dice lo standard FCI 221
Altezza idealeMaschi 59 cm, femmine 55 cm
PesoCirca 34 kg i maschi e 28 kg le femmine
Il formatoQuadrato: altezza al garrese e lunghezza del corpo stanno come 1 a 1
Le zampeLa distanza garrese-gomito è uguale a quella gomito-terra
La testaDeve mostrare chiaramente il sesso del cane
Cranio e musoIl cranio è leggermente più lungo del muso, con assi paralleli
Lo stopGraduale e appena accennato
Il tartufoNero nei cani neri, marrone nei cani marroni
Gli occhiOvali e leggermente obliqui, per dare un’espressione arcigna
Le orecchieA forma di cazzuola da muratore, aderenti alla testa
Il colloCorto, e fa portare la testa bassa quando il cane si muove
Il toracePiù largo che profondo, con gli anteriori piuttosto distanti
La codaLunga e arrotolata a spirale sopra o accanto alla groppa
Il movimentoPotente e largo; tende ad andare in ambio, tollerato ma non desiderato

I riccioli unti del Wetterhoun

Testa di un Wetterhoun nero con i riccioli fitti, di profilo

Il pelo di questa razza è la cosa che si ricorda dopo averlo toccato una volta, e lo standard lo descrive senza pudore: riccioli fitti: sono riccioli sodi e compatti a ciocche. Il pelo è piuttosto ruvido e al tatto sembra untuoso.

Quell’aggettivo, untuoso, non è un difetto: è la funzione. Un cane che passa la giornata in acqua ha bisogno di un mantello che l’acqua non la faccia entrare, e il grasso naturale del pelo è l’impermeabile.

Ne discende la regola pratica più importante: lavatelo il meno possibile. Ogni shampoo toglie il grasso che protegge il cane, e ci vogliono settimane perché torni.

Su testa e arti il pelo è corto.

Le orecchie meritano un paragrafo perché lo standard glielo dedica: il pelo dell’orecchio è una caratteristica tipica della razza. È riccio e piuttosto lungo alla base, si accorcia scendendo, e nel terzo inferiore l’orecchio è coperto di pelo corto. Guardando un Wetterhoun di profilo, quel passaggio si vede benissimo.

La manutenzione, per un cane con questo aspetto, è sorprendentemente poca: niente spazzolate aggressive, che aprirebbero i riccioli, e niente toelettature. Si controlla che non si formino nodi dietro le orecchie e sotto le ascelle, e basta.

Il mantelloCosa dice lo standard
Come è fattoRiccioli fitti, sodi e compatti, a ciocche
Al tattoIl pelo è piuttosto ruvido e sembra untuoso
A cosa serveÈ l’impermeabile naturale di un cane che lavora in acqua
Dove è cortoSulla testa e sugli arti
L’orecchioIl pelo delle orecchie è una caratteristica tipica della razza
Come è fattoRiccio e lungo alla base, sempre più corto verso il terzo inferiore
La manutenzionePoca: niente spazzole aggressive, i riccioli si gestiscono da soli
Il bagnoIl meno possibile: lava via il grasso che protegge il cane

I colori dello Spaniel Olandese

I colori di base sono due, e tutto il resto è una variazione su quei due.

Nero
Nero
Il nero pieno, spesso con le macchie bianche sul petto e sui piedi.
Marrone
Marrone
L’altro colore di base, qui con il bianco. Nei marroni il tartufo è marrone.
Picchiettato
Picchiettato
La picchiettatura sul bianco è ammessa, come le macchie e il roano.

Lo standard elenca il nero pieno con macchie bianche su petto e dita e il marrone pieno con le stesse macchie bianche. Poi aggiunge che sono ammesse anche macchie nere e marroni, la picchiettatura e il roano.

In pratica vuol dire che puoi trovare un Wetterhoun quasi tutto nero, uno bianco a grandi macchie e uno picchiettato come un uovo di quaglia, e sono tutti e tre nello standard.

Quello che cambia con il colore è il resto del cane: nei soggetti neri il tartufo è nero e gli occhi sono marrone scuro, nei marroni il tartufo è marrone e gli occhi sono più chiari. È il modo corretto di gestire la diluizione del pigmento.

Qualsiasi altro colore è un difetto grave.

Il coloreCosa dice lo standard
NeroPieno, con macchie bianche sul petto e sui piedi
MarronePieno, con macchie bianche sul petto e sui piedi
Le macchieSono ammesse macchie nere e macchie marroni sul bianco
La picchiettaturaAmmessa
Il roanoAmmesso
Il tartufoSegue il colore: nero nei neri, marrone nei marroni
Gli occhiMarrone scuro nei neri, marroni nei marroni
Altri coloriSono un difetto grave

Il carattere dello Spaniel Olandese

Lo standard comincia il capitolo del carattere con una parola sola, ed è una di quelle da leggere due volte prima di prendere un cane: il Wetterhoun è testardo di natura.

Self-willed nel testo inglese: cane con una volontà propria. Non è un difetto e non è una critica, è una descrizione. Un cane nato per andare in acqua da solo dietro a una lontra, che è un animale grosso e combattivo, non poteva essere un esecutore.

Subito dopo il testo cambia registro: come cane di famiglia, il Wetterhoun è affettuoso. Con i suoi è dolce, e chi ci vive lo racconta come un cane molto attaccato.

Poi arriva la parte da cortile: in casa e attorno a casa il Wetterhoun è vigile e pronto a prendere i nocivi. La guardia all’aia è addirittura una delle sue utilizzazioni ufficiali, insieme alla caccia.

E infine la frase che serve a chi va a vedere una cucciolata: può essere inizialmente riservato con gli estranei, ma non deve essere pauroso. Riservato sì, timido no.

Cosa vuol dire tutto questo a casa. Vuol dire un cane tranquillo dentro, che sa spegnersi, ma che fuori si accende e non molla. Vuol dire un cane che segnala chi arriva. E vuol dire un cane con cui bisogna trattare: se una richiesta gli sembra inutile, contratta.

Con gli altri cani di casa convive bene se cresciuto insieme. Con gatti e animali piccoli serve prudenza vera, perché il keen to catch vermin dello standard non è un modo di dire.

E poi c’è l’acqua, che non è una parte del carattere: è tutto il carattere. Un Wetterhoun davanti a uno stagno non si chiede se entrare.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
Testardo di naturaÈ la prima parola del capitolo carattere, e va presa sul serio
Affettuoso in famigliaCon i suoi è un cane dolce
Vigile in casa e attorno a casaFa la guardia, e lo standard lo mette fra le utilizzazioni
Pronto a prendere i nociviIl vecchio mestiere di cane da cortile è rimasto
Riservato con gli estraneiAll’inizio sta sulle sue
Ma non paurosoLo standard lo specifica: la timidezza non è nel tipo
Cacciatore di lontreÈ il mestiere per cui è nato, e spiega il resto
Aggressivo o troppo timidoSono difetti squalificanti
L’acquaNon va spiegata: è la sua

Quanto vive uno Spaniel Olandese e di cosa si ammala

Vive 12-14 anni, che per un cane da trenta chili è un buon dato. Ma su questa razza c’è una cosa precisa da sapere, e va detta subito perché è quella che salva le cucciolate.

Nel Wetterhoun è documentata una immunodeficienza combinata grave, la SCID, causata da una mutazione nel gene RAG1. È una malattia ereditaria e mortale: i cuccioli colpiti muoiono in genere fra le otto e le dodici settimane, perché il loro sistema immunitario non funziona.

Lo studio che l’ha identificata è stato pubblicato nel 2011 sulla rivista Genes and Immunity: i ricercatori hanno seguito tre cucciolate, hanno trovato tre cuccioli con immunoglobuline e linfociti crollati, e hanno individuato la mutazione responsabile in una posizione del gene RAG1 simile a quella di certe SCID umane.

La buona notizia è doppia. La prima è che la trasmissione è autosomica recessiva: servono due copie del gene mutato perché un cucciolo si ammali, quindi basta che uno dei due genitori sia geneticamente libero perché nessun cucciolo nasca malato.

La seconda è che esiste il test genetico, e lo fanno diversi laboratori. Chiedere il risultato del test SCID dei genitori è la prima domanda da fare a chi alleva questa razza. Non è una domanda scortese: è la domanda giusta.

Il resto delle cautele sono quelle prevedibili. La displasia dell’anca, come in tutti i cani grandi, con lastre ufficiali dei genitori. E le otiti, che in un cane con le orecchie pendenti che passa la vita in acqua sono il conto da pagare: si asciugano e si controllano dopo ogni bagno.

C’è infine il tema della popolazione. Lo standard stesso scrive che nel 2013 i Wetterhoun nel mondo erano circa mille. Con numeri così, l’associazione olandese che segue la razza approva ogni singolo accoppiamento prima che avvenga, valutando salute, parentela e contributo alla diversità genetica.

AspettoCome sta la razzaCosa si fa
SCID da mutazione RAG1Immunodeficienza combinata grave, ereditaria e mortaleEsiste il test genetico: si chiede sempre
Come si trasmetteAutosomica recessiva: servono due copie mutateBasta che uno dei due genitori sia libero
Quando si manifestaI cuccioli colpiti muoiono fra le 8 e le 12 settimane
Lo studioPubblicato nel 2011 su Genes and ImmunityMutazione c.2893G maggiore T nel gene RAG1
DisplasiaRischio di un cane da trenta chiliLastre ufficiali dei genitori
Le otitiOrecchie pendenti più acqua: è il conto da pagareAsciugare e controllare dopo i bagni
La popolazioneCirca mille cani nel mondoL’associazione olandese approva ogni accoppiamento
Vita media12-14 anniNormale per un cane di questa taglia

A chi è adatto lo Spaniel Olandese

È adatto a chi ha acqua a disposizione e la voglia di usarla. Senza quella, questo cane vive a metà.

È adatto a chi ha spazio e una casa con un pezzo di terra da sorvegliare: la guardia all’aia è nel suo mestiere ufficiale.

È adatto a chi ha già avuto cani testardi e sa che con loro si tratta, non si comanda.

È adatto a chi vuole un cane affettuoso in casa ma non appiccicoso, e che sa stare tranquillo quando non c’è niente da fare.

Non è adatto a chi prende il primo cane. Testardo di natura è la prima riga dello standard, e in un cane da trenta chili si sente.

Non è adatto a chi vuole un cane che faccia festa a tutti: con gli estranei resta sulle sue, ed è nel tipo.

Non è adatto a chi ha conigli, criceti o galline senza pensarci: pronto a prendere i nocivi è nello standard.

Non è adatto a chi non sopporta il cane bagnato. Questo cane puzzerà di cane bagnato spesso, perché il suo pelo è unto per progetto, e lavarlo troppo gli fa male.

E non è adatto a chi ha fretta: nel mondo ce ne sono circa mille, in Italia non ne nascono, e in Olanda ogni accoppiamento passa dall’associazione di razza.