Addestramento ed educazione dello Spaniel Olandese
Testardo di natura, e va preso per il verso giusto
Lo standard apre il capitolo del carattere con una parola che vale come avvertimento e come istruzione: il Wetterhoun è testardo di natura. Con questo cane non si comanda, si tratta.
In questa pagina: quanto movimento serve, l’acqua, il metodo, il cucciolo e le attività adatte.
Sommario
Di quanto movimento ha bisogno, e perché serve l’acqua

Serve un’ora e mezza o due ore al giorno, e soprattutto serve dell’acqua. Non è un modo di dire: è un cane costruito per nuotare.
Un Wetterhoun che nuota si stanca in un quarto del tempo che gli servirebbe camminando, e si diverte dieci volte tanto. Un fiume, un lago, il mare: qualsiasi cosa va bene.
Il riporto in acqua è l’attività perfetta per questa razza, perché unisce le due cose che sa fare meglio e gli dà anche un motivo per collaborare con te.
Fuori dall’acqua è un cane resistente ma non frenetico: camminate lunghe, terreno vario, e in casa si spegne.
Il freddo e il bagnato non sono un problema: quel mantello unto è nato per questo. Il caldo, invece, sì.
Con un cucciolo vale la prudenza dei cani grandi: niente lunghe corse e niente salti prima dei dodici mesi. Il nuoto, al contrario, si può cominciare presto ed è la cosa più delicata che esista per le articolazioni.
Il metodo, con un cane testardo
La parola che lo standard usa, testardo, non descrive un problema: descrive un cane che è stato selezionato per prendere decisioni da solo dentro un canale, dietro a una lontra.
Il primo errore da non fare è la ripetizione. Chiedere venti volte la stessa cosa a un cane così è il modo più veloce per fargli decidere che non conviene ascoltarvi. Poche richieste, chiare, con un senso.
Il secondo errore è la durezza. Non produce obbedienza: produce un cane che si chiude e che smette di collaborare.
Quello che funziona è il contrario: rinforzo positivo, sessioni brevi, e un premio che valga. Per un Wetterhoun, spesso, il premio migliore non è il cibo: è il permesso di buttarsi in acqua.
Sul richiamo: è un cane che lavora in autonomia, quindi non date per scontato niente. Si costruisce da cucciolo, si premia sempre il rientro, e si sceglie con testa dove lasciarlo libero.
Sulla guardia c’è una cosa da capire in anticipo. Lo standard dice che questo cane è vigile in casa e attorno a casa, e la guardia all’aia è fra le sue utilizzazioni ufficiali. Significa che segnala, e che con gli estranei è riservato. Non si corregge, si gestisce: tanta socializzazione da cucciolo perché impari a distinguere chi è un problema e chi no.
Come si imposta un cucciolo

Con un cucciolo di Wetterhoun ci sono cinque cose da fare, e la prima non è quella che ci si aspetta.
La prima è la socializzazione con le persone. Un cane che da adulto sarà riservato con gli estranei e vigile in casa deve imparare da piccolo quante persone al mondo non sono un problema. È l’investimento più importante dei primi sei mesi.
La seconda è il richiamo, costruito prima che il carattere indipendente si consolidi.
La terza è l’acqua, presentata presto e senza forzature. Un cucciolo che entra in acqua per scelta è un adulto che ci vive dentro.
La quarta è il guinzaglio, insegnato quando il cane pesa ancora dieci chili e non trenta.
La quinta è la manipolazione: bocca, piedi e soprattutto orecchie, che in questa razza vanno controllate e asciugate per tutta la vita.
E una regola che vale per tutti i cani da guardia: non incoraggiare la guardia. Arriva da sola.
Le attività adatte allo Spaniel Olandese
Tutto quello che coinvolge l’acqua funziona. Tutto quello che chiede obbedienza rapida e ripetuta, meno.

