Allevamento dello Smoushound Olandese
Una razza ricostruita, e tutta nei Paesi Bassi
In Italia lo Smoushound Olandese non c’è: nessuna nascita registrata e nessun affisso. La popolazione sta nei Paesi Bassi, ed è piccola.
In questa pagina: dove cercarlo, quanto costa, cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Smoushound Olandese

Il prezzo di un cucciolo con pedigree sta fra 1.200 e 1.800 euro nei Paesi Bassi. La parte difficile, come sempre con le razze piccole di numero, è trovarlo.
Nell’immagine: un’acquaforte del 1884 conservata al Rijksmuseum, con la testa di uno smoushond addormentato.
In Italia il registro dell’ENCI non riporta nascite di questa razza e non risultano allevamenti con affisso. Non è rara da noi: è assente.
La popolazione vera sta nei Paesi Bassi, dove la razza è tutelata dalla Hollandse Smoushonden Club dal 1978. Trattandosi di un paese dell’Unione Europea, la parte burocratica è semplice: microchip, passaporto e antirabbica.
Con questa razza c’è una ragione in più per passare dal club. Lo Smoushound Olandese è un cane ricostruito a partire dal 1973, e la gestione della popolazione è tuttora un lavoro attivo: chi alleva seriamente lo fa dentro quel sistema, e i cuccioli fuori dal circuito del club sono una scommessa.
Metti in conto una lista di attesa. Con poche cucciolate all’anno, scegliere il colore o il sesso non è realistico.
Cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata
Con una razza ricostruita e di piccoli numeri, le domande giuste sono un po’ diverse dal solito.
La prima riguarda la parentela. In una popolazione piccola il rischio di accoppiare cani imparentati è concreto: chiedi il pedigree completo su più generazioni.
La seconda riguarda il tipo. In una razza ricostruita da meticci, il tipo è la cosa su cui si lavora ancora, tanto che lo standard mette la mancanza di tipo fra i difetti squalificanti. Guarda i genitori e chiedi di vedere altri cani della linea.
La terza è il carattere. Lo standard chiede un cane amichevole e non facile da spaventare, e mette aggressività e timidezza eccessiva fra le squalifiche. Un riproduttore che si nasconde non è nel tipo.
Sul cucciolo, il primo controllo è il colore: deve essere giallo, in una qualsiasi sfumatura, meglio se paglia scuro. Qualsiasi altro colore è indesiderabile.
Il secondo è il pelo: deve essere ruvido e dritto. Un pelo riccio o lanoso, o che tende a infeltrire, non è nel tipo, e in un cucciolo si intuisce già.
Il terzo sono gli occhi, che devono essere grandi, rotondi e marrone scuro, con le sopracciglia che non coprono la vista.
Il quarto, curiosamente, non è un problema: la chiusura a tenaglia o un leggero prognatismo non sono considerati difetti da questo standard.
E l’ultima domanda è per te: sei pronti a un cane che deve sembrare spettinato per tutta la vita, e a occuparvi del suo pelo due o tre volte l’anno?

