Allevamento dello Schapendoes
Centoquarantatre cuccioli in nove anni e un solo allevamento italiano
In Italia lo Schapendoes è una razza di nicchia ma non introvabile: 143 cuccioli in nove anni e un affisso registrato, in provincia di Mantova.
In questa pagina: quanto costa, dove si cerca, il test genetico da chiedere e cosa guardare in un cucciolo.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Schapendoes

Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.000 e i 1.500 euro, in Italia come nei Paesi Bassi.
I numeri italiani raccontano una razza piccola ma stabile: 143 cuccioli in nove anni, con 21 nel 2023, e un solo affisso, in provincia di Mantova, che si occupa soltanto di questa razza.
Chi non vuole aspettare guarda ai Paesi Bassi, dove la razza è di casa e ci sono molti più allevatori, o alla Germania e alla Scandinavia, dove è cresciuta parecchio negli ultimi vent’anni.
Il primo anno costa fra gli 800 e i 1.100 euro fra vaccinazioni, microchip, sverminazioni ed eventuale sterilizzazione, e poi il mantenimento di un cane da 12-20 chili si assesta sui 70-100 euro al mese.
La toelettatura può essere a costo zero: il pelo si spazzola e non si tosa. Serve però il tempo, una volta a settimana, e un po’ più spesso durante la muta.
Cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata
Con questa razza c’è una domanda che viene prima di tutte le altre, e non è il prezzo.
È il test del DNA dei genitori per l’atrofia progressiva della retina legata al gene CCDC66. È la patologia genetica della razza, il test esiste da anni e costa poco: due genitori testati non possono produrre cuccioli malati. Se l’allevatore non sa di cosa state parlando, hai la risposta che ti serve.
La seconda domanda riguarda i controlli di buon senso su anche e rotule dei riproduttori, in un cane sportivo di quindici chili.
La terza è il carattere, da guardare dal vivo: lo standard chiede un cane allegro, vivace e amichevole, e un riproduttore chiuso o diffidente non è nel tipo.
Sul cucciolo, il primo controllo è la struttura del pelo. Deve essere leggermente ondulato: il pelo riccio o crespo non è ammesso, e quello serico, cioè morbido e lucido, è espressamente escluso dallo standard.
Il secondo sono gli occhi, che devono essere grandi, rotondi e marroni, e che secondo lo standard non devono dare l’impressione di essere neri.
Il terzo è il colore, ed è il controllo più facile di tutti: sono ammessi tutti.
E l’ultima domanda è per te: hai due ore al giorno, un recinto alto abbastanza e voglia di un cane che partecipa a tutto? Se sì, questa è una delle razze più simpatiche del gruppo 1.

