Addestramento ed educazione del Saluki

Come si lavora con un cane che lo standard definisce indipendente

Con un levriero da caccia a vista l’addestramento parte da un presupposto diverso: questo cane è stato selezionato per millenni per lavorare lontano dall’umano e per decidere da solo. Lo standard lo dice in una parola: indipendente.

In questa pagina: quanto movimento serve, il richiamo e la sicurezza, come si imposta un cucciolo e le attività adatte.

Sommario

Di quanto movimento ha bisogno un Saluki

Due Saluki in corsa su una pista da levrieri

Meno di quanto la sua struttura lasci pensare, e in una forma molto specifica: al Saluki serve galoppare, non camminare per ore.

Il fabbisogno pratico è di circa un’ora e mezza al giorno fra passeggiate, più la possibilità di correre libero in sicurezza qualche volta alla settimana. Venti minuti di galoppo in un campo recintato valgono più di due ore al guinzaglio.

Il resto del tempo, il Saluki dorme. È il ritmo tipico dei levrieri: enorme dispendio in pochi minuti, poi riposo. Non è pigrizia, è come è fatto il motore.

Con un cucciolo serve prudenza: un cane che arriverà a settanta centimetri al garrese non deve fare salti né lunghe camminate prima dei dodici mesi.

Sul freddo va detta una cosa pratica: con pochissimo grasso corporeo e un pelo sottile, d’inverno il Saluki ha bisogno di un cappotto, e non è un vezzo.

Il richiamo, e la regola di sicurezza numero uno

Questa è la parte più importante di tutta la pagina, e va detta senza addolcirla: un Saluki che parte dietro a qualcosa non vi sente più.

È un cane da caccia a vista, cioè un animale che individua una preda in movimento e la insegue a velocità enormi. In quei secondi la parte del cervello che ascolta il tuo richiamo è semplicemente spenta.

La conseguenza pratica è una sola regola, che chi ha i levrieri conosce a memoria: si corre libero solo in aree recintate. Non in un parco grande, non in un bosco, non in un campo aperto vicino a una strada.

Non significa che il richiamo non si insegni: si insegna eccome, da cucciolo, con il rinforzo positivo, e serve tutti i giorni. Significa che non ci si può contare come misura di sicurezza.

Il secondo punto è il collare: i levrieri hanno il collo più largo della testa e sfilano un collare normale con una torsione. Servono un collare a martingala, quello sagomato da levriero, oppure una pettorina che non si sfili.

Il terzo è il guinzaglio lungo, o lunghina, che è il compromesso migliore per dargli libertà di movimento senza rischi in un posto non recintato.

Come si imposta un cucciolo di Saluki

Cucciolo di Saluki sdraiato su un prato accanto al suo umano

Con un cucciolo di questa razza il lavoro non è insegnargli i comandi: è costruire una relazione con un cane che per natura non vi chiederà di essere guidato.

La prima priorità è la socializzazione. Lo standard dice riservato con gli estranei ma anche non nervoso: la differenza fra le due cose si costruisce nei primi mesi, con esperienze positive e senza forzature.

La seconda è la collaborazione, e con un levriero si costruisce solo con il rinforzo positivo. Un metodo duro con un Saluki non produce un cane obbediente: produce un cane che smette di fidarsi, e con questa razza è un danno difficile da riparare.

La terza è la gestione delle risorse, che con i levrieri significa soprattutto una cosa: hanno bisogno di un posto morbido tutto loro, e di essere lasciati in pace quando dormono. Molti incidenti con i bambini nascono da un cane svegliato di soprassalto.

La quarta è l’abitudine al collare a martingala e al guinzaglio fin da subito.

Sul metodo, il consiglio che danno tutti quelli che vivono con i Saluki è di abbassare le aspettative sulla ripetizione: sessioni brevissime, molta varietà e la consapevolezza che un Saluki che ha capito l’esercizio, alla quinta volta, si allontanerà con aria annoiata.

Le attività adatte al Saluki

La disciplina naturale di questa razza è il coursing, cioè l’inseguimento di un richiamo artificiale su un percorso aperto: è la simulazione della caccia a vista, ed è lo sport in cui un Saluki diventa quello per cui è stato costruito.

AttivitàPerché funziona con questa razza
CoursingLa simulazione della caccia a vista: è il suo mestiere
Corsa in pistaVelocità pura, in sicurezza e dentro un recinto
Dog trekkingHa una resistenza che sorprende chi lo vede solo dormire
Nose workMeno ovvio, ma utile per farlo lavorare senza correre
Cosa evitareLe corse libere in aree non recintate
Cosa non serveSport di obbedienza competitiva: non è quel tipo di cane