Allevamento del Rafeiro do Alentejo
Diciassette cuccioli in due anni: una razza appena arrivata in Italia
Il Rafeiro do Alentejo in Italia è una novità vera: le prime nascite registrate sono del 2022, e in due anni i cuccioli sono stati 17. Gli affissi sono zero.
Qui dentro: il prezzo, dove cercarlo, le domande da fare e cosa guardare fra i cuccioli.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Rafeiro do Alentejo

Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.000 e i 1.500 euro all’origine, che per questa razza vuol dire quasi sempre Portogallo.
I numeri italiani sono quelli di un esordio: 10 cuccioli nel 2022, 7 nel 2023, e prima nessuna nascita registrata. Gli affissi italiani sono zero, quindi non esiste ancora un allevamento specializzato nel nostro paese.
Andare a prendere il cucciolo in Portogallo significa mettere in conto altri 200-400 euro fra viaggio, passaporto e pratiche, ma anche una scelta più ampia e allevatori che questa razza la conoscono per.
Il primo anno costa fra i 1.000 e i 1.400 euro fra vaccinazioni, microchip, sverminazioni ed eventuale sterilizzazione. Poi il mantenimento di un cane da 45-60 chili si assesta sui 130-180 euro al mese.
La toelettatura è a zero: pelo corto o medio, una spazzola e basta.
La spesa che invece va messa in conto sul serio, e che nessuno mette nei preventivi, è la recinzione. Con un cane da guardiania una rete seria non è un accessorio: è la condizione perché tutto il resto funzioni.
Cosa chiedere a un allevatore di Rafeiro do Alentejo
Le domande sono quelle di tutti i molossoidi grandi, con un paio di aggiunte tipiche di questa razza.
La prima sono le lastre ufficiali di anche e gomiti dei genitori. In un cane che arriverà a sessanta chili non è un dettaglio, è la cosa che decide come starà a dieci anni.
La seconda è il carattere dei riproduttori, e va guardato dal vivo. Lo standard chiede un cane né aggressivo né timido e mette entrambe le cose fra le squalifiche: un riproduttore che ringhia agli estranei non è nel tipo, e nemmeno uno che si nasconde.
La terza riguarda il lavoro: chiedi se i genitori vivono con del bestiame o con una proprietà da sorvegliare. In una razza da guardiania è l’informazione più utile che possiate ottenere, perché il carattere si eredita ma il mestiere si impara anche guardando.
La quarta è la socializzazione in cucciolaia. Una cucciolata cresciuta in un box isolato parte in svantaggio grave in una razza che deve imparare a distinguere un ospite da un intruso.
E la quinta è la domanda che nessuno fa: cosa succede se fra un anno non riesci più a gestirlo. Un allevatore serio ha una risposta pronta.
Cosa guardare in un cucciolo di Rafeiro do Alentejo

In un cucciolo di Rafeiro le cose da controllare sono poche, perché è una razza senza esagerazioni morfologiche.
La prima è il bianco. Deve esserci: lo standard dice sempre con macchie bianche, e un cucciolo interamente colorato non è nel tipo.
La seconda è la pigmentazione: tartufo, palpebre e labbra devono essere ben neri. Una mancanza parziale di pigmento è un difetto grave e l’albinismo è una squalifica.
La terza sono gli occhi, che devono essere scuri e delle stesse dimensioni: occhi di colore o dimensione diversi sono una squalifica.
La quarta è la coda, che deve esserci ed essere lunga. Lo standard mette la coda amputata fra i difetti gravi e la coda assente fra le squalifiche.
Sul comportamento, cercate il cucciolo che si avvicina con calma e vi studia, non quello che si nasconde e nemmeno quello che si butta addosso a tutti. In questa razza la calma è un pregio.
E l’ultima domanda è per te: hai una proprietà, una recinzione e dei vicini abbastanza lontani da tollerare un cane che di notte fa il suo giro? Se la risposta è sì, avrai un guardiano straordinario e un cane di casa sorprendentemente tranquillo.

