Allevamenti del Pointer in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Pointer presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Pointer?
Il Pointer è un cane da caccia vero, e la prima cosa da chiarire con l’allevatore non è il prezzo ma il tipo di linea. Un cucciolo in un allevamento con affisso ENCI costa fra i 700 e i 1.200 euro, ed è una forbice contenuta per un cane di questa taglia perché la razza è numerosa e gli allevamenti sono tanti. Costano di più i cuccioli che vengono dalle linee di field trial, cioè da genitori con qualifiche nelle prove di lavoro: ha senso pagarli se il cane andrà a caccia o in prova, perché hanno una cerca e un motore che in famiglia diventano difficili da gestire.
Vive in media 12-15 anni ed è una razza sana, senza toelettatura e con poche spese. I controlli da chiedere sono tre. Il primo è specifico e non va saltato: il test del DNA per la sindrome da automutilazione acrale, una neuropatia ereditaria recessiva documentata nella razza. Poi le radiografie ufficiali delle anche di entrambi i genitori, perché su un cane che passerà la vita a galoppare un’articolazione che non tiene si vede presto, e un controllo di occhi e udito, visto che l’entropion e la sordità nei soggetti molto bianchi sono temi reali. Una domanda vale come cartina di tornasole: chiedi quanto esce un suo cane in una settimana normale. Un allevatore serio ti dirà numeri che ti spaventano un po’, e ti chiederà a sua volta come pensi di far muovere il tuo. E se un cucciolo non ti serve per forza: a fine stagione venatoria i canili si riempiono di cani da caccia, e il Pointer adulto resta dolce anche dopo una vita difficile.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Pointer sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















