Carattere e descrizione del Podengo Portugues
Una razza, tre taglie e due peli: come si distinguono e come sono fatti
Il Podengo Português è una razza sola che contiene sei cani diversi: tre taglie – dai 20 ai 70 centimetri – moltiplicate per due tipi di pelo. Un Podengo piccolo a pelo duro e un Podengo grande a pelo liscio, messi vicini, non sembrano nemmeno parenti.
In questa pagina: le tre taglie e cosa fa ciascuna, com’è fatto, i due manti, i colori, il carattere, la salute e a chi è adatto.
Sommario
Il Podengo Português in breve
Razza portoghese, gruppo 5 sezione 7 (cani da caccia di tipo primitivo), standard FCI 94, senza prova di lavoro. Tre taglie: piccolo 20-30 cm e 4-6 kg, medio 40-54 cm e 16-20 kg, grande 55-70 cm e 20-30 kg. Due peli: corto e liscio oppure lungo e duro, e in nessuno dei due c’è il sottopelo. Colori giallo e fulvo, con o senza bianco. La varietà piccola, dal Quattrocento, faceva il topaiolo sulle caravelle. In Italia sono nati otto cuccioli in sette anni.
Le tre taglie del Podengo Português

Lo standard governa tre taglie, e per ciascuna specifica un mestiere diverso. Non sono una scala arbitraria: sono tre cani selezionati per tre lavori.
Il Podengo grande è alto 55-70 cm e pesa 20-30 kg. Lo standard dice che è usato per la caccia grossa.
Il Podengo medio è alto 40-54 cm e pesa 16-20 kg. È quello che lo standard chiama anche warren hound, cane da tane: la sua attitudine naturale di cacciatore di conigli è ben sfruttata, cacciando in muta o da solo.
Il Podengo piccolo è alto 20-30 cm e pesa 4-6 kg, e il suo compito è il più specialistico dei tre: è usato per cercare i conigli nelle tane e fra le rocce.
Tutte e tre le taglie, aggiunge lo standard, sono usate anche come cani da guardia e come cani da compagnia.
C’è una cosa che va detta e che quasi nessuno segnala: fra il piccolo, che si ferma a 30 cm, e il medio, che comincia a 40, c’è un buco di dieci centimetri che lo standard non copre. Un podengo di 35 cm, formalmente, non rientra in nessuna delle tre varietà.
Cambiano anche le proporzioni: il grande e il medio sono quasi quadrati, con il corpo che sta all’altezza come 11 a 10; il piccolo è leggermente più lungo che alto, 6 a 5. In tutti e tre, la profondità del torace è metà dell’altezza al garrese.
Com’è fatto un Podengo Português

Al di là della taglia, il tipo è uno solo, e lo standard lo riassume in una riga: testa a piramide quadrangolare, con orecchie erette, coda a falce, ben proporzionato, di costruzione solida e ben muscolato; molto vivace e intelligente; sobrio e rustico.
La testa a piramide quadrangolare è la firma della razza: base larga, muso decisamente appuntito e un profilo che si assottiglia in modo netto.
Gli assi cranio-facciali devono essere divergenti. Se sono paralleli è un difetto, se sono convergenti è un difetto grave: è il modo con cui lo standard tiene la testa lontana da quella di un cane da ferma.
Il tartufo è affusolato e troncato obliquamente, prominente in punta, e deve essere più scuro del mantello. La mancanza totale di pigmento è un difetto grave.
Gli occhi sono piccoli e obliqui, dal miele al marrone secondo il mantello, con quella che il testo chiama un’espressione molto vivace. Avere gli occhi di colore diverso l’uno dall’altro è una squalifica.
Le orecchie sono attaccate obliquamente al livello degli occhi, dritti, eretti e con grande mobilità: triangolari, sottili e più lunghe che larghe alla base. Orecchie arrotondate sono un difetto grave, orecchie ripiegate o pendenti sono una squalifica.
La coda è naturale: a riposo pende leggermente curva fra le natiche fino al garretto, in azione si alza orizzontale o verticale a falce, ma mai arrotolata. Ed è frangiata sul lato inferiore.
L’andatura è un trotto leggero, facile e agile.
I due tipi di pelo

Le varietà di pelo sono due e si chiamano, in portoghese, liso e cerdoso: corto e liscio oppure lungo e duro. Non esistono vie di mezzo.
Quello che le accomuna è una prescrizione che vale per tutte e due e che spiega parecchie cose: senza sottopelo. Il Podengo Português, in nessuna delle sue sei versioni, ha un manto isolante.
Lo standard aggiunge un dettaglio controintuitivo: il pelo corto è più denso di quello duro. Chi immagina il cerdoso come il più protetto dei due si sbaglia.
Nella varietà a pelo duro il pelo del muso è più lungo: il cane è barbuto, ed è la cosa che si nota per prima.
Il pelo setoso e il pelo con sottopelo sono entrambi difetti elencati.
In pratica, la gestione è semplice per tutti e due i tipi. Il liscio non chiede niente, il duro chiede una strippatura ogni tanto per togliere il pelo morto: non si tosa, perché tosando si rovina la tessitura.
La conseguenza pratica del senza sottopelo riguarda il clima: questi cani soffrono il freddo umido e hanno bisogno di un posto asciutto d’inverno. La versione piccola, che pesa quattro chili, ha bisogno anche di un cappottino.
I colori del Podengo Português
I colori base sono due: giallo e fulvo, in tutte le sfumature dal chiaro allo scuro, con o senza marcature bianche, oppure bianco con macchie di quei colori.
C’è però un’eccezione che riguarda solo una delle tre taglie.
L’eccezione è questa: nel Podengo piccolo, e solo in lui, sono accettati ma non preferiti anche il nero e il marrone, con o senza bianco.
Le squalifiche di colore, invece, valgono per tutte e tre le taglie e sono quattro: tigrato, nero focato, tricolore e totalmente bianco.
Una nota sul pigmento: il tartufo deve essere più scuro del mantello, le palpebre pure, e le mucose devono essere preferibilmente scure o comunque più scure del pelo. In un cane color crema, quindi, tartufo e labbra restano visibilmente più scuri.
E c’è una squalifica che non riguarda il colore ma da citare perché è rarissima: lo standard squalifica i segni di incrocio con levrieri, con razze da ferma o con qualunque altra razza. Pochissimi testi FCI mettono nero su bianco una cosa del genere.
Il carattere del Podengo Português

Lo standard non ha un capitolo lungo sul comportamento, ma quattro aggettivi nell’aspetto generale dicono tutto: molto vivace e intelligente; sobrio e rustico.
Vivace è la parola che chi lo prende deve prendere sul serio. Questo è un cane che si accende, che reagisce a tutto e che ha una soglia di attivazione bassa. Non è nervosismo, è reattività, ma in casa si sente.
Intelligente, in un cane primitivo, significa una cosa precisa: impara in fretta quello che gli conviene. Un podengo capisce come si apre un cancello, dove si arriva saltando e quale rumore vi fa alzare dalla sedia.
Sobrio e rustico descrivono un cane senza esagerazioni, che mangia poco per la sua taglia, che non si ammala facilmente e che non chiede comodità.
Il capitolo dell’utilizzazione aggiunge la parte che sorprende: tutte e tre le taglie sono anche cani da guardia. Un podengo segnala, e lo fa con una voce che, nella versione piccola, è sproporzionata rispetto al cane.
Con la famiglia è affettuoso e coinvolto. Con gli estranei è prudente, e la timidezza è fra i difetti elencati: un podengo che si nasconde non è tipico.
Con i piccoli animali, invece, va detta la verità: questo è un cane selezionato per trovare e stanare conigli. La convivenza con conigli, criceti e gatti va valutata caso per caso e mai data per scontata, e vale per tutte e tre le taglie.
Quanto vive un Podengo Português e di cosa si ammala
Su questa razza non esistono studi sanitari pubblicati, ma i podengo hanno la reputazione di cani sani: sono rimasti cani da lavoro rustici, senza il tipo di selezione estetica che crea problemi. La vita media indicata è di 12-15 anni, con il piccolo tendenzialmente più longevo.
Il tema più concreto è il freddo. In nessuna delle due varietà di pelo c’è il sottopelo, e questi cani hanno pochissimo grasso: l’inverno umido italiano li mette in difficoltà. Serve un posto asciutto, e per il piccolo un cappottino non è un vezzo.
Nella varietà piccola valgono le cautele di tutti i cani sotto i sei chili: la lussazione della rotula, da controllare nei riproduttori, e i denti, in una bocca minuta e affollata che va tenuta pulita.
Nelle taglie media e grande, il rischio principale sono i traumi: sono cani che corrono, saltano e si infilano ovunque. Il controllo di arti e cuscinetti dopo le uscite è routine.
Il peso merita una riga. Un podengo è un cane asciutto per costituzione, e un podengo grasso non è solo fuori tipo: perde agilità e carica le articolazioni.
E poi ci sono i rischi normali di un cane che vive fuori: forasacchi, zecche e, in Italia come in Portogallo, la leishmaniosi. Antiparassitario continuo da primavera ad autunno.
A chi è adatto il Podengo Português
Dipende dalla taglia, e questa è una delle poche razze in cui la risposta cambia da una varietà all’altra.
Il piccolo è adatto a chi vuole un cane minuto ma non delicato: quattro chili di cane vero, sveglio e resistente, che sta bene in casa ma che non è un cane da borsetta.
Il medio è il più equilibrato dei tre per una famiglia attiva: taglia gestibile, resistenza, e quel tanto di indipendenza che rende interessante lavorarci.
Il grande è per chi ha spazio vero e sa gestire un cane da caccia grossa di trenta chili.
Per tutte e tre, però, valgono due condizioni. La prima è la recinzione: questi cani saltano, si arrampicano e scavano, e il piccolo passa dove nessuno crede.
La seconda è il movimento: da un’ora per il piccolo a due o tre ore per il grande, tutti i giorni, con lavoro di naso incluso.
Non sono adatti a chi vuole un cane silenzioso: sono cani da guardia in tutte le taglie e lo fanno sapere.
Non sono adatti a chi ha conigli, criceti o piccoli animali senza essere disposto a gestire seriamente la convivenza.
E non sono adatti a chi ha fretta: in Italia sono nati otto cuccioli in sette anni e non c’è nessun affisso registrato.




