Carattere e descrizione del Piccolo Brabantino

Il piccolo belga dal muso schiacciato: taglia, colori, carattere e salute

Il Piccolo Brabantino è il fratello a pelo corto dei due Griffoni belgi, e lo standard che li descrive è uno solo per tutti e tre. Quello che li divide è il pelo, quello che li unisce è una testa che lo standard definisce con una frase memorabile: espressione quasi umana.

In questa pagina: com’è fatto, la testa e quel muso da massimo un centimetro e mezzo, i colori, il carattere, la salute – dove qui i dati ci sono – e a chi è adatto.

Sommario

Il Piccolo Brabantino in breve

Razza belga, gruppo 9 sezione 3 (piccoli cani belgi), standard FCI 82, senza prova di lavoro. Peso da 3,5 a 6 kg: l’altezza lo standard non la indica affatto. Pelo corto, ruvido e lucido, al massimo 2 cm. Colori rosso, nero e nero focato, sempre con una maschera scura. Lo standard lo definisce piccolo cane da guardia e da compagnia, in quest’ordine. In Italia sono nati 264 cuccioli in dieci anni.

TagliaPiccola: lo standard indica solo il peso
Altezza al garreseNon è nello standard: in pratica sta fra i 20 e i 28 cm
PesoDa 3,5 a 6 kg
Vita media12-15 anni
MantoCorto, ruvido, piatto e lucido, al massimo 2 cm
ColoriRosso, nero e nero focato, sempre con una maschera scura
Livello di energiaMedia: piccolo, sveglio e attento, ma non instancabile
Adatto aChi vuole un cane da compagnia vigile e sa gestire un brachicefalo

Com’è fatto un Piccolo Brabantino

Piccolo Brabantino rosso con maschera scura in piedi su un prato

Lo standard fa una cosa insolita: non dà nessuna altezza. Dice solo il peso, da 3,5 a 6 chili, e chiede che il cane sia praticamente quadrato, cioè lungo quanto è alto.

Le parole che usa per l’aspetto generale sono intelligente, equilibrato, attento, fiero, robusto, con buona ossatura ma elegante nel movimento. Non è un cane da borsetta: sotto quel chilo e mezzo di simpatia c’è un cane compatto e solido.

Il petto è largo e disceso fino ai gomiti, con lo sterno ben definito che di profilo sporge un poco. Il dorso è dritto, corto e forte.

La coda è attaccata alta e portata alta. Lo standard prevede ancora l’amputazione a due terzi, ma in Italia è vietata: la coda al naturale va portata verso l’alto con la punta verso il dorso, senza toccarlo e senza arrotolarsi. Una coda naturalmente corta, spezzata o arrotolata è un difetto grave.

Le orecchie sono piccole, attaccate alte e ben distanziate, portate semi-erette e ricadenti in avanti. Qui va detta una cosa: il testo del 2003 dichiara ancora che orecchie tagliate e non tagliate sono ugualmente accettabili, ma in Italia e in quasi tutta Europa il taglio delle orecchie è vietato, e un cane con le orecchie tagliate non lo vedrai in nessun ring.

Il pelo è la cosa che distingue questa razza dai due Griffoni: corto, ruvido, piatto e lucido, e non deve superare i 2 cm. Non si tosa, non si striglia: si passa un panno.

Sull’andatura lo standard è preciso in negativo: il movimento anteriore alto e impettito e l’ambio sono difetti.

CosaCosa dice lo standard FCI 82
Il pesoDa 3,5 a 6 kg
L’altezzaLo standard non la indica: c’è solo il peso
Le proporzioniLa lunghezza del corpo è praticamente uguale all’altezza al garrese
Il tipoPiccolo cane praticamente quadrato, robusto ma elegante
La testaLa parte più caratteristica e più notevole del corpo
Il tartufoNero, allo stesso livello degli occhi
Il profiloMento, tartufo e fronte devono stare sullo stesso piano
Il musoCompreso il tartufo non deve superare 1,5 cm
La chiusuraPrognata, con la bocca chiusa e senza mostrare denti o lingua
Il mentoLarghezza e prominenza sono estremamente importanti
Gli occhiGrandi, rotondi, mai sporgenti, marroni più scuri possibile
Il peloCorto, ruvido, piatto e lucido, al massimo 2 cm

La testa del Piccolo Brabantino

Profilo della testa di un Piccolo Brabantino, con mento, tartufo e fronte allineati

Lo standard apre il capitolo così: questa è la parte più caratteristica del corpo e la più notevole. La testa è grande rispetto al corpo, e tutto il resto della razza gira intorno a lei.

Il cranio è largo e rotondo, la fronte ben arrotondata e lo stop molto pronunciato.

Il tartufo è nero e deve stare allo stesso livello degli occhi. La sua punta è inclinata all’indietro, e il risultato è la prescrizione che si vede nella foto qui accanto: di profilo, mento, tartufo e fronte devono stare sullo stesso piano.

Il muso, tartufo compreso, non deve superare 1,5 cm. È la misura che spiega tutto il resto, compresa la parte sulla salute. Lo standard aggiunge una nota che riguarda proprio il Brabantino: in questa razza un muso corretto sembra più lungo, perché non ha la barba dei Griffoni a coprirlo.

La mandibola è curvata verso l’alto, larga, non appuntita e sporge oltre la mascella: la razza è prognata. Ma la bocca deve restare ben chiusa, senza mostrare né denti né lingua, e la larghezza e la prominenza del mento sono, dice il testo, estremamente importanti.

La lingua permanentemente visibile a bocca chiusa è una squalifica, come lo sono la mandibola storta e la mascella superiore che sporge sull’inferiore.

Gli occhi sono grandi e rotondi ma mai sporgenti, ben distanziati, marroni il più scuri possibile e bordati di nero. Occhi piccoli, ovali o chiari sono difetti.

I colori del manto del Piccolo Brabantino

I colori del Piccolo Brabantino sono gli stessi dei due Griffoni, perché lo standard è lo stesso: rosso e rossiccio, nero e nero focato.

Quello che il Brabantino ha in più, e che lo standard gli attribuisce come tratto suo, è la maschera scura.

Rosso
Rosso
Il colore del Griffone di Bruxelles, ammesso anche qui in tutte le sfumature.
Nero focato
Nero focato
Le focature devono essere pure e di colore sostenuto: è il colore del Griffone Belga.
La maschera scura
La maschera scura
Il tratto che lo standard attribuisce al Brabantino: il muso più scuro del resto.

C’è una nota gentile nello standard da riportare: il grigio o lo sbiancamento della maschera nei cani anziani non deve essere penalizzato. Un Brabantino che imbianca sul muso resta un Brabantino corretto.

Pochi peli bianchi sul petto sono tollerati, ma non ricercati. Una vera macchia bianca, invece, è una squalifica.

Squalificano anche tutti i colori che non sono nello standard, e il testo li elenca: grigio, blu focato, marrone focato, fegato.

E squalifica il tartufo che non sia nero, o che sia privo di pigmento.

ColoreCosa dice lo standard
Rosso e rossiccioAmmesso: è il colore del Griffone di Bruxelles
NeroAmmesso: è uno dei colori del Griffone Belga
Nero focatoAmmesso, con le focature pure e di colore sostenuto
La mascheraIl Piccolo Brabantino ha sempre una maschera scura
La maschera che sbiancaNei cani anziani il grigio sulla maschera non va penalizzato
Peli bianchi sul pettoPochi sono tollerati, ma non ricercati
Qualunque macchia biancaSqualifica
Grigio, blu focato, marrone focato, fegatoSqualifica
Il tartufoDeve essere nero: senza pigmento o di altro colore è squalifica

L’espressione quasi umana

Ritratto in bianco e nero della testa di un Piccolo Brabantino

Nell’aspetto generale, lo standard scrive che questo cane attira l’attenzione per la sua espressione quasi umana. È la frase più citata di tutto il documento, e chi ha vissuto con un Brabantino la trova esatta.

Il meccanismo è semplice da spiegare e difficile da dimenticare: gli occhi grandi e rotondi sono piazzati ben distanziati su un muso piatto, esattamente come nella faccia di una persona. Il nostro cervello legge quella disposizione come un volto, non come un muso.

Il carattere che ci sta dietro è descritto in una riga: piccolo cane equilibrato, attento, fiero, molto attaccato al proprietario, molto vigile. Né timido né aggressivo.

Fiero è la parola che sorprende chi si aspetta un cagnolino remissivo. Il Brabantino ha una sua idea di sé, sostiene lo sguardo e non fa il piccolo con nessuno, cani grandi compresi. È una cosa da tenere presente agli incontri.

Molto vigile è il residuo del mestiere: questi cani facevano la guardia alle carrozze e tenevano le stalle libere dai roditori. Segnalano, e la voce di un cane da cinque chili in appartamento si sente.

Molto attaccato al proprietario è la parte bella e quella impegnativa. Vi segue di stanza in stanza, e l’abitudine a restare solo va costruita da cucciolo.

Con i bambini funziona, ma con la cautela che vale per tutti i cani sotto i sei chili: è piccolo e si fa male facilmente. Con gli altri cani è socievole se socializzato, e non ha bisogno di essere protetto: ha bisogno di essere gestito, perché non si tira indietro.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
EquilibratoÈ la prima parola del capitolo, e non è messa lì per caso
AttentoSi accorge di tutto quello che succede in casa
FieroNon è un cagnolino remissivo: ha una sua idea di sé
Molto attaccato al proprietarioVi segue di stanza in stanza
Molto vigileSegnala, ed è nato per fare la guardia alle carrozze
Né timido né aggressivoLo standard esclude tutti e due gli estremi
Espressione quasi umanaÈ la frase con cui lo standard descrive la testa
Aggressivo o troppo timidoSono difetti squalificanti

Quanto vive un Piccolo Brabantino e di cosa si ammala

Testa di un Piccolo Brabantino scuro con gli occhi grandi e rotondi

Su questa razza, a differenza di quasi tutte le altre razze rare, i dati esistono. Vengono dal Griffone di Bruxelles, che con il Piccolo Brabantino condivide lo standard e il pool genetico, e non sono numeri allegri.

Il problema principale è la malformazione di Chiari e la siringomielia. Uno studio pubblicato da Rusbridge e colleghi nel 2009, su 56 Griffoni di Bruxelles esaminati in risonanza magnetica, ha trovato la malformazione di Chiari nel 60,7 per cento dei soggetti; la siringomielia era presente nel 37,5 per cento di quelli con la malformazione e nell’8,9 per cento di quelli senza.

In parole semplici: la scatola cranica è troppo piccola per il cervelletto, il liquido cerebrospinale non circola bene e si formano cavità nel midollo. I segni tipici sono il grattarsi il collo o la spalla nel vuoto, la sensibilità al tocco in quella zona e, nei casi peggiori, il dolore. Se il tuo cane fa così, non è un tic: si indaga.

Il secondo capitolo è la brachicefalia. Con un muso che per standard non supera 1,5 cm, le vie aeree sono corte per definizione. Le conseguenze pratiche sono tre: respiro rumoroso e intolleranza allo sforzo, grossa intolleranza al caldo, e un rischio più alto in anestesia, cosa da dire al veterinario ogni volta.

Il terzo sono gli occhi: grandi, poco protetti da un muso che non sporge. Le ulcere corneali e i traumi oculari sono frequenti in tutti i cani con questa testa, e un occhio che lacrima o che il cane tiene socchiuso è un motivo per andare dal veterinario in giornata, non la settimana dopo.

Poi ci sono le cose comuni a tutti i cani piccoli: la lussazione della rotula, i denti in una bocca corta e affollata, che vanno controllati, e il peso, che in un cane da quattro chili si vede subito e pesa su tutto il resto.

Un’ultima cosa che riguarda chi vuole far riprodurre la razza: testa grande e bacino piccolo rendono i parti difficili, e i cesarei nel gruppo sono frequenti.

In media vive 12-15 anni, e con i controlli giusti sono anni buoni.

AspettoCome sta la razzaCosa si fa
Malformazione di ChiariNel Griffone di Bruxelles il 60,7 per cento in uno studio del 2009Risonanza magnetica dei riproduttori nelle linee a rischio
SiringomieliaIl 37,5 per cento dei soggetti con la malformazione, nello stesso studioSe il cane si gratta il collo o urla senza motivo, si indaga
BrachicefaliaIl muso non supera 1,5 cm: le vie aeree sono corte per definizionePeso sotto controllo, niente caldo, pettorina e non collare
AnestesiaNei brachicefali è sempre più delicataVa detto al veterinario, sempre
OcchiGrandi e poco protetti: ulcere e traumi sono frequentiControllo a ogni cambiamento
RotulaLussazione, come in quasi tutti i cani sotto i 6 kgControllo ortopedico e niente salti dal divano
PartiTesta grande e bacino piccolo: i cesarei sono frequenti nel gruppoUn allevatore serio lo sa e si organizza
Vita media12-15 anniNella norma per un cane di questa taglia

A chi è adatto il Piccolo Brabantino

È adatto a chi vuole un cane da compagnia vero, di quelli che vivono attaccati alla persona, ma con più carattere di quanto la taglia lasci pensare.

È adatto alla vita in appartamento: pesa fra i tre chili e mezzo e i sei, non ha bisogno di chilometri e il pelo corto non sporca la casa.

È adatto a chi vuole un cane vigile senza avere un guardiano: il Brabantino segnala tutto, e su questo non si discute.

È adatto a chi ha tempo: molto attaccato al proprietario significa che questo cane vuole stare con te, e la solitudine va insegnata gradualmente da cucciolo.

Non è adatto a chi vive in un posto molto caldo o a chi vuole un compagno di corsa. Un muso da un centimetro e mezzo non consente né l’una né l’altra cosa, e chi lo prende deve saperlo.

Non è adatto a chi non vuole avere a che fare con la veterinaria. Con i numeri della malformazione di Chiari, prendere un cane di questo gruppo significa mettere in conto controlli e, in una parte dei casi, una terapia.

Non è adatto a chi cerca un cane silenzioso: è vigile e lo fa sapere.

Ed è adatto, questo sì, a chi cerca una faccia che lo guardi come lo guarderebbe una persona. È esattamente quello che lo standard promette, ed è il motivo per cui questa razza ha i suoi irriducibili.