Allevamenti del Piccolo Brabantino in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Piccolo Brabantino presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Brabantino?
Un cucciolo di Piccolo Brabantino con pedigree ENCI costa fra i 1.500 e i 2.500 euro: è il prezzo normale di una razza piccola, poco numerosa e con cucciolate di pochi soggetti, spesso con cesareo. I numeri italiani sono in crescita, 264 cuccioli in dieci anni con 40 nel 2024, e ci sono dodici affissi. C’è un dettaglio che conviene sapere prima di telefonare: quasi tutti quegli allevamenti allevano anche il Griffone di Bruxelles e il Griffone Belga. Non è una furbizia commerciale: le tre razze hanno lo stesso standard e nella stessa cucciolata possono nascere cuccioli a pelo corto e a pelo ruvido.
La cosa da guardare per prima, come in tutti i musi raccolti, è come respirano i genitori: chiedi di vederli svegli e in movimento, non solo sdraiati. Poi gli occhi, grandi e sporgenti, dove un’ulcera corneale è la spesa imprevista tipica della razza, e le rotule. Il mantenimento di un cane da quattro chili è basso, 50-80 euro al mese, e la toelettatura non serve: il pelo corto non si tosa e non si striglia, basta un panno. È l’unico capitolo in cui il Brabantino costa meno dei suoi fratelli Griffoni, che invece vanno strippati.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Piccolo Brabantino sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















