Allevamento del Perro Dogo Mallorquin

Undici cuccioli in otto anni: dove si cerca e cosa chiedere

In Italia il Perro Dogo Mallorquín è quasi introvabile: le API dell’ENCI, sul codice 249, registrano 11 cuccioli in otto anni e zero affissi. Sette di quegli undici sono nati nel solo 2018.

Trovi il costo, i posti dove cercare, le domande all’allevatore e i segnali da leggere in cucciolata.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Perro Dogo Mallorquín

Cucciolo di Perro Dogo Mallorquin tigrato in piedi davanti a una roccia

Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.000 e i 1.500 euro. In Italia, però, il problema non è il prezzo: è trovarlo.

I numeri parlano da soli: 1 cucciolo nel 2017, 7 nel 2018, 1 nel 2019, poi quattro anni a zero e 2 nel 2024. Non c’è nessun affisso registrato sulla razza.

I bacini veri sono due. La Spagna, dove il Ca de Bou è razza nazionale, ha il suo club dal 1991 e viene allevato con continuità. E l’Europa dell’est, dove la razza si è diffusa molto negli ultimi trent’anni.

Ai costi del cucciolo vanno aggiunti viaggio e pratiche, fra i 250 e i 500 euro, con passaporto europeo e vaccinazione antirabbica in regola.

Il primo anno costa fra i 900 e i 1.200 euro fra vaccinazioni, microchip, sverminazioni ed eventuale sterilizzazione, e poi il mantenimento di un cane da 30-38 chili si assesta sui 100-140 euro al mese.

La toelettatura non serve: pelo corto e ruvido, un guanto di gomma una volta a settimana. Quello che conviene mettere in conto è invece l’assicurazione di responsabilità civile: non è obbligatoria, ma con un cane da guardia di questa mole è una spesa di poche decine di euro l’anno.

Un avvertimento che vale più di tutti gli altri: se trovi un annuncio con cuccioli senza pedigree a poco prezzo, state guardando un’altra cosa. In una razza con questi numeri, un cucciolo senza documenti non ha nessuna garanzia di essere quello che dice di essere.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree1.000-1.500 euroIn Italia le cucciolate sono rarissime
Nascite in Italia11 in otto anniE zero affissi registrati sulla razza
Dove si cercaSpagna ed Europa dell’estDove la razza è più diffusa
Viaggio e pratiche250-500 euroPassaporto europeo e antirabbica in regola
Primo anno900-1.200 euroVaccinazioni, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese100-140 euroUn cane da 30-38 chili
ToelettaturaZero euroPelo corto: basta un guanto di gomma
Assicurazione RCConsigliataNon obbligatoria per legge, ma sensata con un cane così

Cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata

Perro Dogo Mallorquin fulvo in stand su un ring di esposizione

Con un cane da guardia da trentotto chili le domande non sono un dettaglio burocratico: sono la parte che decide come andranno i prossimi dieci anni.

La prima è il carattere dei genitori, e va verificata dal vivo. Lo standard mette l’aggressività e la timidezza eccessiva fra i difetti squalificanti: un riproduttore che ringhia o che si nasconde è un problema, non un carattere.

La seconda sono le lastre ufficiali di anche e gomiti. In un molossoide da 38 chili senza dati sanitari di razza, i controlli individuali dei riproduttori sono tutto quello che hai.

La terza è il pedigree, e la quarta è vedere dove vivono i cuccioli: una cucciolata cresciuta in un box isolato parte già in svantaggio su una razza che ha bisogno di socializzazione dal primo giorno.

Sul cucciolo, il primo controllo sono le orecchie: piccole, attaccate alte e di lato, ripiegate a rosa. Orecchie erette o piatte contro le guance sono un difetto grave, e orecchie tagliate sono una squalifica oltre che una pratica vietata in Italia.

Il secondo è il colore: tigrato, fulvo o nero, con il bianco solo su piedi anteriori, petto e muso e comunque entro il 30 per cento. Macchie di altri colori significano squalifica.

Il terzo è la linea dorsale, che deve salire verso la groppa, e il quarto è la testa: larga, quasi quadrata e senza pieghe, perché questo dogo non è un mastino rugoso.

E l’ultima domanda riguarda voi: hai tempo per i primi dodici mesi? Con questa razza è lì che si decide tutto.