Carattere e descrizione del Lancashire Heeler

Trenta centimetri di cane da bestiame: taglia, colori, temperamento e i due test oculistici

Il Lancashire Heeler è un cane da conduzione del bestiame alto trenta centimetri, con le gambe corte, il corpo lungo e una quantità di energia che lo standard definisce prodigiosa.

In questa pagina: quanto è grande, i due colori ammessi e la macchia sopra i piedi che li accompagna, il carattere fra cane da bestiame e terrier, e il capitolo salute, che in questa razza si gioca tutto sugli occhi.

Sommario

Il Lancashire Heeler in breve

Razza inglese, gruppo 1 (cani da pastore e bovari) sezione 1, senza prova di lavoro, standard FCI 360. Altezza ideale 30 cm nei maschi e 25 nelle femmine, peso fra 4 e 8 kg. Colori: nero focato o fegato focato. Viene dall’area di Ormskirk, nel Lancashire, e ha origini incerte che lo standard stesso non dà per certe. È una razza nativa vulnerabile per il Kennel Club britannico e in Italia sono nati 9 cuccioli in sette anni.

TagliaPiccola: 30 cm i maschi, 25 cm le femmine
Altezza al garreseIdeale 30 cm nei maschi e 25 cm nelle femmine
PesoNon è nello standard: in genere fra 4 e 8 kg
Vita media12-15 anni
MantoCorto, duro e piatto, con sottopelo fine: resiste alle intemperie
ColoriNero focato o fegato focato, con la macchia sopra i piedi anteriori
Livello di energiaAlta: lo standard parla di una quantità di energia prodigiosa
Adatto aFamiglie attive che vogliono un cane piccolo ma vero cane da lavoro

Com’è fatto un Lancashire Heeler

Lancashire Heeler nero focato in stand con la coda alzata a semicerchio

Le misure dello standard sono date come ideali e non come forbice, ed è una scelta insolita: 30 cm al garrese nei maschi, 25 cm nelle femmine. Il peso non c’è, ma un soggetto in forma sta fra i 4 e gli 8 chili.

Anche la proporzione è data in modo insolito, in centimetri invece che in percentuale: il corpo deve essere circa 2,5 cm più lungo dell’altezza al garrese, misurando dal garrese all’attacco della coda. Tradotto: un cane lungo e basso, ma non esageratamente.

La testa ha il cranio piatto e largo fra le orecchie, che si restringe verso gli occhi, distanziati fra loro. Cranio e muso stanno su piani paralleli, e lo stop è moderato ed equidistante fra tartufo e occipite.

Le orecchie sono il punto che confonde chi guarda le foto: lo standard chiede che siano erette oppure che mostrino un chiaro sollevamento, e considera indesiderabili solo quelle completamente pendenti. Nella stessa cucciolata puoi trovare entrambi i portamenti.

La coda è attaccata alta, lasciata naturale e portata sul dorso in una leggera curva quando il cane è attento, ma senza chiudersi ad anello.

Un dettaglio che dice molto della sua costruzione: lo standard ammette che i metacarpi facciano girare i piedi leggermente in fuori, purché la cosa non crei debolezza. È la conformazione di un cane basso che deve muoversi in mezzo alle zampe delle vacche.

CosaCosa dice lo standard FCI 360
AltezzaIdeale: 30 cm i maschi, 25 cm le femmine
Le proporzioniIl corpo è circa 2,5 cm più lungo dell’altezza al garrese
La testaCranio piatto e largo fra le orecchie, sui piani paralleli col muso
Lo stopModerato, equidistante fra il tartufo e l’occipite
Il tartufoNero o marrone, secondo il colore del mantello
Gli occhiA mandorla, scuri, più chiari solo nei soggetti color fegato
Le orecchieErette o con un sollevamento evidente; pendenti e piatte indesiderabili
La codaAttaccata alta, naturale, portata sul dorso in curva ma senza chiudere ad anello
I piediPiccoli e ben cuscinati, con i metacarpi che li girano leggermente in fuori
UtilizzazioneCane da conduzione del bestiame e da compagnia

I colori del Lancashire Heeler e il thumb mark

Lancashire Heeler color fegato e focato in piedi su un prato

I colori ammessi sono due: nero focato e fegato focato, cioè marrone. Nel secondo il pigmento cambia di conseguenza: tartufo marrone e occhi che possono essere più chiari per accordarsi al mantello.

Nella foto: un soggetto color fegato, la varietà meno comune delle due.

Le focature stanno su guance, spesso sopra gli occhi, sul muso, sul petto, dai ginocchi in giù, dentro le cosce e sotto la coda.

E poi c’è il dettaglio che i cinofili di questa razza guardano per primo: il thumb mark, l’impronta del pollice. È una macchia netta – nera o fegato, secondo il mantello – subito sopra i piedi anteriori, e lo standard la definisce desiderabile.

Lo standard mette anche in conto una cosa che i proprietari notano negli anni: la ricchezza del fulvo può sbiadire con l’età. Un cane che a due anni ha le focature accese, a otto le avrà più chiare, e non è un difetto.

Il bianco invece è da scoraggiare: una piccola macchia sull’avampetto è ammessa ma resta indesiderabile.

Il pelo è corto, spesso, duro e piatto, con un sottopelo fine che non deve trasparire. Pelo lungo o troppo ondulato è altamente indesiderabile. In pratica: una spazzolata a settimana e basta.

ElementoCosa dice lo standard
Nero focatoUno dei due colori ammessi
Fegato focatoL’altro colore ammesso, con il tartufo marrone
Le focatureGuance, spesso sopra gli occhi, muso, petto, dai ginocchi in giù, interno cosce
Il thumb markUna macchia netta sopra i piedi anteriori: è desiderabile
Il fulvo che sbiadisceLo standard mette in conto che le focature si schiariscano con l’età
Il biancoDa scoraggiare
Macchia bianca sul pettoAmmessa ma indesiderabile
Il peloCorto, duro e piatto, resistente alle intemperie
Pelo lungo o ondulatoAltamente indesiderabile

Il carattere del Lancashire Heeler

Testa di un Lancashire Heeler nero focato con le orecchie erette e le focature sul muso

Lo standard dice tre cose in una riga, e sono tre cose diverse: lavora il bestiame, ma ha istinti da terrier quando va a conigli e a topi. Coraggioso, allegro e affettuoso con il proprietario.

Quel lavora il bestiame va spiegato, perché il nome della razza lo racconta: heeler vuol dire che il cane conduce le vacche pizzicando i garretti, cioè i talloni. Un cane di trenta centimetri che sta sotto la linea dei calci.

Nella vita normale quell’istinto si vede: alcuni soggetti provano a radunare i bambini che corrono o le persone che si allontanano dal gruppo, e il modo in cui lo fanno è il pizzicotto. Non è aggressività, è mestiere, e va reindirizzato da subito.

Gli istinti da terrier sono l’altra metà: sui conigli, sui topi e su tutto quello che si muove nell’erba questo cane si accende come un terrier vero. È il lascito del Manchester Terrier che sta nella sua storia.

Coraggioso in un cane da sei chili è una qualità e un rischio insieme: non si tira indietro davanti a cani molto più grandi, e tocca a te evitargli i guai.

I cenni storici dello standard aggiungono il resto del ritratto: intelligente, desideroso di compiacere, con un amore per le persone. Addestrabile, ma dà il meglio con un proprietario fermo e gentile.

E la frase che chiude tutto, sempre dallo standard: possiede una quantità di energia prodigiosa in un corpo piccolo. Chi lo prende pensando a un cane da borsetta ha sbagliato razza.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
Lavora il bestiameIl modo di lavorare è pizzicare i garretti: da qui il nome heeler
Ha istinti da terrierSui conigli e sui topi si accende come un terrier
CoraggiosoNon si tira indietro, e per un cane da sei chili è un rischio
AllegroÈ un cane di buon umore, difficile da spegnere
Affettuoso col proprietarioMolto legato alla sua famiglia
Ama le personeLo dicono i cenni storici dello standard
Desideroso di compiacereImpara volentieri: è un cane addestrabile
Energia prodigiosa in un piccolo corpoLa frase è nello standard, e va presa alla lettera

Quanto vive e di cosa si ammala

Lancashire Heeler color fegato e focato visto di profilo su un prato

È una razza rustica e longeva, con una vita media di 12-15 anni, ma ha due problemi ereditari documentati e per entrambi esiste il test del DNA. Sono oculistici, e sono la ragione per cui in questa razza le carte dei genitori non sono un dettaglio.

Il primo è la lussazione primaria del cristallino, in sigla PLL: il cristallino si stacca dal suo alloggiamento e si sposta. È una condizione dolorosa che può portare al glaucoma e alla perdita dell’occhio, e le fonti veterinarie collocano l’esordio in genere fra i tre e i sette anni. Un occhio improvvisamente dolente e opaco, in questa razza, si porta dal veterinario lo stesso giorno.

La variante genetica responsabile è stata identificata nel 2010 nel gene ADAMTS17, e il test dà tre esiti: clear, carrier (portatore sano) e affected.

C’è però un dettaglio che va detto e che quasi nessuno racconta: il Canine Genetics Centre segnala che in alcuni casi di PLL nel Lancashire Heeler la variante nota non c’è. Esiste cioè una seconda causa genetica non ancora identificata. Il test riduce moltissimo il rischio, ma non lo azzera.

Il secondo problema è l’anomalia dell’occhio del collie (CEA), una malformazione congenita della coroide e della retina. Anche qui c’è il test del DNA, e i cuccioli si possono controllare con la visita oculistica nelle prime settimane.

Entrambe sono in Schedule A dello schema oculistico britannico, cioè ufficialmente riconosciute come ereditarie nella razza.

Il resto è buon senso da cane lungo e basso: niente salti dal divano, peso sotto controllo e movimento vero. Un Lancashire Heeler grasso è un problema di schiena che aspetta di succedere.

ProblemaChe cosa èCosa si fa
Lussazione primaria del cristallino (PLL)Il cristallino si sposta: è un’emergenza oculistica dolorosaTest del DNA sui riproduttori, e visita urgente se il cane ha un occhio dolente
Il gene della PLLUna variante del gene ADAMTS17, identificata nel 2010Il test dà tre esiti: clear, carrier, affected
La seconda causaIn alcuni casi di PLL della razza la variante nota non c’èIl test negativo riduce il rischio ma non lo azzera
Anomalia dell’occhio del collie (CEA)Malformazione congenita della coroide e della retinaTest del DNA e visita oculistica precoce
Schema oculisticoPLL e CEA sono entrambe in Schedule A del programma britannicoChiedere i certificati oculistici, non solo il DNA
La schienaÈ un cane lungo e con gli arti cortiNiente salti dal divano e peso sotto controllo
PesoUn cane da 4-8 kg ingrassa in frettaRazioni pesate e movimento vero
Vita media12-15 anniÈ una razza rustica e longeva

A chi è adatto il Lancashire Heeler

Lancashire Heeler color fegato e focato visto di fronte con la bocca aperta

È adatto a chi vuole un cane piccolo che è un cane vero: una famiglia attiva, che esce tutti i giorni con qualsiasi tempo e che ha voglia di lavorare con la testa del cane, non solo di portarlo a spasso.

Sta bene in appartamento, a patto che l’appartamento sia solo il posto dove dorme. Trenta centimetri di cane con quella energia, chiusi in casa, diventano un cane che abbaia e che combina.

Con i bambini funziona, se si mette in conto il pizzicotto ai talloni quando corrono e si insegna al cane un’alternativa. Non è un difetto del singolo soggetto: è la razza.

Con gli altri cani va socializzato presto, perché il coraggio che ha in corpo non è proporzionato alla taglia. Con gatti, conigli e roditori parte l’istinto da terrier, e la convivenza si costruisce da cucciolo o non si costruisce.

Non è adatto a chi vuole un cane tranquillo da divano, a chi non ha tempo per uscire, o a chi cerca un cane silenzioso: il Lancashire Heeler avvisa, e lo fa volentieri.

Non è adatto nemmeno a chi ha fretta: in Italia ne nascono pochissimi, e chi lo vuole deve mettersi in lista e aspettare.