Carattere e descrizione del Lakeland Terrier

Aspetto, i sette colori e il temperamento del terrier delle Fells

Il Lakeland Terrier è un terrier inglese di sette chili con la faccia squadrata, le sopracciglia da vecchio saggio e un carattere che il suo standard riassume in sei parole: ardito, amichevole e sicuro di sé.

In questa pagina: quanto è grande, com’è fatta quella testa, i sette colori ammessi (uno dei repertori più larghi fra i terrier), il carattere e la salute.

Sommario

Il Lakeland Terrier in breve

Il Lakeland Terrier è un terrier britannico di taglia piccola: non oltre 37 centimetri alla spalla e 7,7 chili nei maschi, 6,8 nelle femmine. Ha pelo denso, duro e impermeabile in sette colori, dal nero focato al color grano. Carattere, con le parole dello standard: comportamento gaio, coraggioso, espressione acuta, velocità d’azione, sempre in allerta. Ardito, amichevole e sicuro di sé. Vive 12-16 anni.

TagliaPiccola: non oltre 37 cm alla spalla
Altezza al garreseNon eccedente i 37 cm
Peso7,7 kg i maschi e 6,8 kg le femmine
Vita media12-16 anni: e uno dei terrier più longevi
MantoPelo denso, duro e impermeabile con buon sottopelo
ColoriSette: nero focato, blu focato, rosso, grano, rosso brizzolato, fegato, blu o nero
Livello di energiaAlto: vivace, adatto al lavoro e sempre in allerta
Adatto aChi vuole un terrier vero e accetta lo stripping due volte l’anno

Quanto è grande un Lakeland Terrier

Lakeland Terrier color grano in stand su un tappeto rosso

È un cane piccolo con una particolarità nello standard: il peso non è indicato come forbice ma come numero singolo, 7,7 chili per i maschi e 6,8 per le femmine. L’altezza è non eccedente i 37 centimetri alla spalla.

L’aspetto generale sta in una riga: vivace, adatto al lavoro, ben equilibrato e compatto. Non è un cane da salotto travestito da terrier: è un terrier da lavoro in miniatura.

C’è una misura del torace da leggere, perché racconta il mestiere: il torace deve essere ragionevolmente stretto. Non largo, non profondo come un cane da caccia: stretto, perché doveva entrare nelle fessure fra le rocce dietro a una volpe.

La coda ha la formula tipica degli standard britannici moderni: in precedenza l’usanza era quella di tagliare la coda, e oggi, tagliata o intera, va portata gaiamente ma non sul dorso o arrotolata.

Gli arti sono diritti con forte ossatura, i piedi piccoli, compatti, rotondi, e l’andatura chiede buona spinta dagli arti posteriori ben flessibili.

CosaCosa dice lo standard
AltezzaNon eccedente i 37 cm alla spalla
Peso maschi7,7 kg: lo standard da un numero solo, non una forbice
Peso femmine6,8 kg
Aspetto generaleVivace, adatto al lavoro, ben equilibrato e compatto
La testaDallo stop al tartufo non deve superare la parte dall’occipite allo stop
Il toraceRagionevolmente stretto: serviva per entrare nelle tane fra le rocce
DorsoForte e moderatamente corto
CodaPortata gaiamente ma mai sul dorso o arrotolata

La testa del Lakeland Terrier

Primo piano della testa di un Lakeland Terrier con barba e sopracciglia

La testa ha una proporzione che si può verificare a occhio, e lo standard la scrive con precisione: la lunghezza della testa dallo stop alla punta del tartufo non supera quella dall’occipite allo stop. Muso e cranio, cioè, stanno in equilibrio, con il muso mai più lungo.

Il cranio è piatto e ben scolpito, il muso largo ma non troppo lungo, le mascelle potenti con una chiusura a forbice che lo standard descrive come perfetta e regolare.

Il tartufo è nero, con un’eccezione elegante: eccetto nei cani a mantello color fegato, nei quali il tartufo può essere fegato.

Sugli occhi lo standard fa una precisazione che nei terrier è tipica: scuri o nocciola. Gli occhi a mandorla sono indesiderabili. In un terrier l’occhio deve essere piccolo e dritto, non allungato: è quello che dà l’espressione acuta di cui parla il paragrafo sul carattere.

Le orecchie sono moderatamente piccole, a forma di V e dal portamento vigile, inserite né troppo alte né troppo basse. E poi c’è tutto il resto, che nello standard non è scritto ma che si vede nella foto: la barba e le sopracciglia, che sono il risultato del pelo duro lavorato a stripping.

I sette colori del Lakeland Terrier

Lakeland Terrier rosso brizzolato e focato seduto in giardino

Pochi terrier hanno una tavolozza così larga. Lo standard elenca: nero focato, blu focato, rosso, color grano, rosso brizzolato, fegato, blu o nero.

Il nero focato è il colore che la maggior parte delle persone associa alla razza: sella scura sul dorso e focature calde su testa, gambe e sottogola. Il blu focato è la stessa cosa con il nero diluito in blu ardesia.

Il color grano, cioè il wheaten, è quello dei cani biondi che si vedono spesso nei ring. Il rosso brizzolato, il grizzle, è il colore più antico e più tipico dei terrier delle Fells: un rosso mescolato a peli grigi e neri, come nella foto qui accanto.

Due precisazioni dello standard che contano in esposizione: sono permesse ma non desiderate piccole macchie bianche sui piedi e sul torace, e il color mogano o il focato intenso non sono tipici.

Il pelo, invece, è descritto in tre parole che dicono tutto del mestiere: denso, duro ed impermeabile, con buon sottopelo. È un cappotto da montagna, pensato per una regione dove piove più di duecento giorni all’anno.

ColoreCosa dice lo standard
Nero focatoUno dei colori classici della razza
Blu focatoIl blu e una diluizione del nero
RossoAmmesso pieno
Color granoIl wheaten, molto diffuso in esposizione
Rosso brizzolatoIl grizzle, tipico dei terrier delle Fells
Fegato, blu o neroGli altri tre colori ammessi
Il biancoPiccole macchie su piedi e torace sono permesse ma non desiderate
Cosa non è tipicoIl color mogano e il focato intenso

Il carattere del Lakeland Terrier

Lo standard usa una sequenza di aggettivi da leggere per intero: comportamento gaio, coraggioso, espressione acuta, velocità d’azione, sempre in allerta. Ardito, amichevole e sicuro di sé.

Due parole meritano attenzione. La prima è amichevole: in un gruppo dove gli standard parlano soprattutto di coraggio e tenacia, il Lakeland viene descritto come un cane socievole, e chi lo conosce conferma che è uno dei terrier più facili da portare in giro.

La seconda è velocità d’azione. È un cane rapido, di testa e di gambe: si accorge di tutto e reagisce prima di te. È la qualità che lo rendeva utile su una volpe fra le rocce ed è anche la ragione per cui il guinzaglio, in città, non si molla con leggerezza.

Con la famiglia è affettuoso e partecipe, con i bambini giocherellone e abbastanza robusto, con gli estranei cordiale. Con gli altri cani vale la regola dei terrier: non cerca guai, ma non li evita, e fra maschi ci vuole gestione.

Sull’istinto predatorio nessuno sconto: è un cane che cacciava volpi. Gatti, conigli e galline si gestiscono con la gestione, non con l’educazione.

Ed è un cane vocale: avvisa, e lo fa con convinzione. In appartamento è una cosa da lavorarci da cucciolo.

Quanto vive un Lakeland Terrier e di cosa si ammala

La stima è di 12-16 anni, e questa razza è fra le più longeve: non è raro che un Lakeland arrivi ai quindici anni in buona forma.

Il dato più significativo sulla salute arriva dal Kennel Club britannico, che classifica ogni razza in un sistema chiamato Breed Watch: il Lakeland Terrier è in categoria 1, cioè nessun punto di attenzione specifico della razza identificato per i giudici. È la categoria migliore, e in un mondo dove tante razze hanno problemi strutturali è una buona notizia.

Come best practice il Kennel Club indica una cosa sola: l’esame degli occhi con lo schema BVA/KC/ISDS. Come good practice indica di dare priorità alla diversità genetica, che in una razza numericamente piccola è sempre il tema di fondo.

E precisa anche una cosa utile: per il Lakeland non esiste un pacchetto di test del DNA specifico di razza. Restano disponibili i test generici, ma non c’è una malattia genetica caratteristica come in altre razze di questo elenco.

Il resto è manutenzione di un cane piccolo e attivo: denti spazzolati da cucciolo, controllo di orecchie e unghie, peso sotto controllo. E il pelo, che è l’unico impegno vero: va fatto a stripping, cioè strappato a mano, e non tosato.

TemaCosa si saCosa fare
Breed WatchIl Kennel Club lo mette in categoria 1Nessun punto di attenzione specifico della razza
OcchiBest practice: esame con lo schema BVA/KC/ISDSChiedere il referto dei riproduttori
Diversita geneticaGood practice indicata dal Kennel ClubChiedere come vengono scelti gli accoppiamenti
Test del DNANon esiste un pacchetto specifico per la razzaRestano i test generici disponibili
Il peloIl pelo duro va fatto a stripping, non tosatoDue o tre sedute all’anno
DentiCome in tutti i terrier piccoliSpazzolino da cucciolo
PercentualiNon esistono numeri pubblicati per l’ItaliaDiffidare dei dati senza fonte
Vita media12-16 anni: e uno dei terrier più longeviMolti arrivano tranquillamente ai quindici

A chi è adatto il Lakeland Terrier

È adatto a chi vuole un terrier vero in un cane di sette chili: sveglio, rapido, coraggioso e allegro, che sta in appartamento senza problemi ma che chiede di essere tenuto occupato.

È adatto alle famiglie, ai bambini che sanno stare con i cani e a chi cerca un cane che non perde pelo (il pelo duro, se strippato, resta addosso).

Non è adatto a chi non vuole sentir parlare di stripping: due o tre volte l’anno, per tutta la vita, o dal toelettatore o imparando a farlo. Non è adatto a chi ha conigli o galline in giardino, e non è adatto a chi cerca un cane silenzioso.

In Italia è una delle sorprese di questo elenco: con 1.062 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e sei affissi, è di gran lunga il terrier di nicchia più allevato del gruppo.