Allevamenti del Kangal in Italia

Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Kangal presenti sul territorio.

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Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Kangal?

Il Kangal è una delle poche razze in crescita in Italia: dai 28 cuccioli del 2015 agli 83 del 2024, il triplo. Una crescita così, in un cane da guardiania di settanta chili, va guardata con attenzione, perché quando una razza impegnativa diventa popolare il rischio è sempre lo stesso: cani scelti per l’aspetto imponente e messi in contesti che non c’entrano niente con quello per cui sono nati. I numeri restano piccoli e i sei allevamenti italiani sono generalmente molto selettivi su chi compra: in una razza così, un allevatore che ti dice di no ti sta facendo un favore. Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 1.000 e i 1.800 euro.

La domanda che viene prima di tutte non riguarda la salute ma la destinazione: questo è un cane da guardiania del bestiame, e un allevatore serio vuole sapere dove vivrà e con chi prima ancora di parlarti di prezzo. Sul piano sanitario si chiedono le lastre dell’anca dei genitori. Una cosa da sapere sugli annunci: pastore dell’Anatolia è la vecchia denominazione della razza e circola ancora; non è di per sé un problema, ma quello che conta è cosa c’è scritto sul pedigree e quale ente lo ha emesso, soprattutto per i cani che arrivano dalla Turchia.

Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Kangal sul territorio della stessa:

Ricorda che:

Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.

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Anton, autore di dogseteraA cura diAnton S.Pagina aggiornata il 19 settembre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.