Allevamento dell’Irish Soft Coated Wheaten Terrier
Quanto costa un cucciolo, il test PLN e i numeri italiani
In Italia il Wheaten Terrier è una razza di nicchia con quattro affissi e 458 cuccioli iscritti in dieci anni, con un’ultima annata particolarmente magra.
In questa pagina: quanto costa, la domanda sanitaria che in questa razza viene prima di tutte (il test PLN) e i numeri anno per anno.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Wheaten Terrier
Un cucciolo con pedigree costa in Italia fra i 1.200 e i 1.800 euro. È la fascia normale dei terrier poco diffusi, e il motivo è semplice: pochi allevatori, poche cucciolate e liste d’attesa.
Nel prezzo di un allevatore serio ci sono i test dei riproduttori, la prima vaccinazione, il microchip, le sverminazioni, l’iscrizione al libro genealogico e due mesi di cucciolata cresciuta in casa.
Il primo anno costa altri 500-700 euro e il mantenimento si assesta sui 60-90 euro al mese per un cane da venti chili.
C’è però una voce che in questa razza va messa in conto seriamente: la toelettatura. Un toelettatore ogni due o tre mesi, più la spazzola in casa due o tre volte a settimana. Chi non ha tempo per la seconda parte finisce per pagare la prima molto più spesso.
Il test PLN e le domande sulla salute
In questa razza c’è una domanda che viene prima di tutte le altre, e ha una sigla: PLN, cioè protein-losing nephropathy, la nefropatia con perdita di proteine.
Sono state identificate mutazioni in due geni associate a un rischio aumentato di svilupparla, e il test genetico è disponibile (i laboratori dell’Università della Pennsylvania sono il riferimento storico). Il club americano della razza è netto: tutti i proprietari di Wheaten dovrebbero conoscere il risultato del test del proprio cane.
Chiedi quindi il referto PLN di entrambi i genitori, e chiedi anche che tipo di controlli fa l’allevatore sui propri riproduttori adulti: il club raccomanda esami annuali di sangue e urine, perché la PLN può manifestarsi tardi e prima si intercetta meglio è.
Sulla PLE (l’enteropatia con perdita di proteine) la risposta onesta è che un test genetico non esiste ancora: la ricerca è in corso. Qui contano la storia clinica delle linee e la trasparenza dell’allevatore, che deve poter dire se in famiglia ci sono stati casi.
Le altre domande sono quelle di sempre: vedere la madre, cuccioli cresciuti in casa, consegna non prima dei 60 giorni con microchip e pedigree. E una specifica di questa razza: chiedi di vedere come spazzolano i cani adulti, perché è la cosa che ti aspetta due o tre volte a settimana per dodici anni.
Il Wheaten Terrier in Italia: i numeri dell’ENCI
Fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 458 cuccioli di Irish Soft Coated Wheaten Terrier. Le annate migliori sono state il 2017 con 65 e il 2016 con 63; poi la razza si è mantenuta stabile fra i 34 e i 56 cuccioli l’anno.
L’eccezione è il 2024, chiuso a 15 cuccioli: meno della metà dell’anno precedente. Con quattro affissi in tutta Italia, però, basta che uno o due allevatori non facciano cucciolate perché il totale crolli: è presto per dire se è un trend.
Gli affissi sono due in Piemonte, uno in Friuli Venezia Giulia e uno in Emilia Romagna: una copertura tutta al nord, che per chi vive al centro-sud significa mettere in conto un viaggio.
Il consiglio pratico è quello di tutte le razze con numeri così: contatta gli allevatori con anticipo, mettiti in lista e usate l’attesa per fare le domande giuste. Con quattro allevamenti, la scelta si fa sulle persone prima ancora che sui cuccioli.

