Carattere e descrizione del Finnish Lapphund

Aspetto, colori del manto e temperamento: il ritratto completo della razza

Il Finnish Lapphund (per l’ENCI Lapinkoira) è il cane con cui i lapponi custodivano le renne, e oggi è uno dei cani di casa più diffusi in Finlandia. È anche una delle poche razze nordiche che in Italia sta crescendo: 516 cuccioli iscritti in dieci anni.

In questa pagina: quanto è grande (con una frase dello standard che vale come filosofia), com’è fatto quel mantello, i colori, il carattere descritto con quattro aggettivi molto precisi e a chi è adatto.

Sommario

Il Finnish Lapphund in breve

Il Finnish Lapphund è uno spitz nordico da pastore finlandese, nato per custodire le renne: altezza ideale 49 centimetri nei maschi e 44 nelle femmine (tolleranza 3 cm), per 15-24 chili. Ha il pelo lungo, diritto e ruvido con sottopelo denso, le orecchie erette e la coda ricurva sul dorso. Tutti i colori sono ammessi. Il carattere, parole dello standard: acuto, coraggioso, calmo e desideroso d’imparare, amichevole e fedele. Vive 12-14 anni.

TagliaMedia piccola: solido per la sua taglia, leggermente più lungo che alto
Altezza al garreseIdeale 49 cm nei maschi e 44 nelle femmine, tolleranza 3 cm
PesoLo standard non lo indica: in pratica 15-24 kg
Vita media12-14 anni
MantoPelo lungo, diritto e ruvido con sottopelo denso; criniera folta nei maschi
ColoriTutti, purche il colore di base sia dominante
Livello di energiaMedia alta: cane da pastore di renne, ha bisogno di fare cose
Adatto aFamiglie attive, anche principianti motivati: e amichevole e desideroso d imparare

Quanto è grande un Finnish Lapphund

Lapinkoira nero focato di profilo, in movimento

Lo standard indica un’altezza ideale: 49 centimetri per i maschi e 44 per le femmine, con una tolleranza di 3 centimetri in più o in meno. E poi aggiunge una frase che vale come dichiarazione di principio: il tipo è più importante della taglia.

Il peso non c’è: in pratica un maschio adulto sta fra i 18 e i 24 chili, una femmina fra i 15 e i 20. Sotto il pelo, però, sembra più piccolo di quello che è, ed è la sorpresa di chi lo prende in braccio la prima volta.

L’aspetto generale è descritto così: più piccolo della media ma di struttura solida per la sua taglia, leggermente più lungo che alto, con il pelo lungo e fitto e le orecchie erette. È lo spitz nordico classico, in versione da lavoro.

Due proporzioni sono precise e conviene conoscerle: la profondità del corpo è poco meno della metà dell’altezza al garrese (quindi un cane con le gambe alte, non un cane raccolto), e il cranio è leggermente più lungo che largo, con la profondità uguale alla larghezza.

La coda è inserita piuttosto alta e coperta di pelo lungo; in movimento è ricurva sul dorso o di lato, a riposo può pendere. E c’è un dettaglio che i proprietari conoscono bene: la punta della coda può avere un gancio a forma di J.

CosaMaschiFemmine
Altezza ideale49 cm44 cm
Tolleranza3 cm in più o in meno3 cm in più o in meno
La regola d oroIl tipo e più importante della taglia: lo dice lo standardUguale
PesoNon indicato dallo standard, in pratica 18-24 kgIn pratica 15-20 kg
ProporzioniLeggermente più lungo dell’altezza al garreseUguale
Profondita del corpoPoco meno della metà dell’altezza al garreseUguale
CranioLeggermente più lungo che largo, con profondita uguale alla larghezzaUguale
CodaInserita alta, ricurva sul dorso in movimento; la punta può avere un gancio a JUguale

La testa e le orecchie del Finnish Lapphund

Primo piano della testa di un Lapinkoira lupino con le orecchie erette

La testa è forte nei profili, piuttosto ampia, con il cranio leggermente convesso, la fronte bombata e uno stop chiaramente definito. Gli occhi sono ovali, marrone scuro, e lo standard chiede loro una cosa che è la firma della razza: espressione dolce e amichevole.

Le orecchie sono di media misura, erette o semi-erette, piuttosto distanziate, larghe alla base, triangolari e molto mobili. Sono la parte più espressiva del cane: si muovono continuamente e raccontano tutto quello che sta pensando. Le orecchie pendenti, invece, sono un difetto.

Il tartufo è preferibilmente nero, ma lo standard concede che sia in armonia col colore del mantello: in un Lapinkoira fegato, quindi, il tartufo marrone è corretto. Lo stesso vale per gli occhi, che seguono il mantello.

Il collo è di media lunghezza, forte e ricoperto di pelo abbondante: nei maschi diventa una criniera, ed è il modo più rapido per distinguere un maschio da una femmina in questa razza.

Il pelo del Finnish Lapphund e la muta

Lapinkoira color fegato con la criniera folta e il pelo lungo

Il mantello è quello di un cane che ha passato secoli sopra il Circolo Polare: pelo esterno lungo, diritto e ruvido, con un sottopelo soffice e denso che lo standard considera obbligatorio (la mancanza di sottopelo è un difetto).

Sono difetti anche il pelo piatto e il pelo arricciato: qui serve un pelo che stia sollevato e che intrappoli aria, perché è così che si isola dal freddo. Su testa e parte anteriore degli arti il pelo è più corto, e nei maschi il collo porta una criniera folta.

In condizioni normali la manutenzione è ragionevole: una o due spazzolate a settimana con spazzola a spilli e pettine, arrivando fino alla pelle per non far infeltrire il sottopelo.

Poi ci sono le due mute annuali, e lì bisogna essere onesti: per due o tre settimane si spazzola ogni giorno e la casa è comunque piena di pelo. Chi non lo mette nel conto se ne pente.

Una cosa che non si fa mai: tosare un Lapinkoira. Il doppio mantello protegge anche dal caldo e dal sole, e dopo la tosatura ricresce male. D’estate serve altro: ombra, acqua e uscite nelle ore fresche.

ZonaCom e il peloNote
CorpoPelo esterno lungo, diritto e ruvidoIl pelo piatto e quello arricciato sono difetti
SottopeloSoffice e denso, obbligatorioLa mancanza di sottopelo e un difetto
Collo dei maschiCriniera foltaE il tratto che distingue i maschi a prima vista
Testa e arti davantiPelo più cortoContrasto voluto con il resto del corpo
CodaRicoperta di pelo lungo e abbondantePortata ricurva sul dorso in movimento
MutaDue volte l’anno, abbondantePer due o tre settimane si spazzola ogni giorno
Manutenzione normaleUna o due spazzolate a settimanaNiente tosature: il doppio mantello isola

I colori del Finnish Lapphund

Quattro Lapinkoira di colori diversi a una esposizione

Sui colori lo standard è il più liberale che si possa immaginare: tutti i colori sono permessi. Con una regola sola: il colore di base deve essere dominante.

Gli altri colori possono comparire su testa, collo, petto, sotto il corpo, arti e coda: è lo schema classico dei cani nordici, con le macchie chiare che disegnano muso, collare e calze. Un colore di base non distinto, cioè un mantello confuso in cui non si capisce quale sia il colore principale, è un difetto.

In pratica i più comuni sono il nero focato, il lupino (grigio sabbia con la maschera scura), il fegato con le focature, il crema e il sabbia. Poi ci sono i tricolori, i sabbia con la sella, i quasi bianchi.

Per un allevatore questa libertà è una benedizione e una complicazione: si può lavorare su qualunque colore, ma bisogna evitare gli abbinamenti che producono cani slavati.

Nero focato
Nero focato
Il colore più diffuso: nero con le focature chiare su muso, petto e arti.
Fegato
Fegato
Il marrone caldo, con le focature più chiare e il tartufo in tinta.
Crema
Crema
Dal sabbia chiaro al quasi bianco, uno dei colori più spettacolari.

Il carattere del Finnish Lapphund

Lapinkoira nero focato sdraiato sul parquet di casa

Lo standard usa quattro aggettivi e due qualità, e sono tutti azzeccati: acuto, coraggioso, calmo e desideroso d’imparare. Amichevole e fedele.

Calmo e amichevole spiegano perché in Finlandia è diventato uno dei cani di casa più diffusi: è un cane equilibrato, che in casa si spegne, che va d’accordo con i bambini e con gli altri cani e che con gli estranei non fa problemi.

Desideroso d’imparare è la parte che lo rende divertente: impara in fretta, adora lavorare con le persone e in Scandinavia lo si vede in agility, obedience, rally e nose work. È sveglio ma non ossessivo come un border collie: un cane che collabora senza andare in tilt.

Acuto e coraggioso vengono dal mestiere: un cane che deve gestire un branco di renne (animali grandi, imprevedibili e con le corna) deve essere attento e non deve spaventarsi. Da qui derivano due cose che chi lo prende deve conoscere: la tendenza ad abbaiare per segnalare, che nei cani da renna era il modo di lavorare, e l’istinto di conduzione, che in un giardino diventa un tentativo di radunare bambini e gatti.

L’abbaio è il tema numero uno della razza in appartamento. Non si azzera (fa parte del mestiere) ma si indirizza: si insegna che dopo l’avviso il turno è finito, e si evita di rinforzarlo urlando.

Finnish Lapphund, Eurasier e Spitz: le differenze

Sono tutti spitz del Gruppo 5, ma vengono da tre mondi diversi. Il Finnish Lapphund è un cane da pastore nordico, selezionato per lavorare con le renne; l’Eurasier è un cane da compagnia creato in Germania negli anni Sessanta; lo Spitz Tedesco è un guardiano di casa e fattoria.

La differenza pratica sta nel lavoro: il Lapinkoira ha un istinto di conduzione e una propensione all’abbaio che gli altri due non hanno nella stessa forma, e ha bisogno di attività. L’Eurasier è più riservato con gli estranei e più tranquillo, lo Spitz è più territoriale.

Sul pelo si somigliano tutti: doppio mantello, muta abbondante, nessuna tosatura. E nessuno dei tre è un cane da tenere fermo: sono cani nordici, costruiti per muoversi.

Rispetto ai cani da pastore continentali come il Pastore Tedesco, invece, il Lapinkoira lavora in un modo completamente diverso: non conduce con lo sguardo e la pressione, ma con la voce e con il movimento. È il modo in cui si spostano le renne.

CosaFinnish LapphundEurasierSpitz Tedesco grande
Gruppo FCI5, sezione 3 cani nordici da pastore5, sezione 5 spitz asiatici5, sezione 4 spitz europei
OrigineFinlandiaGermaniaGermania
Mestiere di originePastore e guardiano di renneCane da compagnia, creato negli anni SessantaGuardia di casa e fattoria
AltezzaIdeale 49 cm nei maschi52-60 cm nei maschi46 cm circa
Il carattere nello standardAcuto, coraggioso, calmo e desideroso d imparareCalmo ed equilibrato, riservato con gli estraneiAttento e vivace
ColoriTutti, col colore di base dominanteTutti tranne bianco e macchiatoDiversi, a seconda della varietà
In Italia516 cuccioli in dieci anniPresente e in crescitaMolto diffuso

Quanto vive un Finnish Lapphund e di cosa si ammala

Vive 12-14 anni ed è una razza sostanzialmente sana, ma ha due test genetici che i club nordici raccomandano e che vanno chiesti a qualunque allevatore.

Il primo è la prcd-PRA, l’atrofia progressiva della retina: una malattia a trasmissione recessiva che porta alla cecità in età adulta e per cui esiste il test del DNA. Due portatori non vanno accoppiati, e il test si fa una volta nella vita.

Il secondo è la glicogenosi di tipo II, la malattia di Pompe: un accumulo di glicogeno nei muscoli descritto proprio nel Lapinkoira, anch’esso recessivo e con test del DNA disponibile. È rara, ma esiste, e per questo i programmi sanitari nordici la includono.

Il resto è ordinario: lastre di anche e gomiti dei riproduttori, visita oculistica (la cataratta ereditaria è nei controlli di routine) e un tema climatico che in Italia conta più che in Finlandia: il caldo. Un cane con doppio mantello nordico va gestito con ombra, acqua e uscite nelle ore fresche, e non va mai tosato.

ProblemaCosa eCosa si fa
prcd-PRAAtrofia progressiva della retina a trasmissione recessiva, porta alla cecitaTest del DNA dei genitori: due portatori non si accoppiano
Glicogenosi di tipo IILa malattia di Pompe, descritta proprio nel Lapinkoira: accumulo di glicogeno nei muscoliTest del DNA dei genitori
Cataratta ereditariaControllata di routine nei programmi nordiciVisita oculistica dei riproduttori
Displasia di anca e gomitoIl rischio dei cani mediLastre ufficiali dei genitori
Pelo e caldoDoppio mantello nordico in un clima come il nostroOmbra, acqua e uscite nelle ore fresche; mai tosarlo
Vita media12-14 anniPeso sotto controllo e movimento tutta la vita

A chi è adatto il Finnish Lapphund

Lapinkoira color crema seduto su un prato in collina

È uno dei cani nordici più adatti alla famiglia, e in Finlandia lo dimostrano i numeri: lo standard stesso dice che oggi è molto diffuso in tutta la Finlandia come cane di casa. Amichevole, calmo in casa, facile con i bambini e con gli altri cani.

Funziona bene anche con chi è al primo cane, a due condizioni: che accetti la muta e che gli dia da fare qualcosa. È desideroso d’imparare, quindi corsi, giochi di fiuto, obedience e passeggiate lunghe sono il pane suo; un’ora e mezza al giorno fra movimento e testa è il minimo.

Non è adatto a chi cerca un cane silenzioso: l’abbaio è nel mestiere di un cane da renne e va gestito, non cancellato. Non è adatto a chi vive dove fa molto caldo e non può garantire ombra e ore fresche. E non è adatto a chi non vuole spazzolare: due volte l’anno la muta è seria.

La bella notizia, dopo una serie di razze introvabili, è che questo cane in Italia si trova: 516 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e cinque affissi attivi fra Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte.