Allevamento dell’Eurasier

Quanto costa un cucciolo e perché in Italia c’è un solo allevamento

L’Eurasier è una delle razze più difficili da trovare in Italia, e non per caso: è giovane, è rara e i club che la seguono non hanno mai voluto che diventasse comune. In questa pagina trovi i prezzi, i numeri e le domande da fare.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Eurasier

Un cucciolo di Eurasier costa fra i 1.500 e i 2.200 euro. Il problema, in Italia, non è il prezzo: è trovarlo. Gli allevamenti con affisso ENCI che hanno la razza sono uno.

Cucciolo di Eurasier grigio lupo

Nella pratica, quindi, quasi tutti gli Eurasier italiani arrivano da Germania, Svizzera o Austria, dove la razza è nata e dove i club di razza sono organizzati da sessant’anni.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso1.500-2.200 euroPedigree, vaccinazioni, microchip, test tiroide e radiografie dei genitori
In Italiaun solo affisso ENCINella pratica quasi tutti i cuccioli arrivano da Germania, Svizzera o Austria
Il mantenimento70-100 euro al meseCibo, antiparassitari e accantonamento veterinario
La toelettaturaquasi zeroSpazzolate regolari e due mute all’anno da gestire

Comprare all’estero, in questo caso, è più un vantaggio che un problema: i club tedeschi richiedono test caratteriali e controlli sanitari obbligatori prima di autorizzare un accoppiamento, con criteri più severi del minimo di legge.

Va però messo in conto un aspetto che spiazza: molti allevatori fanno un colloquio serio prima di accettare una richiesta, e capita che dicano di no. Non è presunzione: è la stessa selezione sul carattere applicata a chi il cane se lo porta a casa.

Il mantenimento è quello di un cane medio, fra i 70 e i 100 euro al mese. La toelettatura, invece, quasi non esiste: si spazzola e basta.

Regione per regione

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Le domande da fare a un allevatore di Eurasier

La prima riguarda la tiroide: i riproduttori sono stati testati? La tiroidite autoimmune è il problema di salute principale della razza e riguarderebbe il 15-18% dei cani. È un esame del sangue, e chi seleziona sul serio lo fa.

La seconda è sulle anche e sui gomiti: i genitori sono radiografati? In questa razza i numeri sono ottimi, anormali solo nel 3,2% e nel 5,2% dei cani valutati, e sono ottimi proprio perché si controlla.

La terza riguarda gli occhi, per la distichiasi, e i denti: la dentatura completa è un requisito dello standard, e i denti mancanti sono un difetto da squalifica.

La quarta è la più importante di tutte in questa razza, e riguarda il carattere. Chiedi come sono stati valutati i riproduttori e chiedi di vedere la madre con i cuccioli: cerchi un cane sicuro di sé, tranquillo con te che sei un estraneo, che non si esalta e non si nasconde.

La quinta riguarda dove crescono i cuccioli, ed è una domanda che qui vale doppio: in una razza il cui standard prescrive il costante stretto contatto con la famiglia, i cuccioli devono crescere in casa, non in un box.

Le iscrizioni ENCI e la rarità della razza

I numeri italiani raccontano una razza che quasi non c’è: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha registrato 405 cuccioli di Eurasier, con annate da appena sedici cani.

Eurasier crema presentato in stand
AnnoCuccioli iscritti in Italia
201525
201648
201729
201816 (il minimo)
201929
202049
202181 (il massimo)
202227
202341
202460

Il picco è stato nel 2021 con 81 cuccioli, il minimo nel 2018 con sedici. Nel 2024 sono stati 60, il che indica una razza che sta lentamente crescendo.

Per mettere questi numeri in prospettiva: in dieci anni sono nati in Italia più cuccioli di Spitz Tedesco in un solo anno che Eurasier in tutto il decennio.

La conseguenza pratica è che chi vuole un Eurasier deve organizzarsi: contattare i club di razza, mettersi in lista, accettare di aspettare mesi e probabilmente di attraversare un confine.

L’aspetto positivo di una razza così piccola è che tutti si conoscono. Le linee sono tracciabili, i problemi di salute sono noti e un allevatore serio sa dirti cosa è successo a un cugino del tuo cucciolo. In una razza da migliaia di cuccioli l’anno questo non capita mai.