Allevamento del Drahthaar

Quanto costa un cucciolo, i test da pretendere e i numeri italiani

Il Drahthaar è una delle razze da caccia più diffuse in Italia, con quasi 750 cuccioli all’anno e 39 affissi: vuol dire che c’è scelta e che si può essere esigenti.

In questa pagina: quanto costa un cucciolo e quanto costa mantenerlo, i due test che non si contrattano, le domande da fare in allevamento e i numeri dell’ENCI regione per regione.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Drahthaar

Cucciolo di Drahthaar sdraiato su un cuscino accanto a un cane adulto

Un cucciolo con pedigree ENCI, genitori testati per il von Willebrand e lastre delle anche, costa fra gli 800 e i 1.200 euro. Da linee da lavoro con prove tedesche superate si arriva a 1.500, e in una razza selezionata sul lavoro quella differenza ha un senso concreto.

Sotto ci sono gli annunci senza pedigree, 300-500 euro. In questa razza è un azzardo doppio: non sai nulla della salute (e il von Willebrand di tipo 2 è una malattia grave) e non sai nulla delle attitudini, che sono metà del valore di un cane da caccia.

Il mantenimento è quello di un cane da trenta chili molto attivo: 80-130 euro al mese fra cibo di qualità, antiparassitari (voce importante in un cane che vive nel sottobosco) e accantonamento veterinario.

La toelettatura è quasi a zero: il pelo duro si mantiene a mano con lo stripping una o due volte l’anno, che si impara a fare in casa. Chi preferisce delegarlo mette in conto 30-50 euro a seduta.

Una spesa da fare subito se il cucciolo arriva senza il risultato dei genitori: il test von Willebrand, 60-100 euro una volta nella vita.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree ENCI800-1.200 euroGenitori con test von Willebrand e lastre delle anche
Cucciolo da linee da lavoro tedescheFino a 1.500 euroGenitori con prove di lavoro superate
Senza pedigree300-500 euroNessuna garanzia su attitudini e salute: in questa razza e un azzardo
Mantenimento al mese80-130 euroCane da 30 chili molto attivo: cibo, antiparassitari, veterinario
Toelettatura30-50 euro a stripping, se lo faiIl pelo duro si mantiene a mano: molti non vanno mai dal toelettatore
Test von Willebrand60-100 euroSe il cucciolo arriva senza il risultato dei genitori, si fa subito

Regione per regione

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I test da pretendere e le domande da fare

Cane da ferma tedesco a pelo duro in ferma dentro l'erba alta

La lista è corta e non si contratta. Von Willebrand di tipo 2: test del DNA di entrambi i genitori, con il genotipo scritto, perché due portatori non vanno accoppiati. E lastre ufficiali di anche e spalle dei riproduttori.

Sul von Willebrand ha senso capire i numeri: su 1.855 cani europei registrati nella banca dati di razza, il 7,8% è risultato portatore. Vuol dire che il rischio è reale ma perfettamente gestibile con il test, e che un allevatore che non lo fa nel 2026 non ha scuse.

La domanda che in questa razza vale più di tutte le altre è: cosa fanno i genitori. Prove di lavoro superate, giornate di caccia vere, recuperi su pista di sangue. Un cucciolo che arriva da due cani che lavorano impara con una facilità che sorprende, e questo vale anche se non andrai mai a caccia.

Poi il rovescio, ed è la domanda onesta da fare a te stesso prima che all’allevatore: se non cacci, dillo. Un allevatore serio ti indirizzerà verso il cucciolo più tranquillo della cucciolata invece di venderti il figlio del campione, e questo farà la differenza fra un cane felice e un cane frustrato.

Le altre domande sono le solite e valgono sempre: dove sono cresciuti i cuccioli (in casa, in mezzo ai rumori), quanti anni ha la madre e quante cucciolate ha fatto, che carattere hanno i genitori davanti a un estraneo, e cosa hanno già visto i cuccioli. In una razza dove la paura dello sparo è squalifica, chiedere se i cuccioli sono stati abituati ai rumori è del tutto legittimo.

Il Drahthaar in Italia: i numeri dell’ENCI

Fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 7.465 cuccioli di cane da ferma tedesco a pelo duro: 805 nel 2015, 867, 884 nel 2017 (il picco), 764, 745, 653, 793, 776, poi 663 nel 2023 e 515 nel 2024.

Il calo degli ultimi due anni è netto e segue quello di tutte le razze da caccia italiane. Resta comunque una delle razze più numerose del paese fra quelle poco conosciute dal grande pubblico: quasi 750 cuccioli l’anno di media.

Gli affissi dedicati sono 39, in quattordici regioni: Lombardia con 9, Emilia Romagna con 7, Veneto e Toscana con 4, Piemonte, Marche, Liguria, Puglia e Calabria con 2, e Friuli Venezia Giulia, Lazio, Abruzzo, Basilicata e Molise con 1.

Il consiglio pratico finale è quello che ti darebbe qualunque conduttore: prima di prenotare, vai a vedere una prova di lavoro o una giornata di caccia. Mezza giornata dietro a un Drahthaar che fa il suo mestiere ti dirà se questa è la razza che vuoi meglio di qualunque pagina, compresa questa.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
2015805
2016867
2017884
2018764
2019745
2020653
2021793
2022776
2023663
2024515
Totale dieci anni7.465
RegioneAffissi dedicati alla razza
Lombardia9
Emilia Romagna7
Veneto4
Toscana4
Piemonte, Marche, Liguria, Puglia, Calabria2 ciascuna
Friuli Venezia Giulia, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Molise1 ciascuna
Totale39