Carattere e descrizione del Cocker Spaniel Americano

Quanto e grande, le tre varietà di colore, il pelo e il carattere

Il Cocker Spaniel Americano è, parole dello standard, il più piccolo dei cani da caccia, e ha una particolarità che lo distingue da quasi tutte le razze: i colori non sono colori, sono tre varietà ufficiali, e le regole per stare dentro ognuna sono severissime. In questa pagina trovi quanto è grande (con le misure al centimetro), come funzionano Nero, ASCOB e Multicolori, che carattere ha e la parte sulla salute.

Sommario

Il Cocker Spaniel Americano in breve

Il Cocker Spaniel Americano è un cane da cerca e da compagnia nato negli Stati Uniti dal Cocker inglese: l’altezza ideale è 38,10 centimetri nei maschi e 35,56 nelle femmine, con una tolleranza di 1,27 centimetri. Ha la testa arrotondata con lo stop pronunciato, le orecchie a lobo lunghe e frangiate, un pelo serico e tre varietà di colore: Nero, ASCOB e Multicolori. Lo standard lo vuole libero e allegro, di temperamento costante e senza alcun segno di timidezza. Vive 12-15 anni.

TagliaPiccola: lo standard lo definisce il più piccolo dei cani da caccia
Altezza al garreseIdeale 38,10 cm nei maschi e 35,56 nelle femmine, con 1,27 cm di tolleranza
PesoNon è nello standard: in pratica 11-14 kg
Vita media12-15 anni
MantoPelo serico di media lunghezza con frange su orecchie, petto, addome e arti
ColoriTre varietà ufficiali: nero, ASCOB (tinta unita diversa dal nero) e multicolori
Livello di energiaMedia alta: allegro e attivo, ma di taglia gestibile
Adatto aFamiglie e appartamento, se si accettano toelettatura e controllo delle orecchie

Quanto è grande un Cocker Spaniel Americano

Cocker Spaniel Americano nero in piedi di profilo

L’altezza ideale è 38,10 centimetri per i maschi e 35,56 per le femmine. E qui c’è la cosa che rende questo standard diverso da quasi tutti gli altri: la tolleranza è di 1,27 centimetri, e oltre si squalifica.

Quei numeri strani hanno una spiegazione: sono pollici convertiti. L’ideale è 15 pollici per i maschi e 14 per le femmine, con mezzo pollice di tolleranza. È uno standard americano tradotto, e la precisione al centimetro è tipicamente statunitense.

Le soglie sono queste: un maschio sopra i 39,37 centimetri o una femmina sopra i 36,83 vengono squalificati; sotto i 36,83 e i 34,29 vengono penalizzati. Pochi standard mettono un limite così stretto sull’altezza.

Lo standard apre definendolo il più piccolo dei cani da caccia, e aggiunge una descrizione da leggere per capire cosa cercano i giudici: è un cane capace di considerevole velocità, unita a grande resistenza. Soprattutto, deve essere libero e allegro, sano, ben armonico e in azione deve mostrare un’appassionata inclinazione al lavoro.

Le proporzioni sono quelle di un cane leggermente più lungo che alto, ma con un avvertimento: il cane non deve mai apparire lungo e basso. È la differenza fra uno spaniel e un bassotto, e in una razza da esposizione va ricordata.

Il peso non è nello standard: in pratica un Cocker Americano adulto sta fra gli 11 e i 14 chili. È una taglia che sta in un appartamento e in una borsa da viaggio, ed è una delle ragioni del suo successo.

Una nota sulla coda: lo standard, che è americano, la descrive tagliata. In Italia la caudectomia è vietata, quindi i cocker italiani hanno la coda intera e nessun giudice può penalizzarli per questo.

CosaMaschiFemmine
Altezza ideale38,10 cm35,56 cm
Tolleranza1,27 cm in più o in menoUguale
SqualificaSopra i 39,37 cmSopra i 36,83 cm
PenalizzazioneSotto i 36,83 cmSotto i 34,29 cm
PesoNon indicato dallo standard: in pratica 12-14 kgIn pratica 11-13 kg
ProporzioniLeggermente più lungo che alto, mai lungo e bassoUguale
ToraceIl punto più basso non sta più in alto dei gomitiUguale

Le tre varietà di colore: Nero, ASCOB e Multicolori

Cocker Spaniel Americano color miele della varietà ASCOB

Nel Cocker Americano il colore non è un dettaglio estetico: definisce la varietà, e nelle esposizioni le tre varietà competono separatamente.

La prima è il Nero: nero corvino unicolore oppure nero focato. Le ombreggiature marroni o color fegato non sono desiderabili.

La seconda ha una sigla che nel mondo dei cocker conoscono tutti: ASCOB, cioè Any Solid Color Other than Black, qualsiasi tinta unita diversa dal nero. Lo standard la descrive con una formula bella: dal crema più pallido al rosso più acceso, marrone incluso.

Nero
Nero
Nero corvino unicolore o nero focato: la prima varietà.
ASCOB
ASCOB
Qualsiasi tinta unita diversa dal nero, dal crema al rosso.
Multicolori
Multicolori
Due o più colori ben definiti, uno dei quali bianco, roani compresi.

La terza è quella dei Multicolori: due o più colori ben definiti, uno dei quali deve essere bianco. I roani sono classificati qui dentro, di qualsiasi tipo.

E ora le regole, che in questa razza sono chirurgiche. Nei Nero e negli ASCOB è ammessa una piccola macchia bianca su petto e gola: bianco in qualsiasi altra parte del corpo comporta la squalifica. Nei Multicolori, al contrario, il colore principale che copre il 90% o più della superficie è motivo di squalifica: se il bianco è troppo poco, il cane esce.

Le focature hanno regole loro: possono andare dal crema al rosso scuro, devono stare entro il 10% del mantello (oltre è squalifica) e devono trovarsi in sei posizioni precise: sopra ciascun occhio, ai lati del muso e sulle guance, all’interno delle orecchie, sui quattro piedi o zampe, sotto la coda e, facoltativo, sul petto.

C’è anche il contrario: l’assenza di focature in un cane che per il resto è focato è una squalifica. Nel Cocker Americano, insomma, il mantello si legge come un documento.

Per chi cerca un cucciolo la traduzione è semplice: chiedi in che varietà è registrata la cucciolata. Non è pignoleria da espositori, è il modo in cui questa razza è organizzata in tutto il mondo.

VarietàCosa comprendeLa regola
NeroNero corvino unicolore oppure nero focatoOmbreggiature marroni o fegato non desiderabili
ASCOBQualsiasi tinta unita diversa dal nero, dal crema più pallido al rosso più accesoColore uniforme, ammesse frange più chiare
MulticoloriDue o più colori ben definiti di cui uno bianco, roani compresiIl colore principale oltre il 90% della superficie e squalifica
Il bianco nei monocoloriAmmessa una piccola macchia su petto e golaBianco in qualsiasi altra parte: squalifica
Le focatureDal crema più chiaro al rosso più scuro, in sei posizioni preciseOltre il 10% del mantello: squalifica
Focature assentiIn un cane per altro focatoSqualifica
Gli occhiIride marrone scuroSi cerca l’occhio più scuro possibile

Il pelo del Cocker Spaniel Americano e la toelettatura

Cocker Spaniel Americano nero in toelettatura prima di una esposizione

Il pelo è serico, liscio o lievemente ondulato, corto sul capo e di media lunghezza sul corpo, con frange su orecchie, petto, addome e arti. E lo standard mette un limite che oggi è più attuale che mai.

Il limite è questo: le frange non devono essere così abbondanti da nascondere i profili e il movimento propri del Cocker Spaniel, o alterare l’aspetto e la funzione di un cane da lavoro. È un paletto contro l’esagerazione da ring, e va letto sapendo che molti cocker da esposizione lo sfiorano.

Sulla tessitura il testo è netto: la tessitura è molto importante, e va penalizzato severamente il pelo troppo abbondante, riccio o cotonoso. Un cocker con il pelo che sembra lana non è un cocker migliore: è un cocker fuori standard.

C’è anche un’indicazione sulla tecnica di toelettatura che sorprende: l’uso di macchinette elettriche per tosare il pelo del dorso non è desiderabile. Nel mondo delle esposizioni il dorso si lavora a mano, con lo stripping o le forbici.

Nella vita reale la gestione è questa: spazzolatura ogni due giorni per evitare i nodi dietro le orecchie e sotto le ascelle, e una seduta dal toelettatore ogni due mesi. Chi salta questi due appuntamenti si ritrova un cane infeltrito e una pelle che non respira.

La zona critica sono le orecchie e la loro attaccatura: le frange lunghe finiscono nella ciotola, si sporcano e si annodano. Molti proprietari usano le snood, le cuffie che tengono le orecchie sollevate durante i pasti, e non è una moda: è manutenzione.

Un dettaglio pratico sulle zampe: il pelo fra i cuscinetti va accorciato, altrimenti raccoglie sassolini e si annoda, e il cane comincia a camminare male senza che nessuno capisca perché.

CosaCome deve essere
Sul capoCorto e sottile
Sul corpoDi media lunghezza, con abbastanza sottopelo da proteggere
Le frangeSu orecchie, petto, addome e arti
Il limite delle frangeNon così abbondanti da nascondere i profili e il movimento del cane
La tessituraSerica, liscia o lievemente ondulata: lo standard dice che è molto importante
Da penalizzareIl pelo troppo abbondante, riccio o cotonoso
ToelettaturaLa macchinetta elettrica sul dorso non è desiderata dallo standard
In praticaSpazzolatura ogni due giorni e toelettatore ogni due mesi

Le orecchie a lobo del Cocker Spaniel Americano

Cocker Spaniel Americano con le orecchie fasciati prima di una esposizione

Le orecchie sono a lobo, lunghe, di cartilagine sottile, ben coperte di frange e inserite non più in alto della parte inferiore dell’occhio. Sono il tratto più riconoscibile della razza e il suo punto debole clinico.

L’attaccatura bassa è un requisito di tipo, non un caso: è quello che dà alla testa del cocker la forma che tutti conoscono, insieme al cranio arrotondato e allo stop pronunciato.

Il problema è di ventilazione. Un orecchio lungo, pesante e coperto di pelo appoggiato sul condotto auricolare crea un ambiente caldo e umido, che è esattamente quello che serve a lieviti e batteri. Le otiti sono il motivo numero uno per cui i cocker vanno dal veterinario.

La gestione non è complicata ma è per sempre: controllo settimanale, pulizia con un prodotto adatto quando serve, orecchie asciugate dopo il bagno e dopo il mare o il lago, e frange tenute corte all’interno del padiglione.

Un segnale da non ignorare: un cocker che scuote la testa, si gratta un orecchio o tiene la testa inclinata ha già un’otite in corso. Aspettare peggiora sempre le cose, perché le otiti croniche cambiano il condotto e diventano un problema di anni.

Gli occhi meritano una riga per lo stesso motivo: il globo è rotondo e pieno, le rime palpebrali leggermente a mandorla, e l’iride va marrone scuro (si ricerca l’occhio il più scuro possibile). Occhi grandi e sporgenti in un cane che corre nell’erba alta si graffiano facilmente.

Il carattere del Cocker Spaniel Americano

Cocker Spaniel Americano con la sua persona

Il capitolo sul carattere di questo standard è il più corto che si possa immaginare: di temperamento costante, senza alcun segno di timidezza. Ma l’aspetto generale ne dice molto di più: deve essere libero e allegro.

Quel libero e allegro (in inglese merry, la parola storica dei cocker) è la cosa che rende questa razza uno dei cani di famiglia più amati del mondo: è un cane che si entusiasma, che scodinzola con tutto il corpo e che vive per stare in compagnia.

L’insistenza dello standard sul temperamento costante e sull’assenza di timidezza non è casuale. Nei decenni in cui il cocker è stato il cane più venduto d’America, l’allevamento di massa ha prodotto anche soggetti nervosi e paurosi, e la cinofilia ha risposto mettendo il carattere in cima ai requisiti.

È questa la ragione per cui, in questa razza più che in altre, l’allevamento conta il doppio: un cocker da linee equilibrate è un cane facilissimo, un cocker da cucciolate improvvisate può essere ansioso e reattivo.

Con la famiglia è affettuoso in modo totale: segue, si appoggia, dorme addosso. Soffre la solitudine più della media, ed è un aspetto da valutare prima di prenderlo.

Con i bambini è generalmente ottimo, e la taglia media piccola aiuta. Con gli altri cani e con gli estranei è socievole, senza istinti di guardia.

Ha ancora un buon fiuto e la vecchia appassionata inclinazione al lavoro: in giardino segue le tracce, in casa cerca il cibo. Chi lo prende come cane da salotto scopre presto che è un cane da caccia in miniatura.

Il difetto vero è la gola: il Cocker Americano mangerebbe qualunque cosa, ingrassa in fretta e non conosce il concetto di sazietà. Il controllo del peso, in questa razza, è un lavoro quotidiano.

RazzaAltezza dei maschiCome si distingue
Cocker Spaniel Americano38,10 cm idealiTesta più corta e bombata con stop pronunciato, frange più abbondanti, tre varietà di colore
Cocker Spaniel Inglese39-41 cmPiù grande e più da lavoro: muso più lungo, frange più contenute
Springer Spaniel Inglese51 cm circaMolto più grande e atletico, il cane da cerca da lavoro per eccellenza
Clumber Spaniel43-51 cmIl pesante della famiglia: 30 chili e ritmo lentissimo
Barboncino (nano)28-35 cmSi somigliano solo nella toelettatura: il pelo riccio nel cocker e da penalizzare
Cavalier King Charles Spaniel30-33 cmPiù piccolo e da compagnia puro, senza attitudine alla cerca

Che differenza c’è fra Cocker Americano e Cocker Inglese

Sono due razze diverse dal 1946, quando l’American Kennel Club le ha separate ufficialmente, e hanno lo stesso antenato: il Cocker Spaniel Inglese.

La differenza più semplice è la taglia: l’americano ha un’altezza ideale di 38,10 centimetri nei maschi, l’inglese sta fra i 39 e i 41. Sono pochi centimetri, ma sommati alle proporzioni si vedono.

La seconda è la testa, ed è quella che fa la differenza in fotografia: l’americano ha il cranio più arrotondato, lo stop pronunciato e il muso più corto; l’inglese ha una testa più lunga e piatta, con il muso più profondo. Messi affianco non si confondono.

La terza sono le frange: nell’americano il pelo è più abbondante e la toelettatura da esposizione è molto più elaborata. L’inglese resta più asciutto.

La quarta è la funzione. L’inglese ha mantenuto una vera linea da lavoro e in Gran Bretagna caccia ancora; l’americano, dice lo standard stesso, è cane da cerca e da compagnia, ed è quello che fa nel 99% dei casi.

Sul carattere le differenze sono meno nette di quanto si racconti: entrambi sono allegri, socievoli e legatissimi. L’inglese ha in media più energia e più bisogno di lavoro, l’americano è un po’ più orientato alla vita di casa.

Se stai scegliendo fra i due, la domanda giusta non è quale sia più bello: è quanto tempo hai per la toelettatura e quanto movimento puoi garantire. Le risposte portano in due direzioni diverse.

Quanto vive un Cocker Spaniel Americano e di cosa si ammala

Le fonti di razza parlano di 12-15 anni, e per un cane di 13 chili è quello che ci si aspetta. I temi di salute, però, sono precisi e in gran parte prevenibili: due si risolvono con un test del DNA, uno con una routine settimanale.

Il primo test è quello per la deficienza di fosfofruttochinasi (PFK, o glicogenosi di tipo VII). È una malattia metabolica recessiva: l’enzima non funziona, i globuli rossi si rompono e il cane va in anemia con crolli dopo l’esercizio. Si stima che almeno il 10% dei cocker sia portatore, e il test del DNA costa poche decine di euro.

Il secondo è la prcd-PRA, l’atrofia progressiva della retina, anche questa recessiva e con test del DNA: porta alla cecità in età adulta e si evita accoppiando correttamente.

Gli occhi hanno altri due temi che i test non coprono: la cataratta e il glaucoma. Servono le visite oculistiche sui riproduttori e i controlli quando il cane invecchia.

Le otiti sono il problema più frequente in assoluto, e ne abbiamo parlato nel capitolo sulle orecchie: è gestione settimanale, non sfortuna.

Sull’ortopedia i temi sono la displasia dell’anca e la lussazione della rotula: lastre e valutazione ortopedica dei genitori sono la risposta.

Nella razza sono segnalate anche malattie autoimmuni, in particolare le anemie e le piastrinopenie immunomediate. Non sono frequenti, ma è il tipo di problema in cui la velocità conta: un cocker apatico, con le gengive pallide, va dal veterinario oggi, non domani.

E infine il peso, che in questa razza è il moltiplicatore di tutto: articolazioni, schiena, cuore e pelle peggiorano con i chili di troppo. Un Cocker Americano magro è un cane che arriva ai quindici anni.

CosaDi che si trattaCosa fare
Deficienza di PFKGlicogenosi di tipo VII: anemia e crolli dopo l’esercizio, recessivaTest del DNA: si stima almeno il 10% di portatori nei cocker
prcd-PRAAtrofia progressiva della retina, recessivaTest del DNA dei riproduttori
OtitiOrecchie a lobo lunghe e coperte di frange: sotto non passa ariaControllo settimanale e pulizia regolare, per tutta la vita
OcchiCataratta e glaucoma sono i temi oculistici della razzaVisita specialistica dei riproduttori e controlli in età adulta
Displasia dell’ancaPresente come in molti spanielLastre ufficiali dei genitori
RotuleLa lussazione della rotula compare nei soggetti più piccoliValutazione ortopedica
Malattie autoimmuniNella razza sono segnalate anemie e piastrinopenie immunomediateVeterinario subito se il cane e apatico e con le gengive pallide
PesoUn cocker ingrassa in fretta e il peso peggiora tuttoRazione pesata e costole sempre sotto controllo

A chi è adatto il Cocker Spaniel Americano

Cucciolo di Cocker Spaniel Americano

È adatto a chi vuole un cane allegro, di taglia gestibile e adattissimo alla vita di famiglia, e accetta due impegni fissi: la toelettatura e le orecchie.

È adatto alle famiglie e ai bambini: è socievole, paziente e non ha istinti di guardia.

È adatto alla vita in appartamento, purché esca due volte al giorno e abbia qualcosa da fare con il naso.

È adatto a chi cerca un primo cane, con una premessa importante: scegliendo bene l’allevamento. In questa razza la differenza fra un cane equilibrato e un cane ansioso la fa la selezione, non il caso.

È adatto a chi vuole fare un po’ di sport cinofili senza esagerare: agility, obedience e ricerca olfattiva sono nelle sue corde.

Non è adatto a chi non ha voglia di spazzolarlo ogni due giorni e di portarlo dal toelettatore ogni due mesi. Non è un cane a bassa manutenzione.

Non è adatto a chi passa la giornata fuori casa: la solitudine lo mette in difficoltà più della media.

Non è adatto a chi non riesce a dire no al cane davanti alla ciotola: la tendenza al sovrappeso è forse il rischio sanitario numero uno della razza.

Non è adatto a chi vuole un cane da guardia: annuncia e poi fa le feste a chi entra.

Se invece cerchi un cane che scodinzoli con tutto il corpo quando torni a casa, che stia bene ovunque tu lo porti e che a dieci anni sembri ancora un cucciolo, il Cocker Americano è uno dei cani di famiglia più riusciti che esistano. Con due condizioni: spazzola in mano e orecchie controllate.