Addestramento ed educazione del Cocker Spaniel Americano
Come si lavora con un cane allegro, golosissimo e sensibile
Il Cocker Americano è un cane facile da educare e per un motivo semplice: fa quasi tutto per il cibo e per la compagnia. I temi veri sono altri tre: la gola, la solitudine e l’abitudine alla toelettatura. In questa pagina trovi come si imposta il lavoro da cucciolo e quali attività gli servono.
Sommario
Come si educa un cucciolo di Cocker Spaniel Americano

Con il rinforzo positivo impara qualunque cosa in poche ripetizioni. L’unica attenzione riguarda le ricompense: questa razza ingrassa, quindi il cibo si scala dalla razione.
La socializzazione dei primi mesi conta più che in altre razze, per una ragione storica: dopo decenni di allevamento di massa, nel cocker esistono linee sensibili e soggetti che si spaventano facilmente. Un cucciolo che vede il mondo con calma diventa l’adulto sereno che lo standard descrive.
Le sessioni vanno brevi e allegre: è un cane libero e allegro, e il tono di voce funziona più di qualsiasi tecnica. Con lui i modi bruschi ottengono solo un cane che si chiude.
L’esercizio più utile della sua vita, e nessuno lo dice mai, è la manipolazione: orecchie, zampe, spazzola, phon, forbici. Si comincia a otto settimane, un secondo per volta e con un premio. Un cocker adulto che odia il toelettatore è un problema ogni due mesi per quindici anni.
Il secondo esercizio è la solitudine, e va insegnata a piccole dosi: questa razza è appiccicosa e la separazione può diventare un problema serio. Uscite brevissime dal primo giorno, senza drammi né saluti lunghi.
Il terzo è l’autocontrollo davanti al cibo. Un cocker mangia tutto quello che trova: pane per terra, avanzi, il sacchetto dell’immondizia. Le regole si stabiliscono subito, altrimenti il cane le stabilisce lui.
Il richiamo va costruito presto e con premi importanti, perché quando il naso trova una traccia il cocker parte: è un cane da cerca, e la selezione lo ha reso indipendente sul terreno.
Sul corpo: nel primo anno niente salti ripetuti e niente scale a raffica. È un cane piccolo ma con rotule e schiena da proteggere.
Orecchie, peso e vita in casa
Con un Cocker Americano la routine quotidiana conta più dell’addestramento, e sono tre cose.
Le orecchie. Controllo settimanale, pulizia quando serve, asciugate dopo il bagno e dopo il mare. Le frange interne si tengono corte. È la manutenzione che decide se il tuo cocker passerà la vita dal veterinario o no.
Il peso. Razione pesata, ricompense scalate dalla dose, niente avanzi. Le costole si devono sentire con le mani. Un cocker in sovrappeso ha più problemi ortopedici, più problemi di pelle e meno anni davanti.
Il pelo. Spazzolatura ogni due giorni, con attenzione a dietro le orecchie, alle ascelle e alle culottes: sono i tre punti dove si formano i nodi. Toelettatore ogni due mesi, e niente macchinetta sul dorso, come dice lo standard.
In casa è un cane facile: si adatta, dorme molto e si accontenta di stare nella stanza dove sei tu. Non è un cane rumoroso, ma annuncia chi arriva.
Con gli altri animali convive bene, gatti compresi se cresciuto con loro.
Con i bambini è affidabile, e vale la solita regola: il cane che dorme non si sveglia e la ciotola non si tocca.
E poi c’è una cosa che riguarda la sua testa: è un cane da cerca, e in casa cerca. Dagli qualcosa da annusare ogni giorno (cibo nascosto, tappetini olfattivi, giochi di ricerca) e avrai un cane soddisfatto con metà del movimento.
Che attività fare con un Cocker Spaniel Americano
È un cane piccolo, veloce e collaborativo: le attività giuste sono quelle che uniscono naso e gioco.
La ricerca olfattiva e il nose work sono l’attività su misura, e sfruttano quell’appassionata inclinazione al lavoro che lo standard chiede in azione.
L’agility gli piace molto e la taglia lo aiuta: è agile, rapido e sempre attento a te. Con le solite cautele sulle articolazioni nel primo anno.
L’obedience e il rally obedience sono discipline in cui il cocker rende benissimo, perché unisce voglia di collaborare e motivazione per il cibo.
Il riporto è nel suo DNA: giochi di riporto brevi, in giardino o al parco, valgono come sfogo e come esercizio di autocontrollo.
Le prove di cerca per spaniel esistono e in qualche paese i cocker americani le fanno ancora. In Italia sono rarissime per questa razza, ma il lavoro di naso amatoriale lo sostituisce bene.
Il dog trekking tranquillo va benissimo: cammina volentieri per ore, con l’unica attenzione delle frange che raccolgono rovi e semi.
Da evitare: lunghe corse nelle ore calde (il pelo e le orecchie non aiutano), i salti ripetitivi e le uscite in acqua senza asciugare bene le orecchie dopo.
E una cosa da tenere presente: il Cocker Americano è un cane allegro ma non è un atleta da agonismo. Venti minuti di lavoro mentale e una passeggiata seria al giorno lo rendono felice; il resto è tutto guadagnato.

