Addestramento ed educazione del Chinese Crested Dog
Come si educa e come si cura la pelle di un cane senza pelo
Il Chinese Crested è un cane facile da educare e sorprendentemente atletico. La parte impegnativa è un’altra ed è quotidiana: la cura della pelle nei soggetti nudi o del velo nei Powder Puff. In questa pagina trovi entrambe.
Sommario
Come si educa un cane nudo cinese

Lo standard lo descrive felice, mai cattivo, e in addestramento questo si traduce in un cane collaborativo, sveglio e motivato dalla compagnia più che da qualsiasi premio.
Funzionano il cibo e il gioco, con sessioni corte: cinque minuti alla volta, senza ripetizioni meccaniche. È un cane che impara in fretta e che si annoia altrettanto in fretta.
I metodi duri non hanno senso: è un cane piccolo e sensibile, e la severità produce solo un soggetto che si chiude.
La cosa da impostare per prima è la manipolazione. In questa razza non è un optional: toccherai la pelle del tuo cane tutti i giorni per dodici anni, e un cane che si lascia maneggiare volentieri rende la vita facile a entrambi.
La seconda è la socializzazione, perché il Chinese Crested tende a essere riservato con gli estranei. L’obiettivo non è renderlo espansivo ma sereno, e i primi mesi sono quelli che contano.
La terza è l’abitudine a restare solo, costruita da cucciolo e per gradi: è un cane che vive per il contatto, e senza questo lavoro la solitudine diventa un problema.
Un’ultima nota, comune a tutti i cani di questa taglia: la pulizia in casa può richiedere qualche settimana in più della media. Servono routine e pazienza.
La cura della pelle e del pelo
Questa è la parte quotidiana della vita con un Chinese Crested, e cambia completamente a seconda della varietà.
Nei soggetti hairless si tratta la pelle come si tratterebbe la propria. Una detersione delicata regolare, un bagno ogni due o tre settimane con prodotti adatti, e una crema idratante se la pelle tende a seccarsi.
Il tema estivo è la protezione solare: un cane senza pelo si scotta come una persona. Servono una crema adatta ai cani nelle ore centrali e, meglio ancora, evitare il sole diretto d’estate fra le undici e le cinque.
Il tema invernale è opposto: un cane nudo da quattro chili perde calore in fretta. Il cappottino non è un vezzo, è la cosa che gli permette di uscire senza tremare.
Nei giovani sono frequenti punti neri e brufoli, spesso legati alla fase di crescita. Non vanno spremuti né trattati con prodotti aggressivi: una detersione regolare e il parere del veterinario risolvono quasi sempre.
Nei Powder Puff il lavoro è tutto un altro: il velo è fatto di peli lunghi e morbidi senza vero sottopelo, quindi non cade ma si annoda. Servono spazzolate a strati tre o quattro volte a settimana, con attenzione a orecchie, ascelle e inguine.
Che attività fare con un Chinese Crested

Chi guarda questo cane e pensa a un soprammobile si sbaglia di grosso: il Chinese Crested è agile, veloce e leggerissimo, e nelle discipline sportive per cani piccoli se la cava benissimo.
L’agility nella categoria small è forse lo sport che gli calza meglio: ha la struttura giusta, il baricentro basso e una motivazione che sorprende. Va fatta con ostacoli all’altezza corretta e con un istruttore, come per tutti.
Funzionano molto bene anche le discipline di naso, la nose work e i giochi di attivazione mentale, che lo impegnano senza chiedergli sforzo fisico e che si possono fare in casa.
Il rally obedience e la dog dance sfruttano la sua voglia di collaborare, ed è anche un buon cane da pet therapy per il carattere affettuoso e la taglia rassicurante.
Nella vita quotidiana bastano due o tre uscite con il tempo di annusare. Non è un cane da lunghe camminate, soprattutto se nudo: il caldo e il freddo lo limitano più dell’energia.
Un accorgimento pratico per chi fa sport con un soggetto nudo: la pelle si graffia e si abrasa più facilmente di quella coperta di pelo. Superfici morbide, controlli dopo l’attività e nessuna corsa nel sottobosco.

