Allevamento del Cane da Pastore Catalano

Quanto costa un cucciolo e perché va cercato in Spagna

In Italia il Gos d’Atura è una delle razze da pastore più rare: 66 cuccioli in dieci anni e un solo affisso. Trovi il costo di un cucciolo, cosa domandare all’allevatore e i numeri delle iscrizioni ENCI.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Cane da Pastore Catalano

Un cucciolo con pedigree FCI costa fra i 900 e i 1.400 euro. La difficoltà, in questa razza, non è il prezzo: è trovarne uno.

In Italia esiste un solo affisso dedicato alla razza e le nascite si contano sulle dita: sei o sette cuccioli l’anno in media. Il riferimento è la Spagna, con la Catalogna in testa, dove la razza è di casa e dove il club nazionale segue gli allevatori.

VoceQuantoNota
Cucciolo con pedigree FCI900-1.400 euroIn Italia c’è un solo affisso: il riferimento e la Spagna
Il viaggio200-600 euroCatalogna e nord della Spagna sono la patria della razza
Mantenimento55-85 euro al meseCibo per un cane da 20 kg, antiparassitari, veterinario
Toelettaturaquasi zeroSpazzola e pettine: il pelo non si tosa
AttesamesiIn Italia nascono in media sei o sette cuccioli l’anno

Il mantenimento è quello di un cane da venti chili: fra i 55 e gli 85 euro al mese. E la razza ha un vantaggio che lo standard mette nero su bianco quando parla di alimentazione molto frugale: mangia poco e digerisce tutto.

Sulla toelettatura si spende quasi niente: pelo lungo ma facile, spazzola e pettine, e nessuna tosatura. Nei due tempi della muta ci vuole solo pazienza.

Un avvertimento sugli annunci: con questi numeri, un cucciolo di Gos d’Atura disponibile subito in Italia è un’anomalia. Chiedi il numero di iscrizione al libro genealogico e verifica che si tratti della razza e non di un cane simile.

Le domande da fare a un allevatore di Cane da Pastore Catalano

La prima riguarda una cosa che in questa razza è un requisito e non un dettaglio: gli speroni. Lo standard mette fra i difetti eliminatori la mancanza di speroni e fra i difetti gravi lo sperone senza osso o semplice. Guarda le zampe dei genitori e chiedi.

La seconda riguarda gli occhi: i club di razza citano l’atrofia progressiva della retina e la displasia della retina. Una visita oculistica sui riproduttori è quello che ti aspetti.

La terza riguarda le anche: lastre ufficiali dove esistono, come per ogni cane da lavoro di taglia media.

La quarta riguarda il carattere dei genitori, e in questa razza va letta con attenzione. Lo standard dice che non si avvicinano agli sconosciuti: due cani che ti osservano da qualche metro senza avvicinarsi sono tipici. Quello che non va bene è il cane che ringhia o che trema: aggressività e paura sono difetti eliminatori.

La quinta riguarda il lavoro: chiedi se i cani hanno mai visto un gregge o fanno sport. In una razza da conduzione con grande iniziativa, i genitori che lavorano danno cuccioli con la testa più equilibrata.

La sesta riguarda il colore e le macchie, utile per non prendere sorprese: nel Gos d’Atura le macchie bianche sono un difetto eliminatorio, e si tollera solo una piccola stella al petto senza unghie bianche.

E se compri in Spagna: vedere cuccioli e madre di persona almeno una volta, niente spedizioni con corriere, pedigree, microchip e passaporto europeo in regola.

Il Cane da Pastore Catalano in Italia: i numeri dell’ENCI

I numeri italiani di questa razza sono piccolissimi e a intermittenza.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
201512
20166
20177
20180
20196
20200
20212
202215
202311
20247
Totale in dieci anni66

In dieci anni fanno 66 cuccioli, con due annate a zero (2018 e 2020) e un piccolo risveglio fra il 2022 e il 2023. Gli affissi dedicati sono uno, in Lombardia.

Un dettaglio interessante dei registri: l’ENCI attribuisce tutti i cuccioli alla varietà a pelo lungo. Della varietà a pelo corto, il gos d’atura cerdà, non c’è nessuna traccia: è praticamente scomparsa anche in Spagna.

Il motivo della scarsa fortuna italiana è sempre lo stesso: è un cane che, per chi non lo conosce, sembra un meticcio. In un paese dove i cuccioli si scelgono guardando le foto, un cane con il colore dato dalla mescolanza dei peli non ha nessuna possibilità.

Per chi lo vuole comunque, la strada è quella della Spagna e della pazienza. E conviene aggiungere una cosa: chi ha un Gos d’Atura ne parla come di uno dei cani più intelligenti che abbia avuto.

Un’ultima idea per chi ama questo tipo di cane: se ti interessa il profilo (taglia media, pelo lungo, cane sveglio da pastore) e non il pedigree, in canile ci sono decine di meticci da pastore che gli somigliano molto e che cercano casa. Non è un modo di sminuire la razza: è la conseguenza logica di quello che questo cane rappresenta.