Carattere e descrizione del Beauceron

Misure, le due varietà di colore, il doppio sperone e cosa chiedere sulla salute

Il Beauceron è un cane da pastore francese grande, asciutto e serio, che in Italia conoscono in pochi e che chi lo conosce difficilmente lascia. Qui trovi le misure vere, il capitolo sui due colori con i numeri italiani dell’arlecchino, la particolarità anatomica che lo standard pretende e che quasi nessun’altra razza ha, il carattere e il capitolo salute con le raccomandazioni ufficiali del club di razza.

Sommario

Il Beauceron in breve

Misura 65-70 centimetri nei maschi e 61-68 nelle femmine, per 30-45 chili: è uno dei cani da pastore più alti che esistano. Lo standard lo definisce solido, robusto, possente e aggiunge subito il limite: senza essere pesante. Il carattere sta in una riga sola, gentile e senza paura, con un’espressione che non deve mai essere cattiva né paurosa. Esiste in due varietà, il nero focato con le calze rosse e l’arlecchino grigio e nero. Vive 10-12 anni ed è raro in Italia: 110 cuccioli iscritti nel 2024 e quattro allevamenti con affisso.

TagliaGrande: uno dei cani da pastore più alti che ci siano
Altezza al garreseMaschi 65-70 cm, femmine 61-68
PesoLo standard non lo fissa: in pratica 30-45 kg
Vita media10-12 anni
MantoCorto e fitto, 3-4 cm, con frange obbligatorie sulle natiche
ColoriDue varietà: nero focato (calze rosse) e arlecchino
Livello di energiaAlta: e un cane da lavoro con prova di lavoro
Adatto aChi ha esperienza, tempo e uno sfogo vero da offrirgli

Quanto è grande un Beauceron

Beauceron nero focato presentato in stand a una esposizione

Le misure sono 65-70 centimetri nei maschi e 61-68 nelle femmine, con un peso che lo standard non fissa e che nella pratica sta fra i trenta e i quarantacinque chili. È un cane grande, più alto di un Pastore Tedesco e costruito in modo diverso.

La descrizione ufficiale merita di essere letta per intero, perché contiene una correzione a quello che la gente si immagina: solido, robusto, possente, ben costruito e muscoloso, senza essere pesante. Quel senza essere pesante è la chiave. Il Beauceron non è un molosso, è un cane da pastore da conduzione che doveva coprire chilometri dietro alle greggi della pianura francese, e il suo trotto allungato con ampie falcate è nello standard come requisito.

Il corpo è leggermente più lungo dell’altezza al garrese, il torace scende fino al gomito e il perimetro toracico supera l’altezza di oltre un quinto. Tradotto: un cane con molto motore e niente esagerazioni, che è esattamente il motivo per cui, come vedrai nel capitolo sulla salute, i suoi problemi non sono quelli strutturali delle razze estreme.

I colori del Beauceron: nero focato e arlecchino

Le varietà ammesse sono due, e non è una sfumatura da appassionati: sono due cose diverse anche per l’anagrafe ENCI, che le conta separatamente. La prima è il nero focato, nero netto con focature color rosso scoiattolo. La seconda è l’arlecchino, in cui il mantello è in parti uguali grigio e nero, con le stesse focature.

Primo piano della testa di un Beauceron arlecchino

Il nero focato ha un soprannome che è anche il vecchio nome della razza: bas-rouge, cioè calze rosse, per via delle focature sulle zampe. Lo standard descrive dove vanno con una precisione da sarto: sopra gli occhi, ai lati del muso senza mai arrivare sotto le orecchie, al petto dove si preferiscono due macchie, sotto il collo, sotto la coda e sugli arti, senza occupare più di un terzo della zampa.

Sull’arlecchino c’è un dettaglio che spiazza: per questa varietà, e solo per questa, è ammesso l’occhio gazzuolo, cioè di colore diverso dall’altro. In un nero focato lo stesso occhio è motivo di squalifica. E l’arlecchino ha squalifiche tutte sue: troppo grigio, testa interamente grigia, o un cane nero da un lato e grigio dall’altro.

Nero focatoArlecchino
Come si presentaNero netto con focature rosso scoiattoloGrigio e nero in parti uguali, con le stesse focature
OcchiMarrone scuro. Occhio gazzuolo = squalificaOcchio gazzuolo ammesso
Cosa squalificaAssenza totale di focatureTroppo grigio, testa tutta grigia, nero da un lato e grigio dall’altro
In Italia, 10 anni1.035 cuccioli209 cuccioli
In Italia nel 202473 cuccioli28 cuccioli, cioe uno su quattro

Ha senso guardare i numeri italiani, perché rispondono a una domanda che in tanti fanno: l’arlecchino non è né raro né una stranezza da evitare. Negli ultimi dieci anni sono nati 209 arlecchini contro 1.035 neri focati, ma la proporzione sta cambiando: nel 2024 gli arlecchini sono stati 28 su 110, cioè uno su quattro. Non deve costare di più: è una delle due varietà, non un colore raro.

Il pelo, in tutti e due i casi, è corto, fitto e aderente, lungo tre o quattro centimetri, con una richiesta curiosa dello standard: le natiche e la zona sotto la coda devono essere obbligatoriamente frangiate. Il sottopelo, di preferenza grigio topo, non deve vedersi attraverso il pelo di copertura.

Le orecchie del Beauceron, e perché non si tagliano

Primo piano della testa di un Beauceron nero focato con le orecchie naturali

Lo standard chiede orecchie semi-erette o ricadenti, piatte, piuttosto corte, lunghe quanto metà della testa. E squalifica le orecchie naturali totalmente erette e chiuse su sé stesse. Insomma: l’orecchio del Beauceron cade, o al massimo si solleva a metà.

Se allora ti capita di vedere Beauceron con orecchie a punta perfettamente dritte, quasi sempre stai guardando un cane con le orecchie tagliate, e quasi sempre una foto che arriva da un paese dove la pratica è ancora permessa. Il sommario storico dello standard lo dice chiaro: alla fine dell’Ottocento questi cani avevano le orecchie normalmente tagliate. Era la norma, non lo è più.

In Italia il taglio delle orecchie è vietato, come per il Dobermann, e un cucciolo di Beauceron nato qui ha e deve avere le orecchie naturali. Conviene saperlo prima, perché la foto di un Beauceron americano con le orecchie a punta è quella che gira di più in rete, e non è il cane che ti troverai in casa.

Il carattere del Beauceron

Lo standard è di una sobrietà tutta francese: cane affidabile e sicuro di sé, con un’espressione franca, mai cattiva né paurosa né inquieta, e un carattere che deve essere gentile e senza paura. Sono poche parole ma dicono quasi tutto: un cane che non si spaventa e non cerca guai.

Beauceron nero focato che guarda verso l alto la macchina fotografica

Nella vita di tutti i giorni è un cane serio, molto legato alla sua famiglia e spesso a una persona in particolare, riservato con gli estranei senza essere ostile, e con un istinto di guardia che si attiva da solo perché è nella sua utilizzazione ufficiale, cane da pastore e da guardia. Non abbaia per niente e non è un cane esuberante: osserva, valuta, e interviene se serve.

La cosa che i proprietari raccontano sempre è la maturità lenta. Un Beauceron resta un ragazzino a lungo, e nel frattempo è un ragazzino da quaranta chili: le cose vanno impostate presto, con calma e senza durezza, perché con questo cane le maniere forti non ottengono obbedienza, ottengono un cane che si chiude.

L’altra faccia è l’istinto da conduzione. Un Beauceron che non ha niente da condurre trova qualcosa: i bambini che corrono in giardino, il gatto, la bicicletta. Non è aggressività, è mestiere, e va indirizzato invece che represso, come raccontiamo nella pagina sull’addestramento.

Quanto vive un Beauceron e di cosa si ammala

Beauceron arlecchino seduto fra le foglie secche di un bosco

La vita media è di 10-12 anni, che per un cane di questa taglia è un buon dato. Il Beauceron è una razza sostanzialmente sana, senza le esagerazioni morfologiche che creano problemi, e la lista che segue è presa dalla dichiarazione ufficiale del club di razza americano, che è più onesta di qualsiasi scheda generica.

CosaDi che si trattaCosa chiedere o fare
Torsione dello stomacoLo stomaco si gonfia e ruota su se stesso. Colpisce i cani grandi col torace profondo, e il Beauceron lo eNessun test la prevede: bisogna conoscerne i segni e correre dal veterinario
Displasia dell’ancaIl classico dei cani da pastore di taglia grandeRadiografia ufficiale dei genitori, il minimo richiesto dal club americano
Cardiomiopatia dilatativaIl cuore si dilata e pompa peggio. Il club americano scrive che l’incidenza non è nota ma che la malattia e documentata nella razzaEcocardiogramma dei riproduttori ogni due anni, anche da anziani
TiroideLa tiroidite linfocitaria e genetica. Il club la mette in lista citando il legame col DobermannTest tiroideo, incoraggiato ma non obbligatorio
OcchiNessuna malattia specifica di razza, ma il controllo e raccomandatoVisita oculistica annuale da specialista
OsteocondrosiColpisce i cuccioli di taglia grande a crescita rapidaAlimentazione da cucciolone e movimento controllato nel primo anno

Il punto da conoscere prima di tutti è la torsione dello stomaco. Il club scrive che i cani grandi col torace profondo sono a rischio e che il Beauceron rientra in questa descrizione, che le cause non sono chiare e che non esiste alcun test che dica quale cane si torcerà. L’unica difesa è saperne riconoscere i segni: pancia gonfia e tesa, tentativi di vomito che non producono niente, agitazione. È un’emergenza da minuti, non da ore.

Sul cuore il club è altrettanto diretto e conviene citarlo: l’incidenza di malattie come la cardiomiopatia dilatativa non è nota, ma la malattia è documentata nella razza, e per questo raccomanda una valutazione cardiaca con ecocardiogramma ogni due anni, anche sui riproduttori più anziani, perché la DCM può comparire tardi. È esattamente il tipo di frase che una scheda commerciale non scrive mai, e che invece serve a chi deve scegliere una cucciolata.

A chi è adatto il Beauceron

È il cane giusto per chi ha già avuto cani impegnativi, per chi vive in campagna o comunque ha spazio, e per chi ha voglia di fare qualcosa insieme al proprio cane invece che portarlo solo a spasso. Su quel profilo il Beauceron è un compagno straordinario: equilibrato, affidabile, profondamente legato e con una testa che chiede solo di essere usata.

Non è il cane giusto per un primo cane, e va detto chiaramente: quaranta chili di cane da pastore con istinto di guardia e maturità lenta sono tanti da gestire se non hai esperienza. Non lo è per l’appartamento in città senza sfoghi veri, non per chi passa fuori casa dieci ore, e non per chi cerca un cane socievole con chiunque, perché la riservatezza con gli estranei fa parte del pacchetto e non è un difetto da correggere.