Allevamento dell’Azawakh
Quanto costa un cucciolo, i tre allevamenti italiani e cosa chiedere
L’Azawakh in Italia è una razza da appassionati veri: tre allevamenti con affisso ENCI e quindici cuccioli iscritti nel 2024, con un anno, il 2023, chiuso a due. Qui trovi i prezzi, dove nascono, la tabella delle iscrizioni e la lista di cosa chiedere prima di firmare, compresa una domanda che su questa razza vale più delle altre.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Azawakh

Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 2.000 e i 2.500 euro, e per linee particolarmente ricercate o soggetti importati si superano i 3.000. Sono cifre alte rispetto alla media, e la ragione è semplice: pochissime cucciolate, allevatori che spesso importano riproduttori da lontano, e nessun mercato di massa che tenga bassi i prezzi.
Su questa razza il consiglio non è tanto di diffidare del prezzo basso, quanto di diffidare della disponibilità immediata. Con quindici cuccioli iscritti in un anno in tutta Italia, chi ti dice che ha cuccioli pronti subito ti sta quasi certamente proponendo altro.
Dove nascono gli Azawakh in Italia
I dati ENCI aggiornati ad agosto 2026 contano tre allevamenti con affisso in tutta Italia: uno in Emilia Romagna, uno in Umbria e uno in Piemonte. In dieci anni sono stati iscritti 192 cuccioli, con annate molto irregolari: quaranta nel 2018, due nel 2023.

Quell’irregolarità dice una cosa precisa: qui non ci sono cucciolate programmate per il mercato, ci sono accoppiamenti fatti quando ha senso farli. È la stessa ragione per cui molti appassionati italiani guardano a Francia, Germania e Paesi Bassi, dove la razza ha una comunità più larga, o direttamente all’Africa occidentale per allargare la base genetica.
Cosa chiedere prima di firmare
La lista sanitaria è più corta di quella di altre razze perché l’Azawakh non ha malattie genetiche con un test del DNA dedicato di uso comune. Chiedi comunque la radiografia dell’anca dei genitori, una valutazione cardiaca e gli esami della tiroide, ricordando quello che abbiamo scritto nella pagina sul carattere: i valori vanno letti sapendo che si tratta di un Azawakh.
Poi la domanda che su questa razza conta più di tutte le altre: come sono cresciuti i cuccioli. In un cane naturalmente diffidente, le prime otto settimane decidono se avrai un adulto riservato ma sereno o un adulto che si spaventa di tutto. Chiedi se sono nati in casa, se hanno visto persone diverse, rumori, superfici, altri cani. Un allevatore di Azawakh serio ti parlerà di questo per venti minuti senza che tu debba insistere.
E chiedi cosa succede se la convivenza non funziona. Su una razza che tanti prendono per la bellezza e restituiscono per il carattere, l’unica risposta accettabile è che il cane torna da lui, in qualunque momento. Chi alleva Azawakh in Italia lo fa per passione e non per soldi: quella risposta, di solito, ce l’ha già pronta.

