Allevamenti dell’Amstaff in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti dell’Amstaff presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Amstaff?
Sull’Amstaff la gerarchia degli esami è chiarissima e al primo posto, staccato, c’è il test genetico per l’atassia cerebellare NCL-A: è una mutazione recessiva, il test costa un’ottantina di euro e dà tre esiti, esente, portatore o affetto. La regola d’oro è una sola: mai un accoppiamento fra due portatori, e l’allevatore serio ti mostra i certificati di entrambi i genitori senza che tu debba chiedere. Se alla parola atassia vedi occhi vuoti o senti minimizzare, la visita è finita: è il test che separa gli allevatori dai moltiplicatori. A seguire vengono le lastre delle anche con lettura ufficiale, la trasparenza su cute e allergie nelle linee e i controlli cardiaci.
Un cucciolo con pedigree ENCI da un allevamento che testa sta fra gli 800 e i 1.500 euro, con le linee da esposizione che salgono verso i 2.000-3.000. Gli annunci a 300-400 euro esistono e sono il peggior affare della categoria: senza test dell’atassia stai comprando una lotteria neurologica con estrazione a quattro anni, e senza selezione sul carattere stai comprando l’ignoto con la mascella buona. La razza esce da un boom finito: dalle 5.063 iscrizioni del 2016 alle 1.574 del 2024, un terzo del picco. Per chi compra oggi è la notizia migliore, perché la moda ha cambiato cane e sono rimasti gli allevatori. Il rovescio è che quel boom ha riempito i canili di Amstaff e simil-Amstaff: un adulto già valutato dagli operatori è una strada seria.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Amstaff sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















