Nella contea di Monroe, quella di Rochester nello stato di New York, chi viene condannato per aver maltrattato, abbandonato o torturato un animale finirà in una lista pubblica, consultabile online, e per dieci anni non potrà comprare né adottare un animale da un rifugio o da un negozio della contea. Il consiglio di contea ha approvato la legge all’unanimità martedì 13 ottobre, riporta WXXI, la radio pubblica di Rochester. L’iscrizione costa 50 dollari l’anno, che l’iscritto paga allo sceriffo per tenere in piedi il registro. Chi non si iscrive rischia fino a un anno di carcere. Il rifugio che cede un animale a un iscritto paga una multa. Manca l’udienza pubblica del 2 novembre e la firma dell’esecutivo di contea, che ha già detto di essere d’accordo. Nel 2013 la stessa idea era stata bocciata. In Italia una lista così non esiste.

Da dove arriva il registro di Monroe

La proposta era partita a luglio con una firma da ciascuna parte: la consigliera repubblicana Jackie Smith, l’esecutivo di contea democratico Adam Bello e altri quattro consiglieri. A fine luglio la commissione l’aveva fatta passare all’unanimità. Il 13 ottobre il consiglio intero ha fatto lo stesso. «Nel complesso è un risultato importante per la contea di Monroe e per il benessere dei nostri animali», ha detto Smith. Tredici anni fa un altro consigliere, Willie Lightfoot, aveva provato la stessa strada e aveva perso per un voto di partito.

Monroe non è la prima. Secondo l’associazione umanitaria dello stato, 35 contee di New York hanno già un registro o hanno approvato la legge per farlo, comprese le vicine Livingston, Ontario e Steuben. Una legge per tutto lo stato è ferma ad Albany da anni. Il modello è quello dei registri dei condannati per reati sessuali, applicato agli animali: una lista con nomi e indirizzi che i rifugi e i negozi devono consultare prima di cedere un cane o un gatto.

Come funziona il registro?

Dieci giorni per iscriversi, dieci anni nella lista, 50 dollari l’anno. Il registro è online e pubblico, tenuto dall’ufficio dello sceriffo della contea. Ci finisce chi ha almeno 18 anni, vive nella contea ed è condannato per abbandono, maltrattamento o crudeltà verso gli animali, con la condanna definitiva. Non è retroattivo: vale solo per le condanne pronunciate dopo l’entrata in vigore. Chi è condannato ha dieci giorni per comunicare nome e indirizzo allo sceriffo e ci resta dieci anni dalla scarcerazione o dalla sentenza, salvo che la condanna venga annullata. Il costo del registro lo paga chi ci sta dentro, 50 dollari l’anno, circa 45 euro.

Le sanzioni sono su due lati. Chi non si iscrive commette un reato minore, con un massimo di un anno di carcere e 1.000 dollari di multa. Il rifugio, il negozio o il commerciante autorizzato che cede un animale a una persona iscritta paga 500 dollari la prima volta, 1.000 la seconda e 1.500 da lì in poi. È questa seconda parte che fa funzionare la lista: a controllare non è il condannato ma chi gli dà il cane.

Chi ci finisceresidenti maggiorenni condannati per maltrattamento, abbandono o crudeltà
Entro quando10 giorni dalla condanna, allo sceriffo
Per quanto10 anni, salvo annullamento della condanna
Costo50 dollari l’anno, circa 45 euro, a carico dell’iscritto
Divietocomprare o adottare animali da rifugi e negozi della contea
Chi non si iscrivefino a 1 anno di carcere e 1.000 dollari, circa 890 euro
Rifugio o negozio che cede un animale a un iscritto500, poi 1.000, poi 1.500 dollari
Retroattivono: solo condanne dopo l’entrata in vigore

A cosa serve, e cosa non copre?

A impedire che chi ha già fatto del male a un animale ne prenda un altro dal rifugio. Il resto non lo copre. Reno Di Domenico, di Lollypop Farm, il grande rifugio di Rochester, l’ha detto in consiglio: «È il primo passo verso quello su cui lavoriamo da moltissimo tempo nel mondo della protezione animale». Ma ha anche detto dove la lista non arriva. Senza un registro statale, un condannato di Monroe può prendere la macchina e adottare nella contea accanto che non ce l’ha. E la maggior parte di chi maltratta gli animali, ha aggiunto, non li prende dai rifugi: li prende dagli allevatori da cortile, dagli annunci, dal vicino con la cucciolata. Il registro vede solo la porta principale.

Dall’altra parte c’è il negoziante. Jim Seidewand, titolare di Pet World, ha criticato il modo in cui la legge si applica: chiedere i documenti e consultare una lista a ogni vendita è un peso che ricade sui clienti normali. È l’obiezione classica a ogni controllo di questo tipo e ha una risposta semplice: la lista è online e il controllo dura un minuto. Il punto che resta aperto è l’altro, quello della porta sul retro.

Esiste una lista così in Italia?

No. In Italia chi viene condannato per maltrattamento di animali non finisce in nessuna lista. Il rifugio che gli dà un cane in adozione non ha modo di saperlo. Il codice penale, dopo la legge 82 del 2025, prevede pene più alte e la confisca dell’animale maltrattato, che viene affidato alle associazioni. Il casellario giudiziale esiste, ma lo può chiedere l’interessato o un’autorità, non il canile. I Carabinieri contano 3.189 reati contro gli animali nei primi nove mesi dell’anno: quelle persone, se condannate, il giorno dopo possono entrare in un canile e uscire con un cane. A Dego i trenta cani sequestrati fra gli escrementi sono tornati a casa dopo una settimana. A Bolano il padrone del cane morto alla catena è denunciato, non interdetto. E anche quando una sentenza impone di non tenere più animali, non c’è un elenco che un canile possa consultare.

Una lista pubblica con nome e indirizzo di un condannato per un reato minore, in Europa, si scontra con la privacy molto più che a Rochester. L’alternativa sarebbe una lista non pubblica, consultabile dai canili e dai veterinari. Non esiste nemmeno quella.

Cosa succede adesso?

L’udienza pubblica il 2 novembre alle 9.30, poi la firma di Bello, poi la data di entrata in vigore. Il consiglio ha votato, ma una legge locale nello stato di New York passa per un’udienza in cui i cittadini possono parlare. Solo dopo l’esecutivo di contea la firma. Il suo ufficio ha già fatto sapere che la sostiene. Da quel giorno chi viene condannato a Monroe ha dieci giorni per iscriversi. I rifugi della contea hanno una lista da aprire prima di ogni adozione. Monroe diventa la trentaseiesima contea su 62. La legge statale resta ferma. E la contea accanto, per chi vuole aggirare la lista, resta a venti minuti di macchina.

Fonti: WXXI News, 14 ottobre 2026; WXXI News, 28 luglio 2026; Spectrum News, 27 luglio 2026; articolo 544-sexies del codice penale. Le frasi fra virgolette sono tradotte da WXXI. Cambio del 15 ottobre 2026: 1 euro circa 1,12 dollari.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 15 ottobre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.