Scooby Doo è un alano. Ma è un alano disegnato apposta al contrario: chi lo ha creato si è fatto spiegare da un’allevatrice come deve essere un alano da esposizione, e poi gli ha dato i difetti, uno per uno.

Il cartone è andato in onda per la prima volta il 13 settembre 1969 sulla rete americana CBS, e il cane non è più uscito di scena.

Nome completoScoobert Doo
RazzaAlano
Prima puntata13 settembre 1969, CBS
Chi lo ha disegnatoIwao Takamoto, per lo studio Hanna-Barbera
Chi gli ha dato il nomeFred Silverman, dirigente della CBS

Perché Scooby Doo è un alano «sbagliato»

Iwao Takamoto, il disegnatore dello studio Hanna-Barbera, prima di mettersi al lavoro ha parlato con una collega dello studio che allevava alani. Lei gli ha mostrato le foto e gli ha elencato i pregi di un buon alano: la schiena dritta, le zampe dritte, la forma giusta del mento.

«Ho deciso di andare dalla parte opposta», ha raccontato lui. Gli ha fatto la schiena a gobba e le zampe storte, ha girato al contrario anche il mento, e poi: «Anche il colore è sbagliato». Il risultato è un cane che si riconosce subito come alano, con tutto quello che un allevatore scarterebbe.

Alano fulvo con la maschera nera in posizione di esposizione accanto alla coppa
Un alano fulvo con la maschera nera, uno dei colori dello standard: schiena dritta, zampe dritte. Foto di Canarian, licenza CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons.

Sul colore Takamoto aveva ragione. Lo standard dell’alano ammette sei colori, allevati in tre linee separate: fulvo e tigrato; arlecchino, merle e nero; blu. Il marrone a macchie nere di Scooby non è nessuno di questi. E il cane più alto mai misurato era un alano, Zeus, con 1,12 metri al garrese.

Da dove viene il nome Scooby Doo

All’inizio il cane non era il protagonista. Gli autori, Joe Ruby e Ken Spears, lo avevano pensato come un personaggio di contorno che suonava i bonghi, e si chiamava Too Much. Da una bozza all’altra la razza cambiava: un po’ alano, un po’ cane da pastore.

Il nome lo ha deciso Fred Silverman, che alla CBS dirigeva la programmazione. Lo ha raccontato lui in un’intervista del 2001: «Ascoltavo musica, stavamo atterrando, parte Frank Sinatra e lo sento dire scooby-dooby-doo. Ecco: prendiamo il cane e lo chiamiamo Scooby-Doo». È la chiusa di Strangers in the Night. Anche Fred, il ragazzo del gruppo, si chiama così per lui.

Il carattere invece Ruby e Spears lo presero dai film di Bob Hope: un fifone che trova il coraggio solo quando gli amici sono nei guai.

Gli alani in Italia

In Italia l’alano è in calo da anni. All’ENCI gli alani iscritti erano 1.277 nel 2016 e sono scesi a 520 nel 2025, meno della metà. È anche una razza che vive poco: nello studio britannico del 2024 su oltre mezzo milione di cani la mediana dell’età alla morte è 10,6 anni, contro i 12,5 di tutti i cani.

Che un film possa far crescere una razza è stato misurato, e lo abbiamo raccontato nel pezzo su Uggie di The Artist.

Domande frequenti

Come si chiama per intero Scooby Doo?

Scoobert Doo. Il nome lo scelse Fred Silverman della CBS, che lo aveva preso dallo «scooby-dooby-doo» di Frank Sinatra in Strangers in the Night.

Che razza è Scooby Doo?

È un alano, disegnato apposta con i difetti della razza: Iwao Takamoto gli fece la schiena a gobba, le zampe storte e un colore che lo standard non ammette.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 2 ottobre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.