Allevamenti del Pinscher in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Pinscher presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Pinscher?
Sul Pinscher medio il prezzo è la variabile meno interessante: il problema vero è trovarlo. Con trentuno cuccioli iscritti in tutta Italia nel 2024 e cinque allevamenti con affisso, mettere in conto una lista d’attesa di mesi è del tutto fisiologico, e l’alternativa concreta è guardare all’estero, in particolare alla Germania, dove la popolazione è molto più ampia e i club seguono protocolli severi. Comprare fuori non è complicato, ma vanno chiesti i certificati dei controlli e non le rassicurazioni. Un cucciolo iscritto al libro genealogico costa da 1.000 a 1.800 euro.
I controlli da chiedere sono il test del DNA per il von Willebrand e i controlli oculistici dei riproduttori. Il mantenimento, per compenso, è fra i più economici che ci siano: pelo raso senza toelettatura, taglia media, salute robusta. Un avviso sui colori, valido come sempre: sono due, rosso cervo e nero focato, e chi ti propone pinscher blu, isabella o merle come rari sta vendendo cani fuori standard. Il lato positivo di numeri così piccoli: in un mondo di cinque allevatori nessuno produce cuccioli in serie, si conoscono tutti, e chi fa una cucciolata ogni due anni sa esattamente dove va ogni cane.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Pinscher sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















