Addestramento ed educazione dello Schipperke

Un cane da pastore in cinque chili, e un abbaio da gestire

Lo Schipperke è piccolo, ma nella testa è un cane da pastore: sveglio, indaffarato e con un bisogno costante di sapere cosa succede. Educarlo significa dargli un lavoro e gestire la sua parte più rumorosa.

In questa pagina: quanto movimento serve, come si imposta un cucciolo, la questione dell’abbaio e le attività adatte.

Sommario

Di quanto movimento ha bisogno uno Schipperke

Due Schipperke in piedi su una roccia in un bosco

Più di quanto la taglia lasci pensare. Lo standard usa tre parole che valgono un programma: attivo e indaffarato, agile, instancabile.

Il fabbisogno pratico è di circa un’ora al giorno fra camminate e gioco, più una buona dose di lavoro di testa. Con un cane da cinque chili la parte fisica si esaurisce in fretta; è la mente che chiede di più.

Le attività che funzionano meglio sono quelle che gli danno un problema da risolvere: giochi di attivazione mentale, ricerca del cibo in casa o in giardino, esercizi con delle sequenze.

Cammina anche molto: uno Schipperke in forma fa senza problemi un’escursione di ore, e questo sorprende sempre chi lo vede solo attraversare il salotto.

Con un cucciolo valgono le solite cautele, ma con un cane così piccolo e leggero il problema è più il contrario: bisogna ricordarsi che è un cucciolo anche quando sembra instancabile.

Come si imposta un cucciolo di Schipperke

Cucciolo di Schipperke di dodici settimane con un gioco

Con un cucciolo di questa razza ci sono tre cose da mettere in ordine, e la prima è quella che decide la pace del condominio.

La prima è l’abbaio. Lo standard lo definisce un allarme eccezionale con un abbaio acuto, quindi il cane avviserà: il lavoro non è impedirglielo, è insegnargli a smettere quando ha finito. Si comincia da cucciolo, riconoscendo l’avviso e chiedendo il silenzio con un comando.

La seconda è la socializzazione. È un cane distaccato con gli estranei per carattere, e senza esperienze nei primi mesi quel distacco può diventare diffidenza vera.

La terza è la gestione delle risorse, e lo standard la anticipa con una frase precisa: è portato a scattare se qualcuno si avvicina agli oggetti che gli sono stati affidati. Tradotto: ciotola, giochi, cuccia. Si lavora da cucciolo sullo scambio, mai togliendo le cose di mano.

Sul metodo, questo è un cane sveglissimo che impara in fretta e che si annoia altrettanto: sessioni brevi, molta varietà, rinforzo positivo. Con le maniere dure si ottiene solo un cane che abbaia di più.

Un errore tipico: trattarlo come un cane da compagnia perché è piccolo. Lo Schipperke ha bisogno di regole chiare quanto un pastore tedesco, e le capisce benissimo.

L’abbaio, che è la parte da gestire

Se dovessimo indicare l’unico motivo per cui uno Schipperke può diventare un problema, sarebbe questo: abbaia, e ha una voce acuta che passa attraverso i muri.

Non è un difetto: lo standard lo mette fra i pregi, definendolo un allarme eccezionale. Per i calzolai di Bruxelles del Seicento era esattamente quello che serviva.

Cosa si può fare, concretamente. Primo: insegnare un comando di stop, riconoscendo l’avviso invece di sgridarlo. Un cane sgridato mentre abbaia, dal suo punto di vista, ha appena ricevuto rinforzo.

Secondo: ridurre gli stimoli. Uno Schipperke che passa la giornata alla finestra sull’ingresso del palazzo ha un lavoro a tempo pieno.

Terzo, e vale più di tutti: un cane che ha lavorato abbaia meno. Buona parte dell’abbaio di questa razza è curiosità inutilizzata, non allarme vero.

E infine l’onestà: non lo trasformerete in un cane silenzioso. Se vivi in un condominio con vicini sensibili, questo è un tema da valutare prima di prendere il cucciolo.

Le attività adatte allo Schipperke

È piccolo, agile e ha una gran voglia di avere un compito: la lista è più lunga di quanto la taglia lasci immaginare.

AttivitàPerché funziona con questa razza
AgilityPiccolo, agile e instancabile: è il suo sport naturale
Obedience e rallyImpara in fretta e vuole avere un compito
Nose workUn cane nato per stanare topi ha un naso che chiede di lavorare
Attivazione mentaleDieci minuti di problem solving valgono una passeggiata
Dog trekkingCammina molto più di quanto la taglia lasci pensare
Cosa non bastaIl divano e due uscite brevi al guinzaglio