Allevamento del Weimaraner
Quanto costa un cucciolo, i 45 affissi italiani e la domanda che ti farà l’allevatore
Il Weimaraner in Italia è in forte calo: dal picco di 1.630 cuccioli del 2021 ai 735 del 2024. Gli allevamenti con affisso ENCI sono 45. Qui trovi i prezzi, i numeri e la conversazione da avere prima di firmare.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Weimaraner

Un cucciolo con pedigree ENCI e genitori radiografati costa fra i 1.200 e i 2.000 euro. È una forbice normale per un cane da caccia di taglia grande, e la parte alta corrisponde di solito a linee con una storia di lavoro alle spalle.
C’è una distinzione che conviene fare prima di scegliere l’allevamento: esistono linee più orientate alla caccia e linee più orientate all’esposizione e alla compagnia. Non sono due razze diverse, ma il livello di energia cambia parecchio, e un cucciolo da linee da lavoro in un appartamento senza attività è una scelta che si paga.
Attenzione anche a una cosa che riguarda il colore: il grigio del Weimaraner è la razza, non un colore raro. Nessuna sfumatura vale di più, e chi te la presenta come esclusiva sta vendendo aria.
Le iscrizioni ENCI anno per anno
La discesa è netta e recente: 1.630 cuccioli nel 2021, 1.314 nel 2022, 1.058 nel 2023, 735 nel 2024. Un calo del 55% in tre anni, per un totale di 13.051 cani nel decennio.
Una discesa così rapida, dopo anni in cui il Weimaraner è stato uno dei cani più fotografati sui social, si spiega quasi da sola: molte persone lo hanno scelto per l’estetica e hanno scoperto dopo che cosa significa un cane da caccia versatile che non sopporta di stare solo.
Per la razza, comunque, un rientro non è una cattiva notizia. Ed è utile ricordare il dato sulla varietà a pelo lungo: ufficiale come quella a pelo corto, in Italia ha totalizzato 45 iscrizioni in dieci anni. Chi la cerca deve guardare all’estero.
La domanda che ti farà l’allevatore
I controlli formali da chiedere sono due: le radiografie ufficiali di anca e gomito di entrambi i genitori, che sono esami diversi, e un controllo oculistico. È il minimo per un cane da caccia di questa taglia.
Ma su questa razza la domanda più importante non la fai tu: te la fa lui, ed è quante ore resterà solo il cane. Un allevatore di Weimaraner che non te lo chiede o non conosce la razza o non gli interessa dove vanno i suoi cuccioli, e in entrambi i casi è un’informazione.
Conviene farsi raccontare anche che attività fanno i suoi cani: caccia, prove di lavoro, sport cinofili, oppure niente. Un allevamento che porta i suoi Weimaraner a lavorare seleziona anche il carattere, non solo il grigio.
Poi le domande di sempre: vedere la madre con i cuccioli nel posto dove sono nati e capire che esperienze hanno fatto nelle prime otto settimane. E, in una razza con questa tendenza all’ansia da separazione, chiedere come vengono abituati a restare qualche minuto da soli già in allevamento: chi ci pensa fa una differenza enorme.

