Storia ed origine della Steirische Rauhhaarbracke

Un industriale, una femmina di nome Hela e un maschio istriano

Poche razze hanno una data di nascita così precisa e due genitori con un nome. Questa sì: 1870, una femmina di Segugio di Hannover chiamata Hela I e un maschio di Segugio dell’Istria a pelo duro.

In questa pagina: Carl Peintinger, l’incrocio, il primo standard e i numeri di oggi.

Sommario

Carl Peintinger e i suoi due cani

Segugio Stiriano a pelo duro seduto fra le erbe alte

I cenni storici di questo standard sono corti come tutto il resto, ma contengono più informazioni utili di tanti capitoli lunghi il doppio.

Il testo dice: Carl Peintinger, industriale in Stiria, cominciò ad allevare nel 1870 incrociando la femmina di Segugio di Hannover Hela 1 con un maschio di Segugio dell’Istria a pelo duro, che eccelleva per qualità venatorie e aspetto.

Peintinger veniva da Vordernberg, un paese minerario della Stiria, e non era un cinofilo di professione: era un industriale che cacciava. La razza, all’inizio, si chiamava infatti Peintinger Bracke, dal suo nome.

L’obiettivo di quell’incrocio è documentato dalle fonti austriache, ed è di una chiarezza rara: voleva unire l’olfatto e l’affidabilità sulla traccia del calmo Segugio di Hannover con la resistenza e la robustezza del più focoso Segugio dell’Istria.

Sono due razze che noi abbiamo raccontato entrambe, e conviene andarle a guardare: l’Hannover è il grande specialista europeo della pista di sangue, l’Istriano a pelo duro è un segugio balcanico instancabile. Il risultato è un cane più piccolo dell’uno e più metodico dell’altro.

Lo standard prosegue: i cuccioli migliori di quella cucciolata furono allevati e la selezione proseguì a partire da loro. E poi arriva la frase che spiega il nome della razza: i loro mantelli ruvidi resero i cani resistenti alle inclemenze del tempo.

Un cane costruito, letteralmente, per il maltempo di montagna.

Il primo standard, scritto su ventisei cani

Segugio Stiriano a pelo duro sdraiato su un selciato

La parte che lo standard FCI non racconta è quella che succede subito dopo, e le fonti austriache la riportano con precisione.

Nel 1888, cioè diciotto anni dopo il primo accoppiamento, viene scritto il primo standard della razza. E la cosa interessante è su cosa si basa: su ventisei cani, tutti di proprietà dello stesso Peintinger, considerati esemplari.

Ventisei cani, un solo proprietario, e da lì nasce una razza. È il modo in cui funzionava la cinofilia dell’Ottocento, e ha senso saperlo quando si parla di purezza.

Il riconoscimento arriva l’anno successivo, nel 1889. Il nome Peintinger Bracke resterà in uso a lungo, prima di lasciare il posto a Steirische Rauhhaarbracke, cioè bracco a pelo duro della Stiria.

Lo standard oggi in vigore porta la data del 10 ottobre 1995.

La razza è seguita dall’Österreichischer Brackenverein per l’Austria e la Svizzera e dal Deutscher Brackenverein per la Germania. È rimasta, in sostanza, una razza dell’arco alpino orientale.

La Steirische Rauhhaarbracke in Italia

Su questa razza i numeri italiani raccontano una cosa che non capita spesso: una razza che sta arrivando adesso.

Nei registri dell’ENCI questa razza compare per la prima volta nel 2020, con un solo cucciolo. L’anno dopo ne arrivano quindici, poi due anni quasi vuoti (zero nel 2022 e uno nel 2023), e nel 2024 altri diciassette.

In tutto fanno 34 cuccioli, e la distribuzione dice chiaramente cosa sono: due o tre cucciolate in cinque anni, non una popolazione.

Gli affissi registrati sono zero.

Non è difficile immaginare chi li abbia portati: in Italia il recupero del selvatico ferito è un mondo piccolo e appassionato, e le razze specializzate arrivano proprio così, qualche cane alla volta, portate da chi le ha viste lavorare all’estero.

Chi cerca un cucciolo, oggi, guarda all’Austria, alla Slovenia o alla Germania. Sono tutti paesi dell’Unione Europea, quindi la parte burocratica è semplice.

QuandoCosa succede
1870Carl Peintinger, industriale di Vordernberg in Stiria, comincia a selezionare
La madreUna femmina di Segugio di Hannover di nome Hela I
Il padreUn maschio di Segugio dell’Istria a pelo duro
Perché quei dueDall’Hannover l’olfatto e la calma sulla traccia
E dall’altroDall’Istria la resistenza e la robustezza
Il risultatoUn pelo ruvido che rende il cane resistente al maltempo
1888Viene scritto il primo standard, su 26 cani di proprietà di Peintinger
1889La razza viene riconosciuta
Il primo nomeSi chiamava Peintinger Bracke, dal nome del suo creatore
10 ottobre 1995Data dello standard oggi in vigore
In Italia34 cuccioli in tutto, e solo negli ultimi cinque anni