Carattere e descrizione dello Spitz Finnico

Il cane nazionale della Finlandia: aspetto, il rosso, il carattere e la salute

Lo Spitz Finnico è il cane nazionale della Finlandia, ed è rosso: un rosso che lo standard chiede brillante. Ma la cosa che lo rende unico non è il colore, è la voce.

In questa pagina: com’è fatto, il mantello, il carattere e la salute.

Sommario

Lo Spitz Finnico in breve

Razza finlandese, gruppo 5 sezione 2 (cani nordici da caccia), standard FCI 49. Altezza 44-50 cm nei maschi e 39-45 nelle femmine, con l’ideale indicato in 47 e 42. Il colore è uno solo: rosso o rosso dorato. Caccia gli uccelli di bosco, e li segnala abbaiando. Lo standard lo definisce vivace, vigoroso, coraggioso e determinato, un po’ riservato con gli estranei ma mai cattivo. È cane nazionale della Finlandia dal 1979.

TagliaMedia, sul piccolo: 44-50 cm i maschi e 39-45 le femmine
Altezza al garreseMaschi 44-50 cm (ideale 47), femmine 39-45 (ideale 42)
Peso12-13 kg circa: lo standard non lo prescrive
Vita media12-15 anni
MantoDoppio, con pelo staccato dal corpo e sottopelo chiaro
ColoreUno solo: rosso o rosso dorato, meglio se brillante
Livello di energiaAlto: è un cane da caccia nordico
Adatto aChi vive fuori città e non ha problemi con un cane che abbaia

Com’è fatto uno Spitz Finnico

Spitz Finnico rosso dorato visto di lato a una esposizione

Lo standard lo descrive in una riga: più piccolo di un cane di taglia media, quasi quadrato. Nella costruzione asciutto, saldo, e si porta bene.

Le misure sono 44-50 cm nei maschi e 39-45 nelle femmine, con l’altezza ideale indicata in 47 e 42. Fuori dai limiti si viene squalificati. Il peso non è prescritto: nella pratica siamo attorno ai dodici chili.

Il formato è quadrato: la lunghezza del corpo è uguale all’altezza al garrese. Il torace è profondo poco meno della metà dell’altezza.

Sulla testa lo standard dà due dettagli che si leggono di rado. Il primo: il cranio, visto dall’alto, ha la forma di un uovo, che si allarga gradualmente verso le orecchie. Il secondo: il cranio è un po’ più largo che lungo, e la larghezza è uguale alla profondità. Muso e cranio stanno come 3 a 4.

Il tartufo è piuttosto piccolo e nero corvino. Un tartufo di qualsiasi altro colore è una squalifica.

Le orecchie sono attaccate alte, sempre erette, piccole, appuntite e, dice lo standard, molto mobili. Orecchie non erette: squalifica.

La coda ha una descrizione precisa: si curva in avanti dall’attaccatura, aderente al dorso, poi ricade e si appoggia contro la coscia, con la punta che arriva a metà coscia. Distesa arriverebbe quasi ai garretti. Una coda a nodo è una squalifica.

Sul movimento lo standard dice una cosa che descrive il cane meglio di dieci righe: passa con facilità dal trotto al galoppo, che è lo stile di movimento più naturale. Quando si lancia dietro alla selvaggina, galoppo esplosivamente veloce.

CosaCosa dice lo standard FCI 49
AltezzaMaschi 44-50 cm, femmine 39-45 cm
Altezza idealeMaschi 47 cm, femmine 42 cm
Fuori tagliaSqualifica
Il formatoQuasi quadrato: la lunghezza del corpo è uguale all’altezza al garrese
Il toraceProfondo poco meno della metà dell’altezza al garrese
Muso e cranioStanno come 3 a 4
Un dato raroIl cranio è un po’ più largo che lungo, e largo quanto è profondo
Il cranioVisto dall’alto ha la forma di un uovo
Il tartufoPiuttosto piccolo e nero corvino
Gli occhiA mandorla, leggermente obliqui, preferibilmente scuri
Le orecchieAttaccate alte, sempre erette, piccole, appuntite e molto mobili
La codaCurva in avanti sul dorso, poi ricade lungo la coscia
I piediRotondi come quelli del gatto, con i cuscinetti sempre neri
Il movimentoPassa con facilità dal trotto al galoppo, che è la sua andatura naturale

Il rosso, e il segreto del sottopelo

Testa di uno Spitz Finnico rosso con le orecchie erette

Il colore di questa razza è uno solo, e lo standard lo chiede con un aggettivo che sembra un consiglio fotografico: rosso o rosso dorato, preferibilmente un colore brillante.

Il segreto di quel rosso acceso sta sotto, e lo standard lo dice senza sottolinearlo: il sottopelo è corto, morbido, denso e di colore chiaro. È quel fondo chiaro che, sotto il pelo di copertura, fa sembrare il mantello illuminato da dentro.

Il pelo di copertura è di media lunghezza e staccato dal corpo, più duro e ritto su collo, spalle e dorso, dove nei maschi forma un collare vistoso. Su testa e arti, invece, è corto e aderente.

Lo standard elenca poi tutte le zone in cui il colore diventa più chiaro: dentro le orecchie, su guance, gola, petto, ventre, interno degli arti, retro delle cosce e sulla coda. È quel contrasto a dare al cane il suo aspetto.

Sul bianco la regola è severa: sono ammesse una piccola macchia sul petto e piccole macchie sui piedi. Ma grandi macchie bianche sul petto o un calzino bianco sono difetti squalificanti.

E squalificante è anche il pelo ondulato o riccio: questo è uno spitz, e il pelo deve stare dritto.

La manutenzione è quella di tutti i nordici: poco lavoro per undici mesi, e poi due mute all’anno in cui il sottopelo se ne va tutto insieme e serve la spazzola ogni giorno.

Il mantelloCosa dice lo standard
Il coloreRosso o rosso dorato, preferibilmente brillante
Le parti chiareDentro le orecchie, su guance, gola, petto, ventre e interno degli arti
E ancheSul retro delle cosce e sulla coda
Il biancoAmmessa una piccola macchia sul petto e piccole macchie sui piedi
Troppo biancoGrandi macchie sul petto o un calzino bianco squalificano
Il peloDi media lunghezza sul corpo e staccato, più duro su collo, spalle e dorso
Dove è cortoSulla testa e sugli arti
Il sottopeloCorto, morbido, denso e di colore chiaro
Perché contaÈ il sottopelo chiaro a far sembrare acceso il rosso di sopra
Pelo ondulato o riccioDifetto squalificante

Le sfumature del rosso

Un colore solo non vuol dire tutti i cani uguali: fra un soggetto e l’altro cambia parecchio il tono, dal dorato chiaro al rosso carico.

Rosso dorato
Rosso dorato
La tonalità più chiara, con il sottopelo che traspare.
Rosso carico
Rosso carico
Il tono più intenso, con il collare di pelo ben visibile.
In movimento
In movimento
Il pelo staccato dal corpo si vede soprattutto quando il cane cammina.

Lo standard mette una preferenza chiara: il colore deve essere brillante. Un rosso spento o sporco non è quello che si cerca.

Quello che non cambia mai è la struttura del disegno: le parti basse e interne sono sempre più chiare, e il contrasto fra il dorso acceso e il ventre chiaro è parte del tipo.

Nei cuccioli il colore è spesso più scuro o più grigio, e si schiarisce crescendo: è normale, e chi guarda una cucciolata deve saperlo.

Una nota per chi confronta le razze nordiche: il rosso dello Spitz Finnico non è quello del Finnish Lapphund né quello dello Shiba. È il suo, e in Finlandia lo riconoscono a cento metri.

Il carattere dello Spitz Finnico

Spitz Finnico rosso presentato in stand dal conduttore

Il capitolo del carattere è di due righe: vivace, vigoroso, coraggioso e determinato. Può essere un po’ riservato con gli estranei, ma mai cattivo. Ma il vero ritratto sta nell’utilizzazione.

Lì lo standard scrive: cacciatore entusiasta; piuttosto indipendente, eppure lavora in collaborazione con l’uomo sulla selvaggina, segnalandola abbaiando.

Quella riga è tutta la razza. Lo Spitz Finnico va in avanti da solo nel bosco, trova un uccello, lo fa alzare su un albero e poi si mette sotto e abbaia, finché il cacciatore non arriva. Può andare avanti per ore.

In Finlandia questa capacità è misurata in gare ufficiali, e ne parliamo nella pagina della storia. Qui basta la conseguenza pratica, che è la cosa più importante da sapere prima di prendere questo cane: è un cane che abbaia. Non per nevrosi: per mestiere.

Il resto del carattere è quello di uno spitz nordico. È indipendente: collabora, ma non esegue. È coraggioso: lo standard lo dice, e l’elenco delle prede comprende l’alce.

Con gli estranei è un po’ riservato, ma lo standard mette subito il paletto: mai cattivo. Un Finnico che aggredisce non è nel tipo, e l’aggressività è una squalifica.

In famiglia è un cane affettuoso e allegro, che con i bambini di casa se la cava molto bene ed è pulito e discreto in casa. È uno dei nordici più facili sotto questo aspetto.

Con gli altri cani serve la solita attenzione delle razze spitz, soprattutto fra maschi adulti. Con uccelli e piccoli animali non c’è niente da fare: è il suo lavoro.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
Vivace e vigorosoNon è un cane che sta fermo
Coraggioso e determinatoDavanti a un alce non arretra, e lo standard lo mette nell’utilizzo
Piuttosto indipendenteLavora lontano e decide da solo
Ma collabora con il cacciatoreLo standard lo specifica: segnala e aspetta
Segnala la selvaggina abbaiandoÈ il cuore della razza, ed è la cosa da sapere prima
Un po riservato con gli estraneiNon fa festa a tutti
Mai cattivoLo standard lo scrive esplicitamente
Con i bambiniIn famiglia è un cane affettuoso e giocoso
Con gli altri caniFra maschi può esserci competizione, come in molti spitz

Quanto vive uno Spitz Finnico e di cosa si ammala

Vive 12-15 anni, che è un ottimo dato, e ha dalla sua una cosa che lo standard dice in modo esplicito: è stato sviluppato da ceppo naturale puro.

Tradotto: non è una razza costruita incrociando altre razze e poi fissata su pochi soggetti. È una popolazione di cani finlandesi che a un certo punto è stata registrata e selezionata così com’era. Sul piano genetico è una buona partenza.

Aiuta anche il numero: in Finlandia si registrano circa duemila cuccioli l’anno, che permettono una selezione seria senza restringere il pool.

Le cautele sono quelle di un cane da lavoro di taglia media: la displasia dell’anca, con le lastre dei genitori, e l’epilessia, che alcune fonti di razza segnalano e su cui conviene chiedere l’anamnesi della linea.

Il problema pratico più concreto, in Italia, è un altro: il caldo. Questo è un cane costruito per i boschi finlandesi, con un doppio pelo pensato per il gelo. D’estate va gestito con ombra, acqua e uscite presto la mattina e tardi la sera.

E c’è la muta: due volte l’anno il sottopelo se ne va tutto insieme, e in quelle settimane serve la spazzola ogni giorno.

Per il resto è una razza priva di esagerazioni morfologiche: muso normale, orecchie erette, arti normali. Un cane fatto dalla foresta.

AspettoCome sta la razzaCosa si fa
Studi di popolazioneNon esistono grandi indagini pubblicateCi si affida al club finlandese
La baseLo standard dice che la razza viene da ceppo naturale puroÈ una razza rustica, poco costruita
La popolazioneCirca duemila cuccioli l’anno in FinlandiaNumeri che permettono una selezione seria
DisplasiaRischio comune a molte razzeLastre dei genitori
EpilessiaSegnalata da alcune fonti di razzaAnamnesi della linea
Il caldoUn cane nordico con doppio pelo soffre le estati italianeOmbra, acqua e uscite presto e tardi
La mutaDue volte l’anno, ed è importanteSpazzolate quotidiane in quelle settimane
Vita media12-15 anniOttima

A chi è adatto lo Spitz Finnico

Prima di tutto il resto, una domanda: quanto puoi sopportare un cane che abbaia? Perché con questa razza è la questione centrale.

È adatto a chi vive in campagna o in montagna, lontano dai vicini, e cammina.

È adatto a chi cerca un cane pulito, discreto in casa e affettuoso. Fra i nordici, lo Spitz Finnico è uno dei più facili in famiglia.

È adatto a chi apprezza un cane indipendente e non pretende obbedienza cieca.

È adatto a chi caccia, ovviamente, ma anche a chi vuole fare lavoro di naso per sport.

Non è adatto all’appartamento in città con i vicini vicini. Su questo siamo netti: la voce è il suo mestiere, e chi la reprime toglie al cane quello che è.

Non è adatto a chi lo vuole libero senza recinzione: è un cacciatore, e va lontano.

Non è adatto a chi vive in una zona molto calda senza potergli dare ombra e fresco.

E non è adatto a chi lo prende perché somiglia a una volpe. Somiglia, ed è bellissimo, ma dietro c’è un cane da caccia nordico che parla per lavoro.