Allevamento dello Spitz Finnico

Duemila cuccioli l’anno in Finlandia, e nessuno in Italia

In Finlandia lo Spitz Finnico non è affatto raro: si registrano circa duemila cuccioli l’anno. In Italia, invece, non ne nasce nessuno.

In questa pagina: dove cercarlo, la regola finlandese che vale come garanzia, quanto costa e cosa guardare in una cucciolata.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Spitz Finnico

Spitz Finnico giovane rosso su un ring azzurro

Per un cucciolo con i documenti in regola si parla di 1.200-1.800 euro nei paesi nordici, con lista di attesa.

I numeri finlandesi sono buoni: circa duemila cuccioli l’anno registrati. In patria questa razza è comune, e la selezione può permettersi di essere severa.

In Italia il registro dell’ENCI non riporta nascite di questa razza e non risultano allevamenti con affisso. Da noi non è rara: è assente.

La Finlandia e la Svezia sono paesi dell’Unione Europea, quindi la parte burocratica è semplice: microchip, passaporto e antirabbica.

C’è però una cosa che rende l’acquisto in Finlandia più affidabile che altrove, e conviene saperla. Per ottenere il titolo di campione di bellezza in quel paese, un cane deve prima aver dimostrato sul campo la sua capacità di abbaio.

Detto in altro modo: in questa razza non esistono linee da esposizione separate dalle linee da lavoro, perché il sistema non lo permette. Se un riproduttore ha dei titoli, ha anche lavorato.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree1.200-1.800 euroPrezzi nordici, con lista di attesa
Nascite in FinlandiaCirca duemila cuccioli l’annoIn patria è una razza comune
Nascite in ItaliaNessuna registrataIn Italia la razza non c’è
Affissi in ItaliaNessunoVa cercata in Finlandia o in Svezia
Dove cercarloFinlandia e SveziaSono paesi dell’Unione Europea
La regola finlandeseIl titolo di campione di bellezza richiede la prova di abbaio
Cosa significaI riproduttori titolati hanno dimostrato di saper lavorare
Primo anno600-900 euroVaccinazioni, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese50-80 euroUn cane da dodici chili

Cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata

Con una razza sana e numerosa in patria, le domande sono meno drammatiche che altrove, ma restano tre cose da guardare.

La prima è il lavoro. Chiedi se i genitori hanno fatto le prove di abbaio e con che risultati: in Finlandia è la normalità, e chi alleva sul serio ve lo dice senza che glielo chiediate.

La seconda sono le lastre dell’anca dei genitori, e l’anamnesi della linea sul fronte dell’epilessia, che alcune fonti di razza segnalano.

La terza è il carattere. Lo standard chiede un cane che possa essere un po’ riservato con gli estranei ma mai cattivo, e mette aggressività e timidezza eccessiva fra le squalifiche.

Sul cucciolo, il primo controllo sono le orecchie: da adulto devono essere erette, e orecchie non erette sono una squalifica. Nei cuccioli si alzano nelle prime settimane, ma chiedi come sono i genitori.

Il secondo è il colore: rosso o rosso dorato, meglio se brillante. Attenzione al bianco: una piccola macchia sul petto va bene, un calzino bianco è una squalifica.

Il terzo è il pelo, che deve essere dritto e staccato: ondulato o riccio squalifica.

Il quarto è il tartufo, che deve essere nero corvino: qualsiasi altro colore è una squalifica.

E l’ultima domanda è per te, ed è sempre la stessa: sei pronti a un cane che abbaia per mestiere, e hai un posto in cui possa farlo senza rovinarvi i rapporti con i vicini?