Carattere e descrizione dello Shiba Inu

Misure, i colori con la regola dell’urajiro e un carattere che spiazza

Lo Shiba Inu è il piccolo spitz giapponese diventato popolarissimo in pochi anni, e quasi sempre per le ragioni sbagliate. Qui trovi le misure vere, il capitolo sui colori con la regola che quasi nessuno cita, la verità sul crema che viene venduto come raro, il carattere raccontato senza filtri e la salute.

Sommario

Lo Shiba Inu in breve

È uno dei pochi standard che indica un numero invece di un intervallo: 39,5 centimetri per i maschi e 36,5 per le femmine, con un centimetro e mezzo di tolleranza, per 8-11 chili. Lo standard lo descrive ben proporzionato, con buona ossatura e muscoli ben sviluppati, e riassume il carattere in tre parole: fedele, acuto e molto sveglio. I colori ammessi sono cinque e devono tutti avere l’urajiro. Vive 13-16 anni ed è esploso in Italia: da 759 cuccioli nel 2015 a un picco di 1.798 nel 2021, con 87 allevamenti con affisso.

TagliaPiccola
Altezza al garreseMaschi 39,5 cm, femmine 36,5, con 1,5 cm di tolleranza
PesoLo standard non lo fissa: in pratica 8-11 kg
Vita media13-16 anni
MantoDoppio: pelo esterno ruvido e diritto, sottopelo soffice e fitto
ColoriRosso, nero focato, sesamo, sesamo nero e sesamo rosso. Sempre con urajiro
Livello di energiaMedia, ma con una testa indipendente da cane primitivo
Adatto aChi accetta un cane che decide, perde pelo e non torna al richiamo

Quanto è grande uno Shiba Inu

Shiba Inu rosso che corre su un vialetto

Qui c’è una particolarità che si incontra di rado: lo standard non dà un intervallo, dà una misura sola. 39,5 centimetri per i maschi e 36,5 per le femmine, con una tolleranza di un centimetro e mezzo in più o in meno. Il peso non è fissato e nella pratica sta fra gli otto e gli undici chili.

Le proporzioni sono altrettanto precise: il rapporto fra altezza al garrese e lunghezza del corpo è di dieci a undici, cioè il cane è appena più lungo che alto.

La descrizione generale insiste su una cosa che dal vivo colpisce: buona ossatura e muscoli ben sviluppati, forte costituzione. Lo Shiba non è un cagnolino delicato, è un cane da caccia in miniatura, con un movimento veloce e sciolto che lo standard cita esplicitamente.

Il pelo è doppio: esterno ruvido e diritto, sottopelo soffice e fitto, con la coda leggermente più lunga e sollevata. Non chiede toelettatura, ma va detto chiaro: perde pelo, e nelle due mute annuali ne perde in quantità che sorprendono chi ha preso un cane di dieci chili pensando di cavarsela.

I colori dello Shiba e la regola dell’urajiro

I colori ammessi sono cinque: rosso, nero focato, sesamo, sesamo nero e sesamo rosso. E poi c’è la regola che vale per tutti e che quasi nessun annuncio cita.

Primo piano della testa di uno Shiba Inu rosso

Lo standard è categorico: tutti i colori di cui sopra devono avere l’urajiro. L’urajiro è il pelo biancastro che sta sui lati del muso e sulle guance, sotto la mascella e il collo, sul petto e sullo stomaco, nella parte inferiore della coda e all’interno degli arti. Non è una macchia bianca: è uno schema preciso, ed è lo stesso che trovi nell’Akita Inu.

Un rosso senza urajiro non è un rosso più intenso: è un cane fuori tipo. È il modo più rapido per capire se chi ti sta vendendo un cucciolo conosce la razza.

ColoreCosa dice lo standard
RossoIl più diffuso e il più cercato
Nero focatoNero con le focature: e il secondo per diffusione
SesamoUna buona miscela di pelo nero, rosso e bianco su tutto il corpo
Sesamo neroPiù pelo nero che bianco
Sesamo rossoColore di base rosso, miscelato con peli neri
UrajiroObbligatorio in TUTTI i colori: il biancastro su muso, guance, gola, petto, ventre, interno degli arti e sotto la coda
Crema o biancoNON e fra i colori ammessi: esiste, ma e fuori standard

Sui sesamo ha senso essere precisi, perché sono i colori più fraintesi. Lo standard li definisce così: sesamo è una buona miscela di pelo nero, rosso e bianco distribuita su tutto il corpo; sesamo nero ha più pelo nero che bianco; sesamo rosso ha il rosso come base con peli neri mescolati. Sono mescolanze di peli, non macchie.

Lo Shiba crema esiste, ma non è un colore raro

Shiba Inu dal mantello crema in piedi su un prato

È il punto su cui in Italia si spendono più soldi inutilmente, quindi lo diciamo chiaro: il crema, o bianco, non è fra i colori ammessi dallo standard dello Shiba. Non è raro nel senso di pregiato: è fuori standard.

Il cane esiste, nasce e sta benissimo: è uno Shiba a tutti gli effetti e non ha alcun problema di salute legato al colore. Ma non è un colore ricercato, non vale di più, e in esposizione non può competere.

Il motivo per cui lo standard lo esclude è tecnico ed è interessante: su un mantello crema l’urajiro, cioè lo schema biancastro obbligatorio, non si vede. Non essendo valutabile, il colore non è ammissibile.

Quindi, se ti viene proposto un cucciolo crema con un sovrapprezzo perché è raro, la risposta corretta è che è raro perché nessun allevatore serio lo cerca. Se invece te lo propongono a prezzo normale spiegandoti che è fuori standard, è tutta un’altra cosa: quello è un allevatore onesto.

Vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per l’Akita Inu col bianco, con una differenza importante: nell’Akita il bianco è ammesso, nello Shiba no.

Il carattere dello Shiba Inu, senza filtri

Lo standard è il più breve che abbiamo incontrato: fedele, acuto e molto sveglio. Tre parole. Il che è comodo per noi, perché il resto va raccontato guardando i cani veri, e quello che c’è da dire è parecchio.

Primo piano di uno Shiba Inu nero focato

Lo Shiba è un cane primitivo, e questo spiega quasi tutto. È indipendente, pulito in modo quasi felino, riservato con gli estranei e profondamente legato alla sua persona, ma a modo suo: non è un cane appiccicoso e non chiede attenzioni in continuazione.

La conseguenza che più spiazza chi arriva da altre razze è il richiamo. Uno Shiba lasciato libero in un posto interessante non torna, e non perché sia disubbidiente: è un cane da caccia con un istinto di inseguimento intatto e una testa che valuta se ne conviene. Chi lo conosce lo tiene al guinzaglio o in spazi recintati, e basta.

Con gli altri cani va detta la verità: non è il cane più socievole del mondo, e la competitività fra soggetti dello stesso sesso è comune. Con i bambini è tollerante ma non entusiasta del contatto continuo, e va rispettato quando si allontana.

E poi c’è la cosa di cui tutti parlano: lo shiba scream, l’urlo acutissimo che questi cani emettono quando qualcosa non gli piace, tipicamente dal veterinario o mentre gli tagli le unghie. Non è dolore, è protesta, e chi non lo ha mai sentito si spaventa la prima volta.

Quanto vive uno Shiba Inu e di cosa si ammala

Shiba Inu rosso sdraiato su un muretto

La vita media è di 13-16 anni, ed è uno dei dati migliori fra tutte le razze che abbiamo raccontato. Lo Shiba è un cane rustico, senza esagerazioni morfologiche: muso normale, struttura equilibrata, niente di estremo.

CosaDi che si trattaCosa fare
Lussazione della rotulaLa rotula esce dalla sede: il cane zoppica un attimo e riparteControllo ortopedico dei riproduttori
Allergie e dermatite atopicaPrurito, orecchie infiammate, zampe leccate. Segnalata nella razzaVa inquadrata dal veterinario, non con l’ennesimo shampoo
OcchiGlaucoma e altre patologie oculari segnalateVisita oculistica dei genitori
Per il restoRazza rustica e molto longevaVita media 13-16 anni

La lista dei problemi è corta. La lussazione della rotula è la più frequente, come in molti cani di questa taglia, e si controlla sui riproduttori. Poi ci sono le allergie e la dermatite atopica, che nella razza sono segnalate e che si manifestano con prurito, orecchie che si infiammano e zampe leccate: vanno inquadrate dal veterinario e non trattate come un problema di igiene.

Sugli occhi è segnalato il glaucoma insieme ad altre patologie oculari, motivo per cui la visita oculistica dei genitori è una richiesta sensata.

Nel complesso, però, è una razza sana e molto longeva, ed è una delle poche cose che il boom degli ultimi anni non ha ancora rovinato.

A chi è adatto lo Shiba Inu

È il cane giusto per chi vuole un cane autonomo, pulito, poco ingombrante e capace di stare bene con sé stesso. Chi ama i cani primitivi e non cerca l’obbedienza a comando con lo Shiba si trova benissimo: è intelligentissimo, discreto e vive a lungo.

Non è il cane giusto per chi cerca un cane ubbidiente e socievole con tutti, e questo è il malinteso numero uno: lo Shiba è diventato popolare per l’aspetto da volpe e per i meme, e moltissime persone lo prendono aspettandosi un carattere che non ha.

Non lo è per chi vuole portarlo libero al parco, perché il richiamo non è affidabile e non lo diventerà. Non lo è per chi non sopporta i peli in casa, perché con quel doppio mantello ne perde tantissimi. E non lo è per chi cerca un cane che ami essere manipolato: lo Shiba tollera, ma non gode.