Allevamento del Setter Inglese

Quanto costa un cucciolo, i 434 affissi italiani e come si sceglie in un’offerta enorme

Il Setter Inglese è la razza più numerosa d’Italia: 131.427 cuccioli in dieci anni e 434 allevamenti con affisso ENCI. Qui trovi i prezzi, i numeri e come si sceglie quando l’offerta è così grande.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Setter Inglese

Setter Inglese liver belton sdraiato

Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 600 e i 1.500 euro. È una forbice larga e più bassa della media, e il motivo è semplice: con undicimila cuccioli l’anno l’offerta è enorme.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso ENCI600-1.500 euroPedigree, vaccinazioni, microchip e radiografie dei genitori
Linee da lavoro con qualificheanche di piùGenitori con risultati in prove di lavoro: e quello che conta se caccerai
Cani adulti in cerca di casacontributoCon 131.000 cuccioli in dieci anni, i setter in cerca di famiglia sono moltissimi

La differenza di prezzo, in questa razza, non dipende quasi mai dal colore o dall’estetica: dipende dal lavoro. I cuccioli che nascono da genitori con qualifiche in prove di lavoro, cioè cani che hanno dimostrato in campo di saper cercare e fermare, costano di più e valgono di più per chi caccia.

Chi invece cerca un compagno di sport o di famiglia non ha bisogno di quelle qualifiche, ma farebbe bene a sapere che i cuccioli da linee da lavoro hanno il motore al massimo. Non è un difetto: è una scelta consapevole da fare prima.

Un avviso sui colori: nessuno dei belton è raro o pregiato. Blue, orange, lemon e liver sono tutti previsti dallo standard e nessuno giustifica un prezzo maggiorato. Quello che lo standard preferisce è la moschettatura distribuita, non un colore rispetto a un altro.

E c’è una strada che su questa razza è concreta più che su quasi ogni altra: i Setter adulti in cerca di casa. Nei rifugi italiani ce ne sono moltissimi, spesso giovani, sani e con quel carattere dolce che è tipico della razza. Conviene passare da lì prima.

Regione per regione

Trova un allevamento di Setter Inglese vicino a te

Le iscrizioni ENCI anno per anno

I numeri non hanno confronti in Italia: si va dai 14.626 cuccioli del 2017 agli 11.516 del 2024, con un totale di 131.427 cani in dieci anni.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
201513.920
201614.051
201714.626 (il massimo)
201813.039
201913.339
202013.705
202114.538
202211.809
202310.884 (il minimo)
202411.516

La discesa del 21% dal massimo del 2017 non è una moda che rientra come in altre razze: segue il calo del numero di cacciatori in Italia, che va avanti da decenni. È una tendenza strutturale, non un ciclo.

Gli allevamenti con affisso ENCI sono 434, il numero più alto di qualunque razza: sessantasette in Lombardia, cinquantaquattro in Campania, quarantasette in Emilia Romagna, quarantadue nel Lazio e trentotto in Toscana.

Quello che questi numeri dicono a chi compra è che il problema non è la disponibilità: è la varietà. In una razza con quattrocento allevamenti convivono realtà completamente diverse, e la stessa parola «allevatore» copre situazioni che non hanno niente in comune.

Come si sceglie fra quattrocento allevamenti

La prima domanda da farsi non riguarda l’allevamento: riguarda te. Che cosa farai con questo cane? Caccia, sport, o vita di famiglia attiva. La risposta cambia dove devi cercare.

Se caccerai, quello che conta sono le prove di lavoro: chiedi le qualifiche dei genitori e dei nonni, e chiedi in che tipo di terreno lavorano i cani di quell’allevamento. Un setter selezionato per la beccaccia in bosco e uno selezionato per la starna in campo aperto non sono lo stesso cane.

Se non caccerai, la conversazione onesta da avere è sull’energia: dire all’allevatore che vita fai e lasciare che ti indirizzi verso il cucciolo giusto della cucciolata, o che ti dica che non è la razza per te. Un buon allevatore lo fa.

I controlli sanitari da chiedere sono due. Le radiografie ufficiali di anca e gomito di entrambi i genitori, che sono esami diversi. E il test BAER dell’udito sulla cucciolata: in una razza con il bianco predominante la sordità congenita esiste, e non si vede guardando un cucciolo.

Poi le domande di sempre, che qui pesano parecchio: vedere la madre coi cuccioli e capire dove sono cresciuti. Un cucciolo di setter nato in un box e mai entrato in casa parte con uno svantaggio che si paga per anni, soprattutto se andrà a vivere in famiglia.

Un’ultima domanda da fare, e che su questa razza è rivelatrice: che fine fanno i cuccioli che non vende? In una razza con questi numeri, la risposta dice tutto su chi hai davanti.