Carattere e descrizione del Sabueso Espanol

Il segugio spagnolo dalla voce parlante: aspetto, orecchie, colori, carattere e salute

Il Sabueso Espanol è il segugio della Spagna del nord, ed è una di quelle razze in cui lo standard riesce a raccontare un mestiere intero. Su questo cane scrive una cosa da leggere due volte: il cacciatore, istruito dalla voce del cane e dalle sue modulazioni, riesce a ricostruire tutto quello che sta succedendo nella caccia.

In questa pagina: com’è fatto, quelle orecchie, i colori, il carattere, la salute e a chi è adatto.

Sommario

Il Sabueso Espanol in breve

Razza spagnola, gruppo 6 sezione 1.2 (segugi di taglia media), standard FCI 204, con prova di lavoro. Altezza 52-57 cm nei maschi e 48-53 nelle femmine, per 20-25 chili circa. Pelo corto e fine su una pelle spessa e lassa, nei colori bianco e arancio. Lo standard lo definisce affettuoso e calmo, con uno sguardo dolce, triste e nobile, ma capace di coraggio straordinario sulla grossa selvaggina. In Italia è praticamente assente.

TagliaMedia: 52-57 cm i maschi e 48-53 le femmine
Altezza al garreseMaschi 52-57 cm, femmine 48-53 cm, con 1 cm di tolleranza
Peso20-25 kg circa: lo standard non lo prescrive
Vita media10-12 anni
MantoPelo denso, corto, fine e liscio, su una pelle spessa e molto lassa
ColoriBianco e arancio, con la predominanza di uno dei due
Livello di energiaAlto: è un segugio da lavoro, con un trotto instancabile
Adatto aCacciatori e a chi può dargli chilometri e lavoro di naso

Com’è fatto un Sabueso Espanol

Sabueso Espanol di profilo che mostra il corpo lungo e il torace profondo

È un segugio di taglia media con due caratteristiche che lo rendono riconoscibile a colpo d’occhio: è lungo e ha un torace enorme.

Le misure sono 52-57 cm nei maschi e 48-53 nelle femmine, con un centimetro di tolleranza per i soggetti di ottime proporzioni. Lo standard segnala un dimorfismo sessuale pronunciato: le femmine sono nettamente più piccole e più fini.

Sul formato, il testo fa una cosa che quasi nessuno standard fa: dà la differenza in centimetri invece che in percentuale. La lunghezza del corpo deve superare l’altezza al garrese di 7-10 cm. Un cane quadrato non è semplicemente fuori tipo: è squalificato.

Il torace ha una proporzione altrettanto precisa: il perimetro toracico deve superare di un terzo l’altezza al garrese. Il testo lo scrive come un rapporto: garrese 3, torace 4. È il motore di un cane che deve trottare per ore.

E infatti il movimento è descritto con un aggettivo che dice tutto: il trotto è lungo, sostenuto ed economico. Un segugio che spreca energia non arriva a fine giornata.

La coda ha una descrizione che si riconosce dal vivo: a riposo scende sotto il garretto, in azione si alza a sciabola con un continuo movimento laterale. Quel movimento è il segnale che il cane sta lavorando.

CosaCosa dice lo standard FCI 204
AltezzaMaschi 52-57 cm, femmine 48-53 cm
Il dimorfismoMolto marcato: le femmine sono nettamente più piccole e più fini
Il formatoIl corpo supera l’altezza al garrese di 7-10 cm, misurati in centimetri
Corpo quadratoSqualifica: la lunghezza deve sempre superare l’altezza
Il toraceIl perimetro toracico supera di un terzo l’altezza al garrese
In praticaGarrese 3, perimetro toracico 4
La testaCranio e muso hanno la stessa lunghezza
Il cranioLa larghezza è uguale alla lunghezza
La codaA riposo scende sotto il garretto, in azione si alza a sciabola
Come la muoveCon un continuo movimento laterale, dice lo standard
Il movimentoTrotto lungo, sostenuto ed economico

Le orecchie e la testa del Sabueso Espanol

Sabueso Espanol con la testa alzata che mostra le orecchie lunghe e ritorte

Le orecchie sono la firma di questa razza, e lo standard le descrive con una precisione che sembra scritta con il cane davanti.

Sono grandi, lunghi e pendenti, di tessitura morbida, di forma rettangolare con la punta arrotondata, e sono attaccati sotto la linea dell’occhio. Pendono lungo la testa ritorti a cavatappi.

La misura è la parte che sorprende: senza tirarli, le orecchie devono superare abbondantemente il tartufo. In un cane da 55 cm sono orecchie enormi, e servono, perché raccolgono gli odori da terra e le tengono attorno al muso.

C’è poi un dettaglio anatomico che quasi nessuno standard scrive: il sistema venoso è molto visibile e sta appena sotto la pelle. È una descrizione da veterinario, e in pagina serve a ricordare che quelle orecchie sono fragili e vanno controllate.

La testa ha le linee cranio-facciali divergenti, un cranio la cui larghezza è uguale alla lunghezza, lo stop appena accennato e il muso lungo quanto il cranio.

Gli occhi sono a mandorla, nocciola scuro, con l’espressione che il testo definisce triste, nobile e intelligente. È lo sguardo che nell’aspetto generale viene riassunto così: lo sguardo è dolce, triste e nobile.

Il resto della testa è tutto pelle: il collo ha una giogaia marcata e lassa, e la pelle di tutto il corpo è molto elastica, spessa e rosa, tanto che a volte forma delle rughe sulla fronte quando il cane abbassa la testa.

Due note che riguardano l’Italia: le orecchie tagliate e la coda amputata sono difetti gravi per lo standard, e da noi sono comunque vietate per legge.

ElementoCosa dice lo standard
Le lineeCranio-facciali divergenti
Lo stopIn dolce pendenza, appena accennato
Il tartufoGrande e umido, con le narici ben aperte
Tartufo bipartitoSqualifica
Gli occhiA mandorla, color nocciola scuro
L’espressioneTriste, nobile e intelligente, dice il testo
Le orecchieGrandi, lunghe, morbide, attaccate sotto la linea degli occhi
Come pendonoRitorti a cavatappi lungo la testa
Quanto sono lunghiSenza tirarli devono superare abbondantemente il tartufo
Orecchie tagliateDifetto grave
Il colloCon una giogaia marcata e lassa
La pelleMolto elastica, spessa e rosa, lassa su tutto il corpo

I colori del Sabueso Espanol

I colori sono due e basta: bianco e arancio. Può dominare l’uno o l’altro, e le macchie devono essere irregolari e ben definite, senza picchiettatura.

L’arancio, dice lo standard, va dal limone più chiaro fino a un rosso bruno intenso: è una scala larga, e due Sabueso dello stesso colore ufficiale possono sembrare molto diversi.

Arancio dominante
Arancio dominante
Il bianco resta su muso, petto e arti: qui comanda l’arancio.
Bianco dominante
Bianco dominante
Il caso opposto, con le macchie arancio ben definite sul fondo bianco.
Le due tinte in equilibrio
Le due tinte in equilibrio
La distribuzione più comune, con macchie ampie e nette.

Quello che non è ammesso è tutto il resto, e lo standard lo mette fra le squalifiche: i cani tricolori e quelli con focature su muso e arti sono fuori.

Il pelo è denso, corto, fine e liscio, e copre tutto il corpo fino agli spazi fra le dita. La manutenzione è una spazzola ogni tanto.

C’è però una squalifica sul pelo che merita di essere raccontata, perché è di una franchezza rara in un documento ufficiale: sono esclusi il pelo duro e lungo e il mantello lanoso, che indica un incrocio. Lo standard non dice che quel pelo è brutto: dice che quel pelo vi sta dicendo che il cane non è puro.

AspettoCosa dice lo standard
I coloriBianco e arancio, e nient’altro
La proporzionePuò dominare il bianco o può dominare l’arancio
Le macchieIrregolari e ben definite
La picchiettaturaNon ammessa
Le sfumature dell’arancioDal limone al rosso bruno intenso
Cani tricoloriSqualifica
Focature su muso e artiSqualifica
Il peloDenso, corto, fine e liscio
Fin dove arrivaCopre tutto il corpo fino agli spazi fra le dita
Pelo duro e lungo o lanosoSqualifica: lo standard dice che denuncia un incrocio

Il carattere del Sabueso Espanol

Il capitolo del comportamento è di una riga sola, ma è una riga che contiene due cani: è un cane affettuoso e calmo che, quando va a caccia di grossa selvaggina, mostra un coraggio e un ardimento straordinari.

È la doppia natura tipica dei grandi segugi. In casa e in canile è un cane dolce, tranquillo, che dorme e che si affeziona. Su una traccia calda, o davanti a un cinghiale, diventa un’altra cosa.

Ma la parte più affascinante di questo standard non sta nel capitolo sul carattere: sta in quello sull’utilizzazione, ed è il motivo per cui abbiamo voluto scrivere questa pagina.

Il testo dice che il cacciatore, istruito dalla voce del cane e dalle sue modulazioni, riconosce la sequenza degli eventi della caccia e i suoi episodi: traccia fredda o fresca, doppie linee di traccia, fermezza sulla traccia o l’halali, che è il grido con cui si annuncia la fine della caccia.

Tradotto: la voce di questo cane è un linguaggio. Un cacciatore esperto, seduto in posta senza vedere niente, sa dal suono se il cane ha trovato una traccia vecchia o fresca, se la sta perdendo, se ha risolto un doppio o se è arrivato in fondo. Non conosciamo molti standard che descrivano un cane in questo modo.

Sulla lepre il testo lo definisce un grande specialista, e cita la sua abitudine a raddoppiare: quando la lepre torna sui propri passi per confondere le tracce, il Sabueso rifà il percorso e ricostruisce.

E poi c’è la pista di sangue, cioè il recupero degli animali feriti, in cui lo standard lo definisce efficacissimo. È un lavoro serio, che in mezza Europa si fa con razze specializzate e che qui è una dote di serie.

In casa, con la famiglia, è un cane facile: affettuoso, poco impegnativo, e con gli altri cani va d’accordo perché è nato per lavorare insieme a loro. Con i gatti e gli animali piccoli, invece, l’istinto c’è tutto.

L’unica cosa da mettere in conto è la voce: quella che in caccia è uno strumento di precisione, in un condominio è un problema.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
AffettuosoIn casa è un cane dolce e attaccato
CalmoFuori dal lavoro si spegne e dorme
Coraggio straordinario sulla grossa selvagginaSul cinghiale è un altro cane
Sguardo dolce, triste e nobileÈ la descrizione dell’aspetto generale
Voce modulataIl cacciatore ci legge dentro tutta la caccia
Specialista della lepreCon la sua abitudine a raddoppiare la traccia
Efficacissimo sul sangueIl recupero del ferito è una sua specialità
Temperamento squilibrato o nervosoÈ un difetto grave
Aggressivo o troppo timidoSono difetti squalificanti

Quanto vive un Sabueso Espanol e di cosa si ammala

Diversi Sabueso Espanol presentati insieme a una esposizione

La vita media è di 10-12 anni. Studi epidemiologici pubblicati non ce ne sono: è una razza da lavoro, poco presente nel circuito espositivo e quasi solo spagnola.

Il problema numero uno di questa razza sono le orecchie, e basta guardarli per capirlo: sono grandi, pesanti, ritorte e aderenti alla testa, quindi non passa aria. Le otiti sono la cosa più frequente, e la prevenzione è banale ma va fatta: controllo e pulizia dopo ogni uscita, sempre.

Il secondo capitolo sono gli occhi. Lo standard mette entropion ed ectropion fra i difetti gravi, e quando uno standard lo fa vuol dire che nella popolazione il problema esiste. In una razza con la palpebra un po’ lassa, guardare gli occhi dei genitori dal vivo è il controllo più utile.

Il terzo è la torsione dello stomaco. Con un perimetro toracico che supera di un terzo l’altezza al garrese, questo è un cane profondo di torace: pasti divisi, niente lavoro nell’ora prima e nell’ora dopo il pasto, e conoscere i segni.

Il quarto sono le cose che vengono dal mestiere: ariste, spine e piccole ferite. Cinque minuti di controllo di orecchie, dita e ascelle dopo ogni uscita nel folto.

E c’è la pelle, che in questa razza è spessa, elastica e molto lassa: le pieghe vanno guardate se si arrossano, ma non è un cane con problemi dermatologici particolari.

Per il resto, è una razza rustica, selezionata sul lavoro per secoli e senza esagerazioni morfologiche.

AspettoCome sta la razzaCosa si fa
Studi di popolazioneNon esistono indagini pubblicateÈ una razza da lavoro, poco presente nel circuito espositivo
OrecchieGrandi, pesanti, chiuse e ritorte: le otiti sono il problema numero unoControllo e pulizia dopo ogni uscita
OcchiLo standard mette entropion ed ectropion fra i difetti graviOcchi dei genitori guardati dal vivo
Torsione dello stomacoIl perimetro toracico supera di un terzo l’altezzaPasti divisi e riposo prima e dopo il lavoro
Ferite e aristeUn cane che lavora nel folto le prende addossoControllo di orecchie, dita e ascelle dopo il lavoro
La pelleSpessa e lassa, con qualche piega sulla fronteControllo delle pieghe se si arrossano
Vita media10-12 anniNormale per un segugio di questa taglia

A chi è adatto il Sabueso Espanol

È adatto ai cacciatori, e in Spagna è quello che fa: cinghiale, lepre e recupero del ferito.

È adatto a chi non caccia ma può dargli chilometri e lavoro di naso tutti i giorni. Un segugio con questo motore non si accontenta di due giri dell’isolato.

È adatto a chi ha altri cani: è nato per lavorare in gruppo e la convivenza è nel suo mestiere.

È adatto a chi vuole un cane dolce in casa. Lo standard lo definisce affettuoso e calmo, e chi ci vive lo conferma.

Non è adatto all’appartamento in città, e non per la taglia: per la voce e per il bisogno di muoversi.

Non è adatto a chi lo vuole libero al parco. Con un naso così, su una traccia, questo cane parte e smette di sentirvi.

Non è adatto a chi ha gatti o animali piccoli e non vuole gestire la questione.

E non è adatto a chi lo cerca in Italia pensando di trovarlo facilmente: qui non c’è, e bisogna andare in Spagna.