Addestramento ed educazione del Sabueso Espanol
Come si lavora con un segugio che parla con la voce
Con un segugio l’educazione ha regole diverse da quelle dei cani da pastore o da ferma: questi cani lavorano lontano dall’umano e prendono decisioni da soli. Si costruisce il richiamo, si gestisce il naso, e si accetta che il resto sia una trattativa.
In questa pagina: quanto movimento serve, come si imposta un cucciolo, la questione della voce e le attività adatte.
Sommario
Di quanto movimento ha bisogno un Sabueso Espanol

Molto, e la parola giusta non è corsa ma chilometri. Lo standard descrive un trotto lungo, sostenuto ed economico: è un cane costruito per andare avanti per ore senza consumarsi.
Il fabbisogno pratico per un cane che non va a caccia è di circa due ore al giorno, di cui una parte in libertà controllata e una parte di lavoro di naso.
E il naso è la parte che conta. Quaranta minuti di ricerca olfattiva stancano un segugio più di due ore di passeggiata, perché usano il muscolo che questo cane ha più sviluppato di tutti.
Per chi non caccia, le due attività più sensate sono la ricerca olfattiva e la pista di sangue, che riproduce esattamente il suo mestiere senza sparare a niente e che in Italia si pratica con corsi e prove serie.
Un consiglio pratico: usa una pettorina e una lunghina. Un cane che lavora di naso tira, e il collare, su un cane che tira con la testa bassa, è la cosa sbagliata.
Il richiamo, e la verità su un segugio in libertà
Se dovessimo insegnare una cosa sola a un Sabueso, sarebbe il richiamo. E la cosa onesta da dire subito è che con un segugio su una traccia calda il richiamo, molto spesso, perde.
Non è disobbedienza e non è un difetto di educazione: è il funzionamento di un cervello selezionato per secoli per seguire un odore fino in fondo e ignorare tutto il resto. Chi vi promette il contrario non ha mai avuto un segugio.
Quello che si può fare, però, è parecchio. Primo: costruire il richiamo da cucciolo, in posti facili, prima che il mondo diventi più interessante di te.
Secondo: premiare sempre il rientro, anche quando arriva con dieci minuti di ritardo. Un cane sgridato al ritorno impara solo a tornare più tardi.
Terzo: scegliere dove lasciarlo libero. Un campo recintato o una zona chiusa sono un’altra cosa rispetto a un bosco vicino a una strada.
Quarto: il GPS. In tutti i paesi in cui si lavora con i segugi il collare GPS è la norma, e non perché i cani siano educati male.
Sul metodo, questo è un cane affettuoso e calmo, che collabora volentieri e che non regge i modi bruschi. La difficoltà non è la testa: è la concorrenza degli odori.
La voce, che è il suo strumento di lavoro
Un Sabueso Espanol abbaia, e non è un dettaglio: la sua voce è il motivo per cui esiste.
Lo standard lo scrive in modo bellissimo, dicendo che il cacciatore riconosce dalla voce e dalle sue modulazioni se la traccia è fredda o fresca, se ci sono doppie linee, se il cane è fermo sulla traccia o se è arrivato alla fine.
Il che significa una cosa semplice per chi lo prende come cane di famiglia: questo cane parla, e parla forte. La voce di un segugio è fatta per essere sentita a un chilometro di distanza in un bosco.
Non si può togliere e non si deve. Si può gestire: insegnare un comando di stop dopo aver lasciato al cane il suo avviso, ridurre gli stimoli che lo fanno partire e, soprattutto, dargli abbastanza lavoro da non doverne inventare.
Ma se vivi in un condominio con pareti sottili, mettetelo in conto prima di prendere il cucciolo. È una razza rumorosa per definizione.
Come si imposta un cucciolo di Sabueso Espanol
Con un cucciolo di segugio le priorità sono poche e chiare.
La prima è la socializzazione con gli altri cani. Questo è un cane nato per lavorare in squadra, e un cucciolo che cresce senza vedere altri cani perde un pezzo di sé.
La seconda è il guinzaglio: un cane da venticinque chili che tira con la testa bassa va abituato da piccolo, quando pesa cinque chili.
La terza è il naso come gioco. Nascondi il cibo, fagli cercare le cose, premia il fatto che trovi qualcosa insieme a te: è il modo migliore per costruire una relazione con un cane che altrimenti lavorerebbe da solo.
La quarta riguarda le orecchie: un cucciolo va abituato subito a farsi controllare e pulire le orecchie, perché lo farai per i prossimi dodici anni.
E infine la crescita: un cucciolo che arriverà a venticinque chili non fa lunghe camminate prima dei dodici mesi e non corre dietro alla bicicletta.
Le attività adatte al Sabueso Espanol
Se non andate a caccia, le alternative ci sono e sono serie: questo è un cane che chiede di usare il naso, non di stare fermo.

