Allevamenti del Pinscher Nano in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Pinscher Nano presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Pinscher Nano?
Sul Pinscher Nano la differenza fra un allevamento e un annuncio si vede nel prezzo, ma non sta nel pedigree: in allevamento un cucciolo costa fra gli 800 e i 1.500 euro, negli annunci online la media è intorno ai 385 euro con punte da 150. Quello che manca in mezzo sono i controlli sui genitori e soprattutto le prime otto settimane passate in casa con la madre e i fratelli, che su un cane così reattivo decidono il carattere adulto. E vale un avvertimento più di ogni tabella: se un annuncio ti promette un toy o un mini da due chili, non stai risparmiando su un cane uguale, perché lo standard prevede 4-6 chili e sotto quella misura c’è un cane fragile.
Le domande sono tre. Il test del DNA per la mucopolisaccaridosi VI, malattia recessiva documentata proprio in questa razza, che un allevatore serio ha già fatto. Le ginocchia, perché la lussazione della rotula è il problema numero uno dei cani piccoli, insieme alla domanda su eventuali casi di Legg-Calvé-Perthes in linea. E la taglia: quanto pesano i genitori? Se la risposta sta sotto i quattro chili o se l’allevatore usa la parola toy, hai già l’informazione che ti serve. Test finale: un buon allevatore fa a te più domande di quante gliene fai tu.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Pinscher Nano sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















