Allevamenti del Pastore Tedesco in Valle d’Aosta

Al momento in Valle d’Aosta non risultano allevamenti di Pastore Tedesco: qui trovi le regioni dove cercare (aggiornato ad agosto 2026)

In collaborazione con Dogfy Diet

Cibo fresco cucinato, con il 20% di sconto

Dogfy Diet cucina pasti freschi per cani e li porta a casa già divisi nelle porzioni giuste per peso, età e attività del cane: se stai per prendere un cucciolo, ti togli il pensiero di dosare e bilanciare. Il codice amico vale il 20% sull’abbonamento e lo usiamo anche noi, per i nostri due Border Collie.

Prima di decidere, leggi la nostra recensione: prezzi veri e cosa non ci è piaciuto.

Attiva il 20% di sconto si applica da sé, senza copiare codici

Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Pastore Tedesco?

Il Pastore Tedesco è il cane da lavoro più diffuso in Italia ed è anche la razza con la selezione più severa della cinofilia: nel suo circuito un cane non riproduce perché è bello, ma perché ha superato lastre, prova di resistenza, carattere e lavoro. Questo cambia il modo di cercare un allevamento: qui non basta chiedere il pedigree, si chiede se i genitori hanno la selezione, cioè la Körung del club tedesco SV o la Riproduzione Selezionata della SAS italiana. Il cane che ne esce è quello che ti aspetti: attaccato alla famiglia, sveglio e sempre in servizio, con un bisogno di avere un compito che due giri dell’isolato non soddisfano.

Vive in media 10-13 anni. I certificati da farsi mostrare sono tre: lastre ufficiali di anche e gomiti di entrambi i genitori (nella razza esiste anche l’indice ZW della displasia: se l’allevatore te ne parla spontaneamente, sei nel posto giusto), il test del DNA per la mielopatia degenerativa, gene SOD1, e quello per il nanismo ipofisario, gene LHX3. Sul prezzo: un cucciolo con pedigree ENCI da un allevamento serio costa fra gli 800 e i 1.500 euro, e si sale verso i 2.000-2.500 per i figli di riproduttori selezionati. Due avvertenze prima di telefonare: il pastore tedesco nano non esiste, quello che esiste è il nanismo ipofisario, che è una malattia; e il pastore tedesco gigante non è previsto dallo standard, con una schiena che non perdona. Chi te li propone a sovrapprezzo ti sta vendendo una storia, non un cane migliore.

Purtroppo, stando alle nostre ricerche, al momento in Valle d’Aosta non ci sono allevamenti di Pastore Tedesco con affisso ENCI.

Non è un dramma: è la regione più piccola d’Italia e gli allevamenti del Piemonte sono a un’ora di strada. Qui sotto trovi le regioni vicine dove gli allevamenti ci sono.

Ricorda che:

Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.

Scopri che cos’è un certificato Pedigree ->

Visita anche le pagine delle regioni vicine per consultare altri allevamenti di Pastore Tedesco:


Anton, autore di dogseteraA cura diAnton S.Pagina aggiornata il 29 agosto 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.