Allevamento del Parson Russell Terrier

Quanto costa un cucciolo, i 12 affissi italiani e il test per gli occhi

Il Parson Russell Terrier in Italia nasce in pochi allevamenti e i numeri stanno scendendo in fretta. In questa pagina trovi i prezzi reali, i numeri ENCI e la domanda che in questa razza va fatta prima di tutte le altre.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Parson Russell

In un allevamento con affisso ENCI un cucciolo di Parson Russell Terrier costa fra i 1.000 e i 1.600 euro. Con dodici allevamenti in tutta Italia e meno di sessanta cuccioli l’anno, la lista d’attesa è la norma.

Giovane Parson Russell Terrier bianco e nero

Il mantenimento è basso, fra i 50 e gli 80 euro al mese: è un cane da sette chili con un pelo che non chiede quasi nulla.

DovePrezzo indicativoCosa comprende
Allevamento con affisso ENCI1.000-1.600 euroPedigree, vaccinazioni, microchip e test genetici dei genitori
Il mantenimento50-80 euro al meseCibo, antiparassitari e accantonamento veterinario
La toelettatura40-60 euro a seduta nei cani a pelo duroIl pelo duro si strippa a mano due volte l’anno, mai con le forbici
Il test PLL su un adulto60-100 euroHa senso per chi pensa di riprodurre il proprio cane

L’unica voce aggiuntiva riguarda i soggetti a pelo duro, che vanno strippati a mano una o due volte l’anno. Si può imparare a farlo da soli, oppure ci si affida a un toelettatore che conosca il pelo duro: la macchinetta, su questo mantello, è l’errore da non fare.

Un consiglio pratico: dato che i cuccioli sono pochi e gli allevamenti distribuiti in tutta Italia, conviene contattarne più di uno per tempo e mettersi in lista, anche a distanza di qualche mese dal momento in cui si vuole il cane.

La domanda numero uno: il test PLL

In questa razza la prima domanda da fare a un allevatore riguarda gli occhi: i genitori sono testati per la PLL?

La lussazione primaria del cristallino è una malattia in cui il legamento che tiene in sede il cristallino si indebolisce e la lente si sposta. È un’urgenza vera: se non si interviene in fretta si arriva al glaucoma e alla perdita dell’occhio.

Esiste un test del DNA sul gene ADAMTS17, sviluppato dall’Animal Health Trust britannico insieme all’Università del Missouri, che dice con certezza se un cane è esente, portatore o affetto.

GenotipoCosa significaNota
EsenteNessuna copia della mutazioneNon sviluppera la PLL
PortatoreUna copia della mutazioneSta quasi sempre bene ma e considerato a rischio: la trasmissione e dominante incompleta
AffettoDue copie della mutazioneRischio alto di lussazione del cristallino
Il testMesso a punto dall’Animal Health Trust con l’Università del MissouriSi fa con un prelievo e vale per tutta la vita

C’è però una cosa che va capita bene, perché rende questa malattia diversa dalle altre: la trasmissione è dominante incompleta. Nella maggior parte delle malattie recessive il portatore sta bene e basta; qui invece anche i cani con una sola copia sono considerati a rischio, pur essendo la malattia molto più frequente in quelli che ne hanno due.

Nella pratica questo significa che l’accoppiamento corretto prevede almeno un genitore esente, e che un allevatore serio ti mostra i certificati senza che tu debba insistere.

La seconda domanda riguarda le atassie ereditarie, per cui nei Russell terrier esistono test del DNA. Qui però va detta una cosa onesta che uno studio del 2016 mette nero su bianco: i test non coprono tutte le forme della malattia. Vanno chiesti comunque, ma non danno una garanzia totale.

Le altre domande e i numeri italiani

Parson Russell Terrier che salta per prendere un frisbee

Dopo gli occhi, le domande da fare sono quelle di qualsiasi cane piccolo e atletico.

La prima riguarda le rotule: sono state valutate? La lussazione della rotula è comune nei cani di questa taglia e in un terrier che salta tutto il giorno conta.

La seconda riguarda l’udito: è stato fatto il test BAER? In una razza a fondo bianco la sordità congenita è un tema, e il test si fa da cuccioli.

La terza riguarda il carattere dei genitori, e va verificata guardandoli. Lo standard mette fra i difetti da squalifica il soggetto aggressivo o eccessivamente timido: cerchi cani fiduciosi, che ti vengono incontro senza esitare.

La quarta è sulla socializzazione dei cuccioli e su cosa hanno visto nei primi due mesi. In un terrier così sicuro di sé, le esperienze precoci con altri cani sono quelle che poi decidono la vita al parco.

E la quinta è la domanda che dovrebbe farti l’allevatore: che vita farà il cane? Chi alleva Parson sa che questa razza in una casa sedentaria diventa un problema, e se non te lo chiede è un segnale.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
2015178
2016196 (il massimo)
2017176
2018169
2019157
2020133
2021147
2022114
202374
202459 (il minimo)

Sui numeri, per orientarsi: 1.403 cuccioli in dieci anni e 59 nel 2024, con dodici allevamenti con affisso, quattro dei quali in Veneto.