Carattere e descrizione del Mastiff

Aspetto, colori del manto e temperamento: il ritratto completo della razza

Il Mastiff, che in Italia molti chiamano mastino inglese, è il cane più pesante del mondo e uno dei più tranquilli che ci siano. In questa pagina trovi quanto è grande e perché lo standard non lo dice, i tre colori ammessi e la regola della maschera nera, il carattere descritto dallo standard e la parte che va letta prima di tutto il resto: quanto vive e di cosa si ammala.

Sommario

Il Mastiff in breve

Il Mastiff, o mastino inglese, è un cane da guardia britannico di taglia gigante: in genere 70-80 centimetri al garrese per 68-100 chili, anche se lo standard FCI non indica né altezza né peso. Pelo corto nei colori albicocca, fulvo o tigrato, sempre con la maschera nera. Lo standard lo descrive come calmo, affettuoso con i padroni, ma buon guardiano. Vive 7-10 anni.

TagliaGigante
Altezza al garreseLo standard non la indica: in genere 70-80 cm e oltre
PesoNemmeno il peso e nello standard: in genere 68-100 kg
Vita media7-10 anni
MantoPelo corto e aderente: nessuna toelettatura
ColoriAlbicocca, fulvo o tigrato, sempre con la maschera nera
Livello di energiaBassa: e un cane calmo che dorme la maggior parte del tempo
Adatto aChi ha spazio, esperienza coi molossi e accetta una vita insieme breve

Quanto è grande un Mastiff

Maschio di Mastiff fulvo in piedi su un prato

Qui c’è una sorpresa che quasi nessuno racconta: lo standard FCI del Mastiff non indica né l’altezza né il peso. Non c’è nessun numero, in tutto il documento. È una scelta rara, che questa razza condivide con poche altre.

Al posto delle misure c’è una frase che vale come dichiarazione di intenti: la taglia è desiderabile, ma solo se viene associata alla qualità e se viene mantenuta l’assoluta solidità della costruzione. L’altezza e la sostanza sono importanti se le due cose sono armoniosamente combinate.

Tradotto: grosso sì, ma non a scapito della struttura. È un modo elegante di dire che un Mastiff enorme e cedevole nelle articolazioni vale meno di un Mastiff più contenuto e solido, e in una razza dove la gente insegue i chili è una precisazione che pesa.

Nella pratica un maschio adulto sta sui 76 centimetri al garrese e oltre, le femmine dai 70, e il peso viaggia fra i 68 e i 100 chili. È la razza più pesante del mondo, più del San Bernardo e più dell’Alano, che invece la batte in altezza.

Sul record c’è un nome che gira sempre: Zorba, un Mastiff inglese finito sul Guinness dei primati nel 1989 con circa 155 chili. La categoria è stata poi ritirata proprio per non incoraggiare chi ingrassava i cani per battere un primato.

CosaIl datoNota
Altezza nello standard FCINon indicataLo standard chiede taglia SOLO se associata alla qualità e alla solidita
Peso nello standard FCINon indicatoStessa logica: nessun numero, solo equilibrio
Altezza nella praticaMaschi dai 76 cm, femmine dai 70Riferimento usato dagli allevatori
Peso nella pratica68-100 kgE la razza più pesante del mondo
Il recordZorba, circa 155 kg, Guinness 1989La categoria e stata poi ritirata per non incoraggiare la sovralimentazione

La testa del Mastiff e le rughe che vanno e vengono

La testa è la parte che lo standard descrive con più cura: deve apparire ben squadrata da qualsiasi parte la si guardi, e la larghezza deve essere pari ai due terzi della lunghezza totale.

Primo piano del muso di un Mastiff adulto

C’è poi un dettaglio che è utile conoscere prima di guardare un cucciolo: la fronte deve essere piatta ma formare rughe quando il cane è in attenzione. Le pieghe sono un’espressione, non un arredamento fisso. Un Mastiff corrugato anche mentre dorme ha semplicemente troppa pelle, ed è la strada che porta ai problemi alle palpebre.

Il muso è corto e largo, ma deve restare funzionale: il collo è molto muscoloso, con una circonferenza di appena due o tre dita inferiore a quella del cranio, un dettaglio che dice quanto sia potente la parte anteriore di questo cane.

Tutto questo insieme dà quello che lo standard chiama la combinazione di imponenza e coraggio: un cane che non deve sembrare feroce, deve sembrare solenne.

I colori del Mastiff

I colori ammessi sono tre: albicocca, fulvo e tigrato. Nessuno vale più degli altri, e le sfumature dentro ciascuno sono libere. Quello che invece non è libero è la maschera.

Lo standard è preciso: in ogni caso muso, orecchie e tartufo devono essere neri, con il nero che contorna i bordi degli occhi e si estende verso l’alto, nella regione situata fra le orbite. È la firma della razza, quella che rende riconoscibile un Mastiff anche da lontano.

Fulvo
Fulvo
Il colore più diffuso, con la maschera nera che contorna gli occhi.
Tigrato
Tigrato
Le striature su fondo fulvo: ammesso esattamente come gli altri.
Albicocca
Albicocca
La tonalita più chiara della razza, quasi crema, con la stessa maschera scura.

L’unico divieto esplicito riguarda il bianco: eccessivo bianco su corpo, torace o piedi è inaccettabile. Una traccia minima si tollera, una pettorina bianca no. E attenzione, come sempre, a chi vende colori rari: nel Mastiff non ne esistono, ci sono tre colori e basta.

ColoreCosa dice lo standardDa guardare
AlbicoccaAmmessoLa tonalita più chiara, quasi crema
FulvoAmmessoIl colore più diffuso della razza
TigratoAmmessoLe striature su fondo fulvo o albicocca
La mascheraMuso, orecchie e tartufo devono essere neriIl nero contorna gli occhi e sale nella regione fra le orbite
Il biancoEccessivo bianco su corpo, torace o piedi e inaccettabileUna piccolissima traccia si tollera, una pettorina bianca no

Il carattere del Mastiff

Ritratto di un giovane Mastiff fulvo con la maschera nera

Lo standard lo riassume in tre righe da leggere per intero: una combinazione di imponenza e coraggio. Calmo, affettuoso con i padroni, ma buon guardiano. Normalmente indifferente con gli estranei; la timidezza è inaccettabile.

La parola chiave è indifferente. Il Mastiff non è un cane che aggredisce e non è nemmeno un cane che fa le feste: gli estranei li registra, li valuta e in genere decide che non lo riguardano. Se qualcosa non gli torna si mette in mezzo, e con novanta chili non serve che faccia altro.

In casa è calmo in un modo che sorprende. Dorme moltissimo, si muove piano, non è un cane che gira per la casa cercando qualcosa da fare. È affettuosissimo con la sua famiglia e ha la tendenza, tipica dei molossi, a piazzarsi addosso alle persone senza rendersi conto di quanto pesa.

Con i bambini di famiglia è notoriamente paziente, ma la taglia va gestita: un colpo di coda involontario a un bambino piccolo basta a farlo cadere. È una questione di fisica, non di carattere.

La timidezza, dice lo standard, è inaccettabile, e insieme all’aggressività è un difetto eliminatorio. Un Mastiff insicuro è un problema serio proprio per la mole, ed è il motivo per cui la socializzazione da cucciolo non è un optional.

Ultima cosa, quella che diverte chi ci vive: è un cane testardo in silenzio. Non discute e non ringhia, semplicemente rallenta e ti guarda. E quando decide di non muoversi sono novanta chili di opinione contraria.

Quanto vive un Mastiff e di cosa si ammala

Questa è la parte da leggere prima di innamorarsi della razza: il Mastiff vive 7-10 anni. È una delle vite più brevi della cinofilia, ed è il prezzo che si paga per una mole simile. Chi sceglie un Mastiff lo fa sapendo che sarà una storia intensa e breve.

I temi di salute sono quelli dei giganti, ma con qualche accento suo. Le displasie di anca e gomito sono frequenti: nei controlli ufficiali circa il 19% dei soggetti risulta negativo, quindi le radiografie dei genitori sono la base minima da pretendere.

La torsione dello stomaco è l’emergenza da conoscere prima che accada, perché il Mastiff ha uno dei toraci più profondi in assoluto: pasti frazionati, niente attività intensa dopo mangiato e riconoscere i segni può salvargli la vita.

C’è poi una cosa che riguarda proprio questa razza: la cistinuria di tipo III, un difetto renale documentato nel Mastiff che porta a calcoli e blocchi urinari. Esiste un test del DNA sul marcatore associato, e un allevatore serio lo conosce.

CosaDi che si trattaCosa fare
Displasia di anca e gomitoIl classico dei giganti: circa il 19% di esiti negativi nei controlliRadiografie ufficiali di anca E gomito di entrambi i genitori
Torsione dello stomacoHa uno dei toraci più profondi in assoluto: e un’emergenza veraPasti frazionati, niente sforzi dopo mangiato, conoscerne i segni
Cistinuria di tipo IIIDifetto renale documentato proprio nel Mastiff: calcoli e blocchi urinariEsiste un test del DNA sul marcatore: chiedere i genitori testati
Cuore e tumoriCome in tutti i molossi giganti pesano molto sulla vita mediaChiedere età e cause di morte dei cani dell’allevamento
La crescitaUn cucciolo che arriva a 70 kg va fatto crescere pianoNel primo anno e mezzo niente salti, niente scale, mai sovralimentare

Sul quotidiano, la regola d’oro riguarda il primo anno e mezzo: un cucciolo che deve arrivare a settanta o ottanta chili va fatto crescere piano. Niente salti, niente scale, niente corse su superfici dure e soprattutto niente sovralimentazione per farlo diventare grosso in fretta. È il danno più comune e il più evitabile.

A chi è adatto il Mastiff

È adatto a chi cerca un cane tranquillo e ha lo spazio per un animale di questa mole. Non ha bisogno di sport, non chiede chilometri, si accontenta di passeggiate regolari e passa la maggior parte della giornata a dormire. Sulla carta è un cane facile da tenere.

È adatto a chi ha già avuto molossi, o quantomeno a chi sa che un cane da guardia da ottanta chili va educato dal primo giorno, perché quello che non insegni a venti chili non lo correggi più a ottanta.

È adatto anche a chi ha un budget serio: fra cibo, veterinario e farmaci dosati sul peso, il mantenimento sta sui 200-300 euro al mese, e un intervento chirurgico su un cane di questa taglia costa in proporzione.

Non è adatto a chi vive in un piccolo appartamento senza spazi, a chi non ha modo di gestire il caldo d’estate, a chi cerca un compagno sportivo. E non è adatto a chi non sopporta la bava, perché con quelle labbra ce n’è, ovunque.

Ma soprattutto non è adatto a chi non è pronto ad accettare che sette-dieci anni sono pochi. Se invece ti va bene tutto questo, il Mastiff è uno dei cani più solenni e affettuosi che si possano tenere in casa. Quando cerchi un cucciolo, la regola resta la stessa: genitori radiografati e allevatore che risponde alle domande.