Allevamenti del Lhasa Apso in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Lhasa Apso presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Lhasa?
Sul Lhasa Apso la domanda numero uno riguarda i reni: nella razza è documentata la displasia renale ereditaria, che colpisce i cani giovani, e l’unico modo di difendersi è la storia clinica delle linee, perché un test definitivo non c’è. Chiedi apertamente se ci sono stati casi e come sono morti i cani dell’allevamento: chi conosce la razza ne parla senza problemi. Gli altri controlli sono gli occhi, per la cheratocongiuntivite secca e le ulcere corneali tipiche dei musi raccolti, e le rotule.
Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 1.000 e i 1.600 euro, ma con sette allevamenti in tutta Italia il prezzo non è la variabile principale: lo sono l’attesa e la distanza. Il calcolo onesto da fare prima di scegliere questa razza riguarda il pelo: o metti in conto venti minuti al giorno di spazzolatura a casa, o metti in conto il toelettatore ogni due mesi a 50-70 euro a seduta. La terza via, cioè non fare né l’una né l’altra, si paga in nodi, bagni impossibili e tosature d’emergenza. Tenere il pelo corto, va detto, è una scelta pratica legittima e non un tradimento della razza.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Lhasa Apso sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















