Allevamento del Segugio dell’Istria a pelo duro

Un solo affisso in Italia: quanto costa e dove cercarlo

Il Segugio dell’Istria a pelo duro, in Italia, è la versione rara della coppia istriana: 243 cuccioli iscritti in dieci anni contro i 4.142 del pelo raso, e un solo affisso, in Calabria.

In questa pagina: quanto costa, cosa chiedere e i numeri anno per anno.

Sommario

Quanto costa un cucciolo

Un cucciolo con pedigree costa in Italia fra i 500 e i 900 euro: la fascia dei segugi da caccia, leggermente più alta di quella del fratello a pelo raso perché le cucciolate sono poche.

Il problema, però, non è il prezzo: è la disponibilità. Con una ventina di cuccioli l’anno in tutta Italia e un solo allevamento registrato, bisogna prenotarsi con anticipo o guardare alla Croazia, dove la razza ha una popolazione vera.

Il cucciolo senza pedigree è da evitare, e qui la ragione è concreta: un cane bianco e arancio a pelo ruvido è facilissimo da confondere con un incrocio di segugi. Senza documenti non c’è modo di sapere cosa state prendendo.

Sul resto: primo anno fra i 400 e i 600 euro, mantenimento sui 50-80 euro al mese, e una toelettatura che si fa in casa con una spazzolata a settimana e una sfoltita ogni tanto.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree500-900 euroPoche cucciolate italiane: un solo affisso
Dove si trovaCalabria in Italia, poi CroaziaLa popolazione vera e in Croazia
Senza pedigreeDa evitareIl bianco e arancio a pelo duro si confonde con molti incroci
Primo anno400-600 euroVaccini, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese50-80 euroCane da una ventina di chili che lavora
ToelettaturaIn casaSpazzola a settimana, niente tosature
AttesaMesiCon una decina di cuccioli l’anno bisogna prenotarsi

Cosa chiedere a un allevatore

Le domande sono quelle di ogni razza da caccia, con un occhio in più al pelo, che in questa razza è il carattere distintivo e la prima cosa che si sbaglia negli incroci.

Sul lavoro: su quale selvaggina lavora la linea? Lo standard indica lepre, volpe, cinghiale e la pista di sangue: sono attitudini diverse e conviene sapere quale è stata selezionata.

Sul pelo: guarda i genitori. Lo standard chiede un pelo duro, ispido e leggermente ondulato, lungo 5-8 centimetri, che non si appiattisca e non formi riccioli o ciocche. Un mantello morbido o riccio non è tipico.

Sulla salute: lastre delle anche dei riproduttori. Non esistono test del DNA specifici per la razza.

Sul carattere: vedi la madre. Lo standard vuole un cane gentile e mette l’eccessiva timidezza fra i difetti eliminatori.

I numeri dell’ENCI e il confronto con il pelo raso

Fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 243 cuccioli di Segugio dell’Istria a pelo duro: 21 nel 2015 e nel 2016, un minimo di 11 nel 2017, il massimo di 44 nel 2023 e 16 nel 2024.

Sono oscillazioni forti in valore relativo, ma normali quando le cucciolate dipendono da pochissimi allevatori: basta una cucciolata in più o in meno per cambiare il totale dell’anno.

Il confronto con il pelo raso è la cosa più interessante: stessa origine, stesso standard nella sostanza, stesso mestiere, e diciassette volte più cuccioli per il fratello a pelo corto.

La differenza la fa la praticità. Un cane da caccia con cinque-otto centimetri di pelo raccoglie forasacchi, va spazzolato e va controllato con le mani; uno a pelo raso no. In un mondo di cacciatori che escono tutte le settimane, quella differenza pesa.

Il che, va detto, è un peccato: il pelo duro ha un vantaggio che il fratello non ha, e lo scrive lo standard stesso. Lavora qualunque siano le condizioni meteorologiche.

AnnoCuccioli iscritti all’ENCI
201521
201621
201711
201834
201923
202028
202117
202228
202344
202416
Totale in dieci anni243