Carattere e descrizione dell’Eurasier

Quanto e grande, i colori del mantello e un carattere scritto nello standard

L’Eurasier è una razza giovanissima, nata nel 1960 da un progetto preciso, e il suo standard è probabilmente l’unico che spiega non solo come deve essere fatto il cane ma anche come va tenuto. In questa pagina trovi quanto è grande, i colori, quel carattere descritto con parole insolite e la parte sulla salute.

Sommario

L’Eurasier in breve

L’Eurasier è un cane di tipo Spitz nato in Germania nel 1960 dall’incrocio fra Chow Chow, Wolfspitz e Samoiedo. È alto 52-60 centimetri nei maschi e 48-56 nelle femmine, per 22-30 e 18-26 chili. Lo standard lo descrive sicuro di sé, calmo, ben equilibrato, con un legame molto stretto con la famiglia. Vive 12-14 anni.

TagliaMedia
Altezza al garreseMaschi 52-60 cm, femmine 48-56
PesoMaschi 22-30 kg, femmine 18-26
Vita media12-14 anni
MantoPelo di media lunghezza con fitto sottopelo, senza criniera sul collo
ColoriTutti, tranne il bianco puro e il pezzato
Livello di energiaMedia: passeggiate quotidiane, niente sport estremi
Adatto aChi vive il cane in casa: lo standard lo scrive nero su bianco

Quanto è grande un Eurasier

Eurasier nero focato visto di fronte

È un cane di taglia media: 52-60 centimetri e 22-30 chili nei maschi, 48-56 e 18-26 nelle femmine.

Lo standard fa una cosa che quasi nessun altro documento fa: oltre agli intervalli indica anche le misure ideali, cioè 56 centimetri per 26 chili nei maschi e 52 per 22 nelle femmine. E precisa che l’equilibrio delle proporzioni è la cosa più importante.

L’aspetto è quello classico degli Spitz: orecchie erette, coda portata sul dorso, mantello abbondante. Ma c’è una frase che lo distingue da tutti i cugini: la lunghezza del pelo deve essere tale da lasciar vedere le proporzioni del corpo.

Tradotto: l’Eurasier non deve essere una palla di pelo. Sotto il mantello si deve capire com’è fatto, e questo lo separa nettamente dal Wolfspitz e dal Samoiedo.

C’è poi il dettaglio che permette di riconoscerlo a colpo d’occhio dal Wolfspitz: il pelo sul collo è solo leggermente più lungo che sul corpo e non forma una criniera.

Un’ultima cosa che sorprende: fra i difetti da squalifica lo standard elenca l’assenza di denti. La dentatura deve essere completa, 42 denti, e mancano incisivi, canini, premolari 3 o 4 o molari 1 o 2 il soggetto è escluso. È il segno di una selezione fatta con criteri stretti.

CosaMaschiFemmine
Altezza al garrese52-60 cm48-56 cm
Peso22-30 kg18-26 kg
Misura ideale56 cm per 26 kg52 cm per 22 kg
DentaturaCompleta, 42 denti: i denti mancanti sono da squalificaUguale
Il colloIl pelo non forma criniera: e la differenza col WolfspitzUguale
Dimorfismo sessualeDeve vedersi: la sua mancanza e un difetto graveUguale

I colori dell’Eurasier

Qui lo standard è di una semplicità disarmante: tutti i colori e le combinazioni di colore sono permessi, con l’eccezione del bianco puro e del pezzato. Punto.

È il contrario di quasi tutte le razze, dove i colori sono un elenco chiuso. Qui il grigio lupo, il rosso, il fulvo, il nero, il nero focato, il crema e tutte le loro combinazioni valgono esattamente uguale.

Grigio lupo
Grigio lupo
Il colore ereditato dal Wolfspitz, uno dei tre progenitori.
Rosso e fulvo
Rosso e fulvo
La gamma più diffusa, dal rosso acceso al crema.
Fulvo carico
Fulvo carico
Le tonalita calde che richiamano il Chow Chow.

Le due esclusioni hanno una ragione tecnica: il bianco puro e il pezzato porterebbero con sé la depigmentazione, e infatti fra i difetti gravi lo standard mette la forte depigmentazione. Tartufo, bordi delle labbra e palpebre devono restare neri.

Sul pelo, la struttura è quella dei cani nordici: fitto sottopelo più un pelo di copertura di media lunghezza, diritto e leggermente sollevato, con il pelo corto su muso, faccia, orecchie e parte anteriore degli arti, e le frange sugli arti posteriori.

Praticamente, questo significa un cane che non si toeletta ma che fa due mute importanti all’anno. In quelle settimane il sottopelo viene via a ciuffi ed è il momento in cui serve spazzolare tutti i giorni.

ColoreNota
Grigio lupoIl più classico, ereditato dal Wolfspitz
Rosso e fulvoDal rosso acceso al crema, e la gamma più diffusa
Nero focatoNero con le focature, spesso con la maschera
NeroAmmesso al pari degli altri
Crema e sabbiaLe tonalita chiare, sempre con la pigmentazione scura
Non ammessiIl BIANCO PURO e il PEZZATO sono le uniche esclusioni
La regolaLo standard dice tutti i colori e le combinazioni sono permessi

Il carattere dell’Eurasier

Ritratto di Eurasier fulvo

Questa è la parte per cui l’Eurasier merita di essere conosciuto, ed è scritta nel documento ufficiale: sicuro di sé, calmo, ben equilibrato con grande resistenza ad ogni provocazione. Attento e sveglio, senza essere rumoroso.

Grande resistenza a ogni provocazione è un’espressione che negli standard non si legge quasi mai, e descrive un cane che non reagisce d’impulso: né a un altro cane che abbaia, né a un rumore, né a un bambino che gli passa addosso.

Senza essere rumoroso è l’altra frase preziosa: fra gli Spitz, che sono in genere segnalatori entusiasti, l’Eurasier è quello che parla poco. Avvisa e basta.

Poi arriva il cuore di tutto: ha un legame molto stretto con la famiglia, ed è rilassato verso gli estranei e non invadente. Non è diffidente, non è espansivo: è riservato con chi non conosce e completamente dedito ai suoi.

E infine la frase che rende questo standard unico. Il documento non si limita a descrivere il cane, dice come va tenuto: per il completo sviluppo di queste sue qualità, l’Eurasier ha bisogno di un costante stretto contatto con la famiglia con cui vive e comprensione, ma di un addestramento indulgente.

È una prescrizione, non un consiglio. Un Eurasier tenuto in giardino, lasciato solo per ore o addestrato con durezza non diventa semplicemente un cane infelice: diventa un cane che quel carattere non lo sviluppa affatto.

Fra i difetti da squalifica c’è, come sempre, il soggetto aggressivo o eccessivamente timido. In una razza selezionata quasi esclusivamente sul carattere, è la riga più importante di tutte.

Quanto vive un Eurasier e di cosa si ammala

Eurasier color crema in piedi su un prato

Vive 12-14 anni ed è una razza tendenzialmente sana, il che non stupisce: è giovane, nasce da tre razze diverse e i club che la seguono sono storicamente severi sui controlli.

Il tema numero uno, secondo il club di razza americano, è la tiroidite autoimmune: il sistema immunitario attacca la tiroide e il cane sviluppa ipotiroidismo. Riguarderebbe il 15-18% della razza e compare in genere fra i due e i cinque anni.

La buona notizia è che si diagnostica con un semplice esame del sangue e si cura con una terapia quotidiana poco costosa. La cattiva è che i sintomi iniziali sono vaghi: cane spento, peso che cambia, pelo che peggiora.

Sulle articolazioni i numeri sono ottimi. Secondo le statistiche OFA del 2020, fra i cani valutati solo il 3,2% risulta anormale per le anche e il 5,2% per i gomiti: sono valori bassissimi rispetto alla maggior parte delle razze di taglia media.

L’altro problema noto è la distichiasi, cioè ciglia che crescono in posizione anomala e sfregano sull’occhio. Nella maggior parte dei casi è lieve e il cane non se ne accorge, ogni tanto va risolta chirurgicamente.

Completano il quadro la lussazione della rotula, l’insufficienza pancreatica esocrina, che si sospetta quando un cane mangia bene e dimagrisce, e la torsione dello stomaco, con le solite regole sui pasti frazionati.

CosaDi che si trattaCosa fare
Tiroidite autoimmuneIl tema numero uno della razza: riguarda il 15-18% dei caniEsame del sangue: si diagnostica presto e si cura bene
Displasia dell’ancaAnormale nel 3,2% dei cani valutati: un dato molto buonoRadiografie ufficiali dei genitori
DistichiasiCiglia che crescono in posizione anomala attorno all’occhioSpesso lieve e senza sintomi, ogni tanto va operata
Lussazione della rotulaPresente ma non frequenteValutazione veterinaria
Insufficienza pancreaticaIl pancreas non produce abbastanza enzimi digestiviCane che mangia e dimagrisce: va indagato subito
Torsione dello stomacoIl rischio dei cani col torace profondoPasti frazionati e riposo dopo i pasti

A chi è adatto l’Eurasier

È adatto a chi vuole un cane in casa, e su questo non c’è margine di interpretazione: lo standard scrive che gli serve un costante stretto contatto con la famiglia. Se il progetto è un cane da giardino, questa razza va esclusa subito.

È adatto a chi cerca un cane tranquillo in appartamento e in mezzo alla gente: non abbaia molto, non si agita, non si butta addosso agli estranei.

È adatto alle famiglie, per quella grande resistenza a ogni provocazione che lo rende paziente con i bambini, e a chi vuole un cane di taglia media che non chiede sport estremi.

Non è adatto a chi cerca un cane obbediente per natura. È uno Spitz, quindi collabora ma valuta, e lo standard chiede espressamente un addestramento indulgente: con la durezza si ottiene un cane chiuso.

Non è adatto a chi non sopporta il pelo: due mute all’anno riempiono la casa. E non è adatto a chi passa fuori dodici ore al giorno.

In Italia, infine, va detta una cosa pratica: c’è un solo allevamento con affisso ENCI. Chi sceglie questa razza deve mettere in conto un’attesa lunga o un viaggio all’estero, e trovi tutto nella pagina sull’allevamento.