Allevamento del Ciobanesc Romanesc Carpatin

Sessantuno cuccioli in otto anni e due allevamenti italiani monorazza

In Italia il Carpatin è una delle razze rumene più presenti: 61 cuccioli in otto anni e due affissi registrati, uno nelle Marche e uno in Veneto.

In questa pagina: quanto costa, dove si cerca, cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Ciobanesc Romanesc Carpatin

Pastore rumeno dei Carpazi grigio e bianco presentato a una esposizione

Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.000 e i 1.500 euro, in Italia come in Romania. È il prezzo normale per un cane da guardiania di questa taglia.

I numeri italiani sono buoni per una razza dell’est: 61 cuccioli in otto anni, con una crescita fra il 2017 e il 2020 e un picco di 13 nel 2019.

Gli affissi registrati sono due: uno in provincia di Macerata, nelle Marche, e uno in provincia di Verona, in Veneto. Entrambi si occupano soltanto di questa razza, e nel nostro elenco è una cosa che capita di rado.

L’alternativa è la Romania, dove la razza è di casa, le cucciolate sono più frequenti e si trovano linee di cani che lavorano ancora. Metti in conto viaggio e pratiche.

Il primo anno costa fra i 900 e i 1.300 euro fra vaccinazioni, microchip, sverminazioni ed eventuale sterilizzazione, e poi il mantenimento di un cane da 32-45 chili si assesta sui 110-150 euro al mese.

La toelettatura non serve: una spazzola e molta pazienza nei periodi di muta. La spesa vera, con un cane da guardiania, è la recinzione.

VoceQuantoNote
Cucciolo con pedigree1.000-1.500 euroIn Italia o dalla Romania
Nascite in Italia61 in otto anniCon un picco di 13 cuccioli nel 2019
Affissi in ItaliaDueUno nelle Marche e uno in Veneto, entrambi monorazza
AttesaQualche meseLe cucciolate ci sono ma non sono continue
Primo anno900-1.300 euroVaccinazioni, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese110-150 euroUn cane da 32-45 chili
ToelettaturaZero euroUna spazzola e pazienza nei periodi di muta
RecinzioneDa mettere in contoCon un cane da guardiania è la prima spesa vera

Cosa chiedere a un allevatore

Le domande sono quelle di tutti i cani grandi, più una che con questa razza conta parecchio.

La prima sono le lastre ufficiali di anche e gomiti dei genitori. Non è un dettaglio: in un cane che arriverà a quaranta chili, la displasia decide come starà a dieci anni.

La seconda è il carattere dei riproduttori, e va verificato dal vivo. Lo standard esclude tre cose: l’aggressività, la timidezza eccessiva e il cane letargico. Un riproduttore che non reagisce a niente è fuori tipo tanto quanto uno che ringhia.

La terza è quella tipica di questa razza: il tipo. Guarda i genitori e chiediti se sono cani lupoidi e agili o se stanno diventando molossoidi. L’aspetto molossoide è una squalifica dello standard, ed è la deriva che questa razza rischia di più.

La quarta riguarda il lavoro: chiedi se i genitori vivono con degli animali o con una proprietà da sorvegliare. In una razza da guardiania è l’informazione più utile che possiate avere.

La quinta è la socializzazione in cucciolaia. Una cucciolata cresciuta in un box isolato parte in svantaggio serio in una razza che deve imparare a distinguere un ospite da un intruso.

Cosa guardare in un cucciolo

Pastore rumeno dei Carpazi di profilo su un tappeto rosso da esposizione

In un cucciolo di Carpatin le cose da controllare sono poche, perché è una razza senza esagerazioni morfologiche.

La prima è il colore. Deve essere grigio lupo, con o senza marcature bianche su muso, fronte, collo, petto, arti e coda. Il marrone, il tigrato e il giallo sono squalifiche.

La seconda sono gli occhi, che devono essere marroni. Quelli gialli sono un difetto grave, e nei cuccioli il colore definitivo si vede già verso i tre mesi.

La terza è la pigmentazione: tartufo, palpebre e labbra devono essere neri, e la pelle grigio cenere.

La quarta è il pelo, che deve avere già il sottopelo: la sua mancanza è una squalifica. Deve essere corto sulla testa e sulla parte anteriore degli arti.

La quinta è il tipo, che anche in un cucciolo si intuisce: una testa che tende al molossoide o un corpo quadrato sono segnali da non ignorare.

Sul comportamento, cercate il cucciolo che vi viene incontro con calma e vi studia. In questa razza la calma è un pregio, ma l’apatia no: lo standard mette la parola letargico fra le squalifiche.

E l’ultima domanda è per te: hai una proprietà, una recinzione seria e la disponibilità a gestire un cane che di notte fa il suo giro? Se sì, hai davanti dodici o quattordici anni con un cane che non vi darà quasi nessun problema.