Allevamento del Canaan Dog

Quanto costa un cucciolo e perché in Italia non ne nascono più

Il Canaan Dog è una delle razze FCI più rare al mondo: si stimano fra i duemila e i tremila cani in tutto. In questa pagina trovi quanto costa un cucciolo, dove si cerca, cosa chiedere a un allevatore e i numeri dell’ENCI.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Canaan Dog

Canaan Dog rosso e bianco in stand a una esposizione

Un cucciolo con pedigree FCI costa fra i 1.000 e i 1.600 euro. Il problema, però, non è il prezzo: è che in Italia non ci sono cucciolate.

Non esiste nessun affisso dedicato alla razza nel nostro paese, e negli ultimi tre anni l’ENCI non ha registrato nemmeno un cucciolo. Il riferimento è quindi l’estero: Israele, dove la razza è di casa e dove il club nazionale è attivo dal 1953, poi Germania, paesi del nord Europa e Stati Uniti.

VoceQuantoNota
Cucciolo con pedigree FCI1.000-1.600 euroIn Italia non ci sono affissi: si guarda a Israele, Europa del nord e Stati Uniti
Il viaggio200-800 euroDipende da dove nasce la cucciolata
Mantenimento55-85 euro al meseCibo per un cane da 20 kg, antiparassitari, veterinario
Toelettaturaquasi zeroPelo duro e diritto: spazzola e guanto di gomma nelle mute
AttesamesiNel mondo esistono poche migliaia di Canaan Dog

Ai costi del cucciolo si aggiunge il viaggio, che con Israele o gli Stati Uniti non è banale: informati bene su documenti, vaccinazione antirabbica e regole di trasporto prima di prendere impegni.

Il mantenimento è invece fra i più bassi possibili: 55-85 euro al mese per un cane da venti chili, pelo che non ha bisogno di toelettatura e una rusticità che si traduce in poche visite dal veterinario.

Una nota sulla lista di attesa: con cinquanta cuccioli l’anno negli Stati Uniti e numeri simili in Europa, aspettare un anno è normale. Chi ti promette un Canaan Dog subito, molto probabilmente non ti sta offrendo un Canaan Dog.

Le domande da fare a un allevatore di Canaan Dog

La prima riguarda il pedigree completo, e in questa razza è la domanda numero uno. Con una popolazione mondiale di due o tremila cani, la consanguineità è il tema centrale: guarda quante volte ricorrono gli stessi nomi su quattro generazioni.

La seconda riguarda le anche: lastre ufficiali dove l’allevatore le fa. Non è una razza con problemi articolari noti, ma è il controllo di base per un cane da lavoro.

La terza riguarda gli occhi: i club nazionali segnalano l’atrofia progressiva della retina fra i temi della razza, e una visita oculistica sui riproduttori è la risposta che vuoi.

La quarta riguarda la tiroide, con un semplice profilo tiroideo sui genitori.

La quinta riguarda il carattere dei genitori, e in questa razza va interpretata bene. Lo standard chiede un cane diffidente verso gli estranei: se i riproduttori ti guardano da lontano senza avvicinarsi, sono tipici. Quello che non va bene è un cane che ringhia o che si nasconde tremando: l’aggressività non fa parte della razza, e nemmeno il panico.

La sesta riguarda la socializzazione dei cuccioli, e in un cane diffidente è decisiva: devono vedere persone, bambini, rumori e situazioni diverse nelle prime otto settimane. Chiedi come lo fanno.

La settima riguarda l’onestà sulle attitudini. Un buon allevatore di Canaan Dog ti dirà anche a chi la razza non è adatta, e se non lo fa, insisti.

E se compri fuori dall’Unione Europea, verifica bene le regole di importazione: microchip, vaccinazione antirabbica valida, titolazione anticorpale dove richiesta e tempi di attesa. Sono cose che vanno chiarite prima di innamorarsi di una foto.

Il Canaan Dog in Italia: i numeri dell’ENCI

I dati italiani raccontano un tentativo che non ha attecchito.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
201517
20169
201721
20181
201913
202014
20213
2022nessuna iscrizione
2023nessuna iscrizione
2024nessuna iscrizione
Totale in dieci anni78

In dieci anni fanno 78 cuccioli, con le due annate migliori nel 2017 (21) e nel 2015 (17), e poi il silenzio: nessuna iscrizione nel 2022, nel 2023 e nel 2024. Gli affissi dedicati sono zero.

È il destino di molte razze primitive nel nostro mercato: il cane è ottimo, ma non ha un’immagine che si vende. Un Canaan Dog fotografato accanto a uno Shiba Inu perde su tutta la linea, e questo, in una cinofilia che compra con gli occhi, è quasi tutto.

C’è però un argomento da mettere sul tavolo, per chi cerca un cane e non un accessorio: è sano, longevo, non ha esagerazioni morfologiche, vive dodici o quindici anni e ha un carattere equilibrato descritto in modo onesto dal suo standard.

Se ti interessa questa razza, il consiglio pratico è di partire dai club: il club israeliano, quelli europei e americani sono attivi e ti aiutano a capire quali linee esistono e chi alleva bene. Da lì, mettiti in lista e aspetta.

E se un giorno in Italia nascerà di nuovo una cucciolata di Canaan Dog, sarà perché qualcuno ha fatto quel percorso: importare, far conoscere la razza e allevarla con criterio. Non capita per caso.