Carattere e descrizione del Broholmer

Quanto e grande, i tre colori, il carattere calmo e la salute

Il Broholmer è il mastino danese: un cane da settanta chili che lo standard descrive con tre parole rare in un molossoide, calmo, equilibrato, amichevole ma vigile. In questa pagina trovi quanto è grande, quali colori esistono, com’è il carattere e la parte sulla salute, che in questa razza è tenuta sotto controllo con regole precise.

Sommario

Il Broholmer in breve

Il Broholmer è un molossoide danese di tipo mastino, alto circa 75 centimetri nei maschi e 70 nelle femmine, per 50-70 chili e 40-60. Il pelo è corto con fitto sottopelo, nei colori giallo con maschera nera, rosso dorato o nero. Lo standard lo descrive calmo, equilibrato, amichevole ma vigile, e chiede che mostri grande sicurezza in sé stesso.

TagliaGrande: molossoide di tipo mastino, inscrivibile in un rettangolo
Altezza al garreseMaschi circa 75 cm, femmine circa 70 cm
PesoMaschi 50-70 kg, femmine 40-60 kg
Vita media8-11 anni, ma e una stima: non esistono studi di razza
MantoPelo corto e ben aderente, con fitto sottopelo
ColoriGiallo con maschera nera, rosso dorato oppure nero
Livello di energiaBassa o media: le sue andature naturali sono il passo e il trotto
Adatto aChi ha spazio, calma e mano ferma con un cane da 70 kg

Quanto è grande un Broholmer

Broholmer in posizione di stand a una esposizione, con il torace largo e disceso

I maschi misurano circa 75 centimetri al garrese e pesano 50-70 chili; le femmine circa 70 centimetri per 40-60. Lo standard usa la parola circa, che in un cane così grande è una scelta di buon senso.

La descrizione dell’insieme è precisa: cane di grande taglia, di tipo mastino, inscrivibile in un rettangolo e di forte costruzione, con andatura composta ed energica. Un Broholmer costruito nel quadrato e con poca sostanza è un difetto eliminatorio: qui la lunghezza fa parte del tipo.

L’aspetto, dice il testo, è dominato da un anteriore potente. È la prima cosa che noti dal vivo: petto largo, spalle enormi, e un torace che scende ben oltre i gomiti.

La testa è massiccia e larga, dall’aspetto pesante, con cranio e muso della stessa lunghezza. Le labbra però non devono essere eccessivamente pendenti: non è un molosso da bava e pelle in eccesso.

Il collo è molto potente e presenta un po’ di pelle lassa, e la pelle in generale è spessa, ben pigmentata e abbondante specialmente sul collo.

C’è poi un dettaglio che rende questo cane inconfondibile, e riguarda il portamento: a riposo la testa è inclinata e portata abbastanza bassa, e la coda ricade a sciabola. In movimento la coda si alza, ma mai sul dorso; e quando è in attenzione, testa e coda si alzano insieme.

Anche l’andatura fa parte del tipo: composta, con la testa abbassata, e le andature naturali sono il passo e il trotto. Un’andatura troppo elegante è un difetto: questo non è un cane leggero, e non deve sembrarlo.

CosaMaschiFemmine
Altezza al garreseCirca 75 cmCirca 70 cm
Peso50-70 kg40-60 kg
CostruzioneInscrivibile in un rettangolo, mai nel quadratoUguale
Cranio e musoHanno la stessa lunghezzaUguale
AnteriorePotente: e la parte che domina l’aspettoUguale
Portamento a riposoTesta inclinata e portata abbastanza bassa, coda a sciabolaUguale

I colori del Broholmer

I colori ammessi sono tre, e sono tutti facili da riconoscere: giallo con maschera nera, rosso dorato e nero.

Giallo con maschera nera
Giallo con maschera nera
Il mantello più comune: fulvo chiaro con il muso scuro.
Rosso dorato
Rosso dorato
La versione calda dello stesso schema, sempre con il tartufo nero.
Nero
Nero
Ammesso dallo standard, si vede meno spesso degli altri due.

Il giallo con maschera nera è il mantello che la gente associa alla razza: un fulvo chiaro con il muso scuro, che a distanza fa sembrare il cane un mastino di famiglia antica. Il rosso dorato è la versione calda dello stesso schema, e il nero esiste ed è pienamente ammesso, anche se si vede meno.

Le macchie bianche al petto, ai piedi e sulla punta della coda sono opzionali: né richieste né penalizzate. È una formulazione rilassata, di quelle che si trovano negli standard scritti da chi ha dovuto ricostruire una razza da pochi cani.

Il pigmento, invece, non ammette discussioni: il tartufo deve essere nero, e un tartufo di colore diverso è un difetto eliminatorio.

Gli occhi sono rotondi, non troppo grandi, e vanno dall’ambra chiaro all’ambra scuro. Lo standard aggiunge una frase che sembra scritta da chi conosce bene questi cani: esprimono grande sicurezza. Due occhi di colore diverso sono eliminatori.

Il pelo è corto e ben aderente, con un fitto sottopelo: significa che perde, e che una spazzolata settimanale con il guanto di gomma è la manutenzione minima. Le frange dietro le cosce e il pennacchio sulla coda sono difetti: qui il pelo deve essere tutto corto.

ColoreCome si presenta
Giallo con maschera neraIl mantello più comune e più riconoscibile della razza
Rosso doratoUn fulvo caldo, sempre con il tartufo nero
NeroAmmesso e presente, anche se meno frequente
Macchie biancheAl petto, ai piedi e sulla punta della coda: sono opzionali
TartufoSempre nero: un tartufo di altro colore e un difetto eliminatorio
OcchiDall’ambra chiaro all’ambra scuro, e due occhi di colore diverso sono eliminatori

Il carattere del Broholmer

Broholmer giallo presentato al guinzaglio a una esposizione

La descrizione del carattere è una delle più brevi che si leggano, e ogni parola conta: calmo, di carattere equilibrato, amichevole ma vigile, e deve mostrare grande sicurezza in sé stesso.

Calmo è la parola che sorprende chi si aspetta un guardiano nervoso. Un Broholmer adulto in casa è un cane che sta, che si sdraia e che alza la testa quando serve. Le sue andature naturali sono il passo e il trotto: anche il corpo è fatto per la calma.

Amichevole ma vigile descrive esattamente il suo modo di stare al mondo: non è diffidente per principio, ma tiene d’occhio. È un cane da guardia che lavora con la presenza prima che con i denti.

Grande sicurezza in sé stesso è la richiesta più importante, ed è anche la linea che separa un buon Broholmer da uno sbagliato. Fra i difetti eliminatori lo standard mette due estremi: il cane eccessivamente timido e il cane nervoso, mordace o aggressivo.

Con la famiglia è attaccato e tranquillo, e con i bambini di casa è di solito paziente. Ma parliamo di un animale da settanta chili che, girandosi, sposta un bambino senza accorgersene: la supervisione non è un dettaglio.

Con gli estranei valuta, e la sua taglia fa il resto del lavoro: pochi provano a insistere davanti a un cane così. Con gli altri cani serve una socializzazione fatta bene da cucciolo, come in tutti i molossoidi grandi.

Una cosa da mettere in conto è la lentezza di questa razza nel diventare adulta: un Broholmer resta un cucciolone per due anni, e nel frattempo pesa già cinquanta chili. Le regole si insegnano quando ne pesa quindici.

Quanto vive un Broholmer e di cosa si ammala

Sulla longevità va detta la verità: per il Broholmer non esistono studi pubblicati, e le stime realistiche per un molossoide da cinquanta o settanta chili stanno fra gli 8 e gli 11 anni. È il prezzo della taglia, non un difetto della razza.

Sulla salute, invece, questa razza ha una cosa che molte non hanno: un club di razza danese, il Broholmerselskabet, che ha messo per iscritto quali esami servono e con quali soglie.

Il primo è la displasia dell’anca, e il modo in cui viene gestita è interessante: non basta il grado, si usa un indice genetico. Il Kennel Club danese e il club di razza raccomandano che la somma degli indici HD dei due genitori al momento dell’accoppiamento sia almeno 200. È una regola che sposta la selezione dal singolo cane alla coppia.

Il secondo è la displasia del gomito: il club raccomanda di riprodurre solo cani AD 0 e AD 1, e chi ha AD 1 va accoppiato con un partner sano. Per la razza, avere HD e AD noti è una condizione di allevamento, non un optional.

Poi ci sono altri tre controlli previsti: l’OCD, cioè l’osteocondrosi che colpisce le cartilagini dei cani grandi in crescita; la spondilosi, che riguarda la colonna; e la stenosi aortica, un restringimento congenito che fa lavorare il cuore contro un ostacolo.

C’è infine il tema di fondo, e il club lo dice apertamente: la razza è ancora in ricostruzione e il pool genetico è piccolo. Per chi compra un cucciolo significa chiedere il pedigree completo e guardare quanto si ripetono gli stessi nomi.

Ai controlli di razza aggiungi i rischi della mole: la torsione dello stomaco, che si previene con pasti divisi e riposo, e il caldo, che un cane da settanta chili con sottopelo fitto non gradisce.

CosaDi che si trattaCosa chiedere
Displasia dell’ancaIl tema numero uno, gestito con un indice geneticoHD dei genitori con l HD-index: la somma dei due indici deve essere almeno 200
Displasia del gomitoIl secondo esame obbligatorio del club daneseSolo cani AD 0 o AD 1, e chi ha AD 1 va accoppiato con un partner sano
OCDOsteocondrosi, un problema di sviluppo della cartilagine nei cani grandiE fra i controlli previsti dal club: chiedere se e stato fatto
SpondilosiAlterazioni della colonna che il club fa monitorareRadiografie e storia clinica dei riproduttori
Stenosi aorticaUn restringimento congenito che affatica il cuoreEsame cardiaco: e fra gli screening richiesti dal club danese
Pool genetico piccoloIl club scrive che la razza e ancora in ricostruzionePedigree completo e attenzione a quante volte ricorrono gli stessi nomi
Torsione dello stomacoIl rischio di ogni cane grande a torace profondoPasti divisi, riposo prima e dopo, e la clinica notturna in rubrica

A chi è adatto il Broholmer

Broholmer giallo fotografato su una spiaggia

È un cane per chi ha spazio, calma e forza. La parte difficile di un Broholmer non è il carattere: è la gestione quotidiana di settanta chili di cane.

È adatto a chi vive in una casa con terreno e cerca un cane da guardia tranquillo, che sorveglia con la presenza e non con l’isteria.

È adatto alle famiglie che hanno tempo e spazio: lo standard lo definisce amichevole e come utilizzazione indica cane da compagnia prima che cane da guardia.

È adatto a chi apprezza un cane poco sportivo: passo e trotto, camminate lunghe e nessuna pretesa di correre. Per molti è un vantaggio enorme.

Non è adatto all’appartamento piccolo, e non per lo spazio in sé: un cane di queste dimensioni sulle scale, in ascensore e in macchina è un impegno logistico.

Non è adatto a chi è fisicamente debole. Un Broholmer educato non tira, ma se decide di andare da qualche parte, ci va.

Non è adatto a chi ha un budget stretto: mangia come due cani grandi, e ogni cura veterinaria si dosa a peso.

Non è adatto a chi vuole un cane da difesa attiva o da sport di morso: non è quello che è, e la razza è classificata dalla FCI senza prova di lavoro.

Se invece cerchi un gigante calmo, con una storia da maniero danese e una selezione sanitaria seria alle spalle, il Broholmer è uno dei molossoidi più equilibrati che esistano.