Allevamento del Bovaro dell’Entlebuch

Quanto costa un cucciolo, i tre allevamenti italiani e i numeri dell’ENCI

Il Bovaro dell’Entlebuch in Italia si trova, ma bisogna cercarlo: tre allevamenti con affisso e poco più di una dozzina di cuccioli iscritti all’anno. In questa pagina trovi quanto costa, cosa chiedere a un allevatore e i numeri veri delle iscrizioni ENCI.

Quanto costa un cucciolo di Bovaro dell’Entlebuch

Cucciolo di Bovaro dell'Entlebuch di otto settimane che guarda verso l'alto

Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 900 e i 1.600 euro. Come per tutte le razze rare, però, la cifra è il problema minore: il problema è trovarlo.

In Italia gli allevamenti con affisso dedicato alla razza sono tre: due in Lombardia, nelle province di Sondrio e Cremona, e uno in Veneto, nel vicentino. Con nove o dieci cuccioli iscritti all’anno la lista di attesa è la normalità, e conviene mettersi in contatto molto prima di volere il cane.

Chi non vuole aspettare guarda all’estero: in Svizzera, in Germania e nei Paesi Bassi la razza è molto più diffusa e i prezzi salgono un po’, fra i 1.000 e i 1.800 euro, ai quali va aggiunto il viaggio.

VoceQuantoNota
Cucciolo con pedigree ENCI900-1.600 euroIn Italia esistono tre affissi: la lista di attesa e la regola, non l’eccezione
Cucciolo dall’estero1.000-1.800 euroSvizzera, Germania e Paesi Bassi hanno molti più allevamenti di noi
Il viaggio100-400 euroGli allevamenti italiani stanno in Lombardia e in Veneto
Mantenimento60-90 euro al meseCibo per un cane da 25 kg, antiparassitari, veterinario
Controlli sanitarida mettere in contoAnche, ginocchia e occhi sono i tre esami che il club di razza chiede ai riproduttori

Il mantenimento è quello di un cane da 25 chili: fra i 60 e i 90 euro al mese fra cibo, antiparassitari e veterinario di routine. È un cane rustico, e questo aiuta: pelo facile, poche visite dal toelettatore, nessuna spesa da razza brachicefala.

Diffida dei prezzi troppo bassi. Sotto gli 800 euro, in una razza con tre allevamenti in tutta Italia, la domanda giusta è che pedigree ha quel cucciolo e quali esami hanno i genitori.

Le domande da fare a un allevatore di Bovaro dell’Entlebuch

La prima riguarda le anche: i genitori hanno le lastre certificate, fatte a 24 mesi compiuti come chiede il club americano della razza, e con quale risultato? La risposta deve essere un documento.

La seconda riguarda le rotule. La lussazione della rotula è un tema di questa razza, e la valutazione ufficiale si fa dopo i 12 mesi: negli Stati Uniti è obbligatoria per gli allevatori accreditati dal club dal 2018.

La terza riguarda gli occhi: visita oculistica recente e soprattutto il test genetico per la prcd-PRA, che è un test del DNA e dà una risposta secca. Un allevatore che non sa cosa sia è un allevatore da cui non comprare.

La quarta è specifica dell’Entlebucher: l’uretere ectopico. Chiedi se in allevamento sono stati fatti controlli ecografici e se ci sono stati casi nelle cucciolate precedenti. Un allevatore serio ne parla, uno che si offende ti sta dicendo tutto quello che ti serve sapere.

La quinta riguarda il cuore: il club britannico è categorico, un cane con un soffio non va in riproduzione. Una visita cardiologica sui riproduttori è un buon segno.

La sesta riguarda il carattere dei genitori, e va verificata di persona. Lo standard chiede un cane sicuro di sé e senza paura: un riproduttore che si nasconde o che ringhia a chiunque entri non è tipico, è un problema che si eredita.

La settima riguarda l’ambiente. I cuccioli devono crescere in mezzo alla vita di casa, con rumori, persone e situazioni diverse: in una razza leggermente sospettosa verso gli estranei, le prime otto settimane valgono anni di lavoro dopo.

E se compri all’estero: vedere i cuccioli e la madre di persona almeno una volta, mai spedizioni con corriere, e pedigree, microchip e passaporto europeo in regola prima di partire.

Il Bovaro dell’Entlebuch in Italia: i numeri dell’ENCI

I dati italiani della razza sono piccoli e stabili: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha registrato 134 cuccioli, cioè poco più di una dozzina all’anno. L’anno migliore è stato il 2018 con 24 iscrizioni, il 2024 si è chiuso con nove.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
201512
201614
201714
201824
201918
20209
202114
202210
202310
20249
Totale in dieci anni134

Messo accanto agli altri bovari svizzeri, il quadro diventa chiaro: nel 2024 il Bovaro del Bernese ha avuto 1.321 cuccioli iscritti, il Grande Bovaro Svizzero 72, l’Appenzeller 28 e l’Entlebucher nove. Sono le due razze piccole di questa famiglia a fare i numeri più bassi di tutti.

Il motivo non è la qualità del cane, è la notorietà. Chi vuole un tricolore svizzero pensa al Bernese, che è bellissimo e si trova ovunque; l’Entlebucher lo scelgono quasi solo le persone che cercano un cane da sport e sanno già cosa vogliono.

Per te che lo stai valutando la conseguenza è doppia. Da un lato la selezione italiana è nelle mani di pochi allevatori appassionati, e questo di solito è una buona notizia. Dall’altro devi avere pazienza: pochi cuccioli, poche cucciolate, e nessuna possibilità di scegliere fra dieci allevamenti nel raggio di cento chilometri.

Un’ultima cosa pratica: essendo una razza poco conosciuta, molti veterinari non ne hanno mai visto uno. Quando parli con loro di rotule, uretere ectopico e prcd-PRA, arrivare con la documentazione dell’allevatore in mano fa risparmiare tempo a tutti.