Storia ed origine del Border Collie

Primi utilizzi della razza nel corso degli anni

Il Border Collie, noto come uno dei cani da pastore più intelligenti e versatili al mondo. Vanta una storia affascinante che affonda le sue radici nelle terre di confine tra Inghilterra e Scozia. Scopriamo insieme l’origine di questa straordinaria razza e il ruolo fondamentale che ha ricoperto nel corso dei secoli.

Primi utilizzi della razza

Il Border Collie è una razza canina che ha avuto origine nella regione di confine tra Scozia e Inghilterra. Da qui deriva il nome “border” che significa appunto “confine”. L’etimologia della parola “collie” è incerta: potrebbe derivare dal gallese “coleius” che significa “fedele”, o dal termine “coley” che significa “nero” in riferimento ai numerosi Border Collie neri con tracce di bianco. Un’altra teoria suggerisce che il nome derivi da “colley“, una razza di pecore scozzesi.

Cartina del confine Scozia-Inghilterra origine razza cane Border Collie dogsetera

Pastorizia ed abilità

Border Collie, il cane pastore dei greggi di pecore

Storicamente, questi cani sono stati utilizzati per la pastorizia, dimostrandosi indispensabili per i pastori della regione. In seguito, i cowboy texani negli Stati Uniti li hanno impiegati per radunare le mandrie. Nonostante la loro lunga storia, il Border Collie è stato ufficialmente riconosciuto dal Kennel Club inglese solo nel 1976.

Il Border Collie originale era apprezzato principalmente per le sue abilità lavorative piuttosto che per l’aspetto estetico. La razza è stata allevata con l’obiettivo di eccellere nel lavoro con il bestiame, sviluppando caratteristiche di intelligenza, obbedienza e agilità. Questa selezione attenta ha reso il Border Collie il cane pastore per eccellenza, ancora oggi utilizzato in tutto il mondo per la gestione delle greggi.

Border Collie che raduna la mandria/gregge di anantre

Popolarità della razza

ENCI - Ente Nazionale Cinofilia Italiana

Nel tempo, la razza ha guadagnato popolarità non solo come cane da lavoro, ma anche come cane da compagnia e da competizione sportiva, grazie alla sua intelligenza e versatilità. Nel 2004, l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) ha registrato 1.204 cuccioli di Border Collie, un numero che è cresciuto costantemente negli anni, riflettendo la crescente popolarità della razza.

La storia del Border Collie è strettamente legata al suo ruolo di cane da pastore. Originario della regione di confine tra Scozia e Inghilterra, è stato apprezzato per secoli per le sue eccezionali capacità lavorative e continua a essere una delle razze più amate e utilizzate per la pastorizia e le attività cinofili in tutto il mondo.

Border Collie ed il loro padrone, pastore ed il loro gregge di pecore