Allevamenti dell’Akita Inu in Liguria
Al momento in Liguria non risultano allevamenti di Akita Inu: qui trovi le regioni dove cercare (aggiornato ad agosto 2026)
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Akita?
L’Akita è uscito dal boom del film: dalle 1.797 iscrizioni del picco 2017 alle 768 del 2024. Per chi cerca un cucciolo è il momento migliore da anni, perché il mercato dell’impulso si è sgonfiato e sono rimasti soprattutto gli allevatori veri, ma restano le insidie tipiche delle razze da film: annunci a basso costo, import dall’Est e cucciolate improvvisate. Un cucciolo con pedigree ENCI da un allevamento che seleziona sta fra i 1.500 e i 2.500 euro, e si superano i 3.000 per le linee giapponesi importate. La soglia d’allarme è netta: sotto i mille euro, su questa razza, il risparmio è quasi sempre un import illegale o un accoppiamento senza selezione.
Gli esami da chiedere sono le lastre delle anche di entrambi i genitori e i controlli oculistici, ma la parte che conta di più non è un certificato: è la trasparenza sulle patologie autoimmuni, che in questa razza sono un capitolo serio e per cui non esiste un test predittivo. Esiste l’allevatore che conosce le sue linee e ne parla, e quello che si offende se chiedi. Poi la domanda che su un cane di questa mole e con questo carattere vale più di tutte: come selezioni il temperamento. Chiedi di vedere la madre, guarda come gestisce gli estranei e chiedi come socializzano i cuccioli nei primi due mesi. Un Akita comprato per Hachiko e cresciuto senza lavoro è il motivo per cui qualche adulto finisce in canile.
Purtroppo, stando alle nostre ricerche, al momento in Liguria non ci sono allevamenti di Akita Inu con affisso ENCI.
Non è un dramma: gli allevamenti del Piemonte, della Toscana e dell’Emilia Romagna sono a poca strada. Qui sotto trovi le regioni vicine dove gli allevamenti ci sono.
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.
Visita anche le pagine delle regioni vicine per consultare altri allevamenti di Akita Inu:





